20 agosto 2014

La marea nasconde ogni cosa - Cilla Börjlind, Rolf Börjlind

Recensione La marea nasconde ogni cosa

Voto 6,5. Presentato come l'ennesimo caso editoriale scandinavo nel 2013 approda in Italia: La marea nasconde ogni cosa di Cilla e Rolf Börjlind, coppia inseparabile nella vita e nel lavoro.
In genere non credo ai proclami editoriali che molto spesso inneggiano al capolavoro, dunque ho lasciato passare un po' di tempo prima di dedicarmi a questo presunto romanzo "fenomenale". Tuttavia il clamore editoriale e di marketing, in questo caso era accompagnato da pareri positivi nei bookstore online, quali Amazon e Ibs, due ottimi strumenti per tastare quante stelle valga effettivamente il libro in questione. In questo caso fioccavano i 5/5 e dunque il consenso era abbastanza unanime.
Sicuramente un po' meno entusiastico è questo mio misero 6,5, che promuove con qualche riserva il lavoro della coppia svedese.
Primo elemento che non mi ha particolarmente convinto è il modo in cui si innesca tutta la storia. 
1987. Una donna incinta viene uccisa in maniera crudele: seppellita quasi completamente nella sabbia con solo la testa fuori pronta ad accogliere la marea sigiziale.
2011. Il caso è chiuso anche se non ancora caduto in prescrizione, nessuno ormai ci lavora. Olivia Ronning studente di Polizia per la sua tesina sceglie proprio questo caso, forse perché all'epoca ci lavorò suo padre.
La tesina di una studente diventa dunque il motivo per riaprire un caso sepolto sotto una marea, di certo una cosa del genere nella realtà italiana difficilmente accadrebbe, forse in quella scandinava si.
Su questo elemento si potrebbe comunque sorvolare, in moltissimi altri thriller le motivazioni dei protagonisti non sono sempre pertinenti o realistiche.
L'aspetto che dona un minor appeal al romanzo è la corposità di situazioni e personaggi. Un impasto denso che rende molte parti del romanzo poco fluide e noiose. 

Oltre a Olivia diversi saranno i protagonisti de La marea nasconde ogni cosa, tra cui Tom Stilton un agente di polizia pieno di rimorsi tanto da diventare un vero clochard. Anch'egli diverrà parte importante ed integrante nel momento in cui il caso verrà riaperto.
Quasi tutti i protagonisti di questo romanzo hanno un passato da dimenticare e/o dimenticato, sommerso dalla marea e da tante altre cose. Alcune situazioni hanno collegamenti un po' flebili con il caso, anche se servono a buttare sabbia negli occhi del lettore nascondendo i veri "assassini" della spiaggia.
Il finale sicuramente è la parte migliore del romanzo, in quanto acquisisce un buon ritmo e regala diversi colpi di scena al lettore.

TRAMA: Isola di Nordkoster, 1987. Ha paura, Ove. Ha solo nove anni, eppure ha capito benissimo cosa sta succedendo laggiù, sulla spiaggia: tre persone vestite di nero hanno sepolto una donna sotto la sabbia, lasciando fuori soltanto la testa. E presto la marea salirà... Il piccolo Ove non può stare a guardare: quando gli sconosciuti lasciano la donna al suo destino, lui corre a chiamare aiuto. Ma è troppo tardi. Stoccolma, 2011. Ha coraggio, Olivia. Ha solo ventiquattro anni, eppure è pronta a tutto pur di scoprire la verità su quanto accaduto a Nordkoster. Per lei, quel vecchio caso irrisolto è molto più di un incarico affidatole dall'Accademia di polizia. Sarà perché ci aveva lavorato suo padre, ex agente morto quattro anni prima. Sarà perché la vittima, la cui identità è rimasta un mistero, aveva più o meno la sua età. Sarà perché il responsabile delle indagini, Tom Stilton, è misteriosamente scomparso nel nulla. Sarà perché, non appena Olivia inizia a fare domande sul delitto di Nordkoster, i pochi testimoni si chiudono in un silenzio ostinato. Sono passati ventiquattro anni da quella notte maledetta, tuttavia lei ha l'impressione che la marea abbia cancellato ogni cosa, tranne il desiderio di vendetta. Come se qualcuno fosse ancora in agguato, nell'ombra, e spiasse ogni sua mossa...

AUTORE: Cilla Börjlind, Rolf Börjlind
EDITORE: Nord
NAZIONE: Svezia
ANNO: 2013
PAGINE: 384


2 commenti:

  1. Questo libro mi ha incuriosito,poi andando su ibs ho trovato recensioni ottime e l'ho inserito nella lista dei desideri.La trama è intrigante,ma certo il tuo commento mi spiazza un poco.Anche perché in talune occasioni quello che per i lettori di ibs erano capolavori per me si sono rivelati bidoni.Adesso sto più attenta se un libro prende 5 da tutti devo diffidare.Un esempio?"Forte come l'onda è il mio amore".Tutti ne hanno detto mirabilie e per io mi sono annoiata mortalmente.

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    1. E' capitata la stessa cosa anche a me con questo libro. Non è da bocciare ma secondo me non è neanche un capolavoro da 5/5. La parte centrale mi ha annoiato un po', se lo leggerai attendo il tuo parere :)

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