12 settembre 2014

News: Eva crudele di Alex B. Di Giacomo

Comunicato stampa

Vengono fatti a pezzi uomini sadici e violenti. Follia di una psicopatica, vendetta verso il genere maschile o rituali esoterici celebrati da una setta?

La Ciesse Edizioni dal mese di settembre pubblica Eva crudele.

Dopo Il suggeritore di Carrisi e Io uccido del compianto Faletti, esce un thriller che segna le nuove frontiere del genere.

Una donna misteriosa massacra un imprenditore televisivo, un produttore pornografico e un militare. Sulle sue tracce un analista della Scientifica che cerca di riscattarsi dalla sua mediocrità e teme che la psicopatica sia emula di una efferata serial killer del passato, una “allieva” a caccia di notorietà. Una sfida a distanza che diventa per il poliziotto una caccia serrata e una pericolosa ossessione.

I lettori che, catturati dalla suspense, vogliono dimenticare l’orologio potranno acquistare il romanzo nelle migliori librerie, sul sito dell’editore e negli e-book store.


Non rivelo i miei sospetti, mi scambierebbe per un folle. Esco dall’obitorio socchiudendo gli occhi. La colonna di mercurio indica quaranta gradi, ma un sinistro presagio mi fa tremare come se fossi intrappolato sotto strati di neve. Puoi cambiare città, puoi spostarti di tremila miglia, puoi stordirti di sesso, ma alla fine il passato ti troverà”.

Per la sua seconda pubblicazione, Alex B. Di Giacomo, vincitore del Premio Tedeschi nel 2010 e pseudonimo di un noto sceneggiatore di cinema e tv, sceglie l’indipendente Ciesse che lancia nel mondo dei libri Eva crudele, un thriller che rivoluziona le regole del genere e farà molto discutere.

«All’assassina piace l’adrenalina. Usa le stesse tecniche della maestra: seduce le vittime, le narcotizza e prova un senso di potere impossessandosi delle loro vite», spiega il protagonista al suo superiore. Poliziotto corrotto, narcisista e sessodipendente, allontanato temporaneamente dal servizio, sente che quel caso insoluto può essere un nuovo trampolino di lancio per la propria carriera. D’altronde anche la sua vita va a rotoli. Lasciato dalla moglie, è incapace di controllarsi davanti alla gonna di una donna e nasconde il vuoto della sua solitudine in un mondo fatto di feste, alcol, prostitute e ospitate in show televisivi. Sembra il meno adatto per dare la caccia a quella che i giornali battezzano come la Giustiziera. Una donna che adesca le sue vittime grazie al proprio fascino, un mostro dalle curve sensuali e il corpo irresistibile, una spietata vendicatrice delle ingiustizie patite dal genere femminile.
In un’isola baciata dal sole e dal turismo di massa, un favoloso eden dove il corpo femminile è trattato come un arredo urbano e comanda la “dittatura della bellezza”, la violenza continua a esplodere in maniera selvaggia e aumenta il numero degli uomini fatti a pezzi con un coltello tribale. Il nostro protagonista si getta a capofitto nell’indagine e si lascia tentare dalla bellezza prorompente di alcune indiziate. Costretto a lavorare al fianco di una odiosa collega e di una provocante psicologa, rivede le sue opinioni reazionarie sulle donne e si sforza di guarire dalla porno-dipendenza, ma ignora di essere in cima alla lista della serial killer e forse la sua redenzione giungerà troppo tardi.

Eva Crudele guarda senza complessi d’inferiorità ai grandi maestri della letteratura nera, come Deaver e Patterson, esplora tematiche dirompenti come la guerra sessuale, le ostilità tra uomini e donne, la ricerca del potere e l’abisso di perdizione presente in ognuno di noi. Il puzzle dell’indagine poliziesca si ricompone, un tassello dopo l’altro, conducendo il lettore col fiato sospeso tra atmosfere torbide e malate fino alla risoluzione del mistero. Narrazione piena di colpi di scena e intrisa di humour, viaggio crepuscolare e apocalittico nella follia umana, Eva Crudele apre un universo disturbante che, alla fine della lettura, non si chiuderà tanto facilmente.

Libro: Eva crudele (5 euro in formato digitale e 16 euro in versione cartacea).

Autore: classe ‘73, Alex B. Di Giacomo è lo pseudonimo di uno sceneggiatore di cinema e fiction tv, che ha al suo attivo un cortometraggio, un film horror e decine di episodi di serie di successo. Docente di scrittura creativa, ha scritto un manuale di sceneggiatura e diretto una collana dedicata ai polizieschi. Il suo romanzo d’esordio, Punto di rottura (2010, Mondadori), ambientato nella stagione dello stragismo mafioso, ha vinto il premio Tedeschi come miglior giallo. Eva crudele segna il suo ritorno alla grande narrativa di genere.

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