14 settembre 2014

News: THE ORANGE HAND Il thriller italiano che ha convinto New York

Comunicato stampa

Luca Tom Bilotta, autore di The Orange Hand, è lincarnazione del self made man italiano, capace di realizzare il mito americano dell'uomo che si fa da solo. Timido e caparbio, lungimirante e razionale, Luca Tom Bilotta rappresenta la consacrazione del sogno che diventa realtà, cogliendo l'opportunità che la Grande Mela gli offre. Partito per l'America con una valigia di sogni è tornato in Italia con il successo in mano.

The Orange Hand, il suo romanzo desordio, diventerà presto una fiction televisiva per il mercato canadese e nord americano. Per questo motivo, durante lestate, Luca Tom Bilotta si è recato a Los Angeles per seguire la stesura della sceneggiatura della serie che si ispira al suo thriller. Attraverso un tour negli Studios della Paramount (L.A.) ha potuto tracciare le linee guida per il plot della fiction canadese e, insieme allo sceneggiatore, ha ripercorso i luoghi esplorati fra le pagine di The Orange Hand, inquadrando gli angoli di San Francisco, fotografando il borgo di Sausalito, osservando loceano di Monterey per assaporarne suggestioni e personaggi. Le riprese della fiction inizieranno il prossimo anno e andrà in onda, inizialmente in Canada, nel 2016.

A New York, poco prima di rientrare in Italia, la prospettiva americana di Luca Tom Bilotta si è concretizzata grazie ad Albert Zuckerman, fondatore della Writers House, lagenzia letteraria dei principali protagonisti della letteratura internazionale, tra cui spicca Ken Follett. Zuckerman ha dimostrato interesse per il lavoro di Luca Tom Bilotta, che ha potuto riprendere laereo verso casa con la certezza che il suo immediato futuro lo vedrà nella Grande Mela, fra gli autori di una delle più importanti agenzie al mondo.
Come ogni thriller che si rispetti, però, occorre sempre un pizzico di suspence Nei giorni scorsi anche la Spitzer Literary Agency di Michael Connelly si è dimostrata interessata alle capacità narrative di Luca Tom Bilotta, obbligando lautore ad una scelta impegnativa.

Comunque vada, da gennaio un italiano sarà protagonista del mercato letterario doltreoceano e The Orange Hand sarà trasformato in un emozionante crime.

THE ORANGE HAND
www.lucatombilotta.net


Ricordatevi quello che diceva il caro Hans Ruesch, ovvero che lindustria farmaceutica ègrande e potente come quella delle armi. Ma la guerra prima o poi finisce, la malattia no, finchéc’èqualcuno che la tiene in vita.

Un romanzo di Luca Tom Bilotta. Edizioni David and Matthaus (2014).


SINOSSI
Un giovane giornalista alle prese con efferati omicidi e un'organizzazione segreta. Un labirinto che ci fa smarrire e, proprio quando stiamo per disperare, ci manda un sottile filo che ci mostra la via. Un vero thriller all'americana, scritto con la perizia stilistica che solo un italiano puòpossedere.

Ore 17.00, 22 agosto 2012. Periferia di Milano, capitale economica italiana. Un giornalista disoccupato riceve una telefonata inaspettata che gli procureràun nuovo lavoro. Ore 23.41, 22 agosto 2012. Periferia di San José, cittàdella Silicon Valley, in California. Un cadavere viene rinvenuto nel bagagliaio di unauto, nel parcheggio di un fast-food. Si tratta di un ricercatore scientifico di origini olandesi. Cinque omicidi sconvolgeranno la vita di Joe Brigati, un giovane giornalista italocanadese trasferitosi a Milano. Un libro da scrivere su commissione, la biografia di un imprenditore siciliano, lo proietteràallinterno di unorganizzazione segreta chiamata Orange Hands, che sta epurando dalla radice il torbido business farmaceutico internazionale inneggiando alla purezza scientifica. Esolo linizio di una piùvasta e silenziosa rivoluzione su scala mondiale, con richiami angoscianti alla guerra in Vietnam. LAgente Arancio, composto chimico defoliante, fu una tragica fatalitào una strage voluta dallesercito americano grazie allaiuto delle lobby internazionali? Solo indagando in modo approfondito, per scagionarsi dallaccusa di tentato omicidio, Joe scopriràche il mondo in cui viviamo non è come lo vedono i nostri occhi.


WORK IN PROGRESS 
Luca Tom Bilotta è già al lavoro sul suo prossimo romanzo, una storia che unisce musica e scrittura. Si può definire in assoluto il primo libro thriller al mondo con colonna sonora. Ambientato in uno spaccato storico che va dal proibizionismo ai ruggenti anni Sessanta, precisamente a Hollywood, racconta le vita di un famoso jazzista e compositore nel mondo del cinema ai massimi splendori. Il libro sarà corredato da una colonna sonora di genere jazz che accompagnerà il lettore in unesperienza bi-sensoriale.


BIOGRAFIA
 Luca Tommaso Bilotta nasce a Bergamo il 31 Luglio 1983. Fin dalla tenera etàcoltiva la passione per la scrittura. Nel 2002 consegue il diploma Classico e si iscrive alla facoltàdi Giurisprudenza a Milano. Cronista sportivo dal 2004, ha allattivo anche esperienze di cronaca bianca e nera.
Nel 2005 diviene giornalista pubblicista, nel 2007 accede al praticantato dellOrdine Nazionale dei Giornalisti. Ha seguito come inviato sportivo lAtalanta Bergamasca Calcio fino al 2007, collaborando anche con testate nazionali del calibro di TuttoSport. Nel 2007 fonda e dirige per sei anni una testata economica mensile territoriale, Bergamo Economia.
Dal 2012 si dedica alla scrittura di romanzi, sceneggiature e libri storici. Ha allattivo tre biografie come ghostwriter e alcune monografie storiche per associazioni culturali e benefiche.
Nel 2013 vince il concorso letterario internazionale I nuovi autori 2013con il romanzo inedito "Biografia arancio Sangue", thriller da cui èstato tratto successivamente "The Orange Hand". Il premio lo consacra come autore esordiente del "Miglior Romanzo 2013" in uscita. "The Orange Hand" ottiene il 4°posto in sole due settimane nella classifica 2014 dei libri italiani piùcliccati.

2 commenti:

Generi cinematografici

Notizie archiviate