10 giugno 2014

Condominio R39 - Fabio Deotto

Recensione Condominio R39

Voto 7,5. Un esordio davvero con i fiocchi quello di Fabio Deotto con il suo Condominio R39. Un romanzo che nonostante possa essere catalogato come thriller/noir cerca di non rimanere incastrato nei limiti e nei vincoli del genere.
Niente detective belli e valorosi, niente morti ammazzati in maniera truculenta; solo un semplice commissario alle prese con cinque persone in coma ed un ragazzo in stato confusionale.
Le domande ovvie da porsi sono: Perché queste sei persone sono in coma? Chi ha causato l'incendio che ha messo a rischio la vita di queste persone?
A darci una mano nella risoluzione del caso sarà il commissario Pallino, il quale avrà come principali elementi d'indagine: il luogo e il testimone in stato confusionale.
Detta così, Condominio R39 potrebbe sembrare il classico whodunit, che tanto ricorda i Dieci Piccoli indiani questa volta rinchiusi in un condominio.
In realtà, il romanzo di Deotto è molto più complesso: un puzzle da rimontare con dei pezzi nascosti da qualche parte e dunque da ritrovare.

In primo luogo abbiamo l'alternanza temporale (Domenica 24 marzo/Venerdì 22 marzo) che inizialmente può destabilizzare il lettore, ma che naturalmente stimola la curiosità.
Domenica 24 marzo in questura o in ospedale tutto è già successo; la sventura è capitata i protagonisti in coma naturalmente non parlano. In questo tempo presente ci dobbiamo affidare alle intuizioni del commissario Pallino, uomo semplice con un pesante rimorso del recente passato.
Venerdì 22 marzo invece tutto deve accadere, dunque in ordine sparso l'autore ci presenterà scorci di vita dei protagonisti, soprattutto attraverso i loro rapporti interpersonali.
Rapporti che vedono una sorta di subordinazione dei maschi nei confronti delle femmine. Avremo il giovanotto Nicolò mammone per imposizione. Sua mamma è la classica donna apprensiva che si porta appresso il ragazzino non concedendogli le prime vitali libertà.
Altro personaggio sarà Christian succube di Sarah, ragazza disinibita che fa gola a molti uomini.
Il vecchio paraplegico Pierfranco Eugemini sarà ossessionato da sua figlia Sandra e dalla fresca morte di sua moglie.
L'unico personaggio ha non avere maschi intorno per assurdo sarà Marina, bella attrice negli anni passati, il cui fascino è tramontato simultaneamente alla sua fama.
Cosa hanno in comune tutti questi personaggi? Semplicissimo, vivono nello stesso Condominio e condivideranno la stessa sorte.

Presente, passato, almeno sei personaggi principali: il carico da gestire per uno scrittore esordiente è davvero tanto. Fabio Deotto riesce invece con destrezza a dosare a piccole dosi questi elementi, che col passare del tempo s'incastrano e vanno a causare la situazione portante di tutta la vicenda.
Deotto non si lascia prendere troppo dagli intrighi e cerca sempre di presentare in maniera realistica ogni situazione. I più esigenti potranno lamentare l'assenza di elementi di suspense per almeno metà romanzo; ma secondo me l'elemento misterioso è sempre presente in questa storia attraverso un'aurea scura che attanaglia tutti i personaggi.
Punti di forza sono anche la scrittura di Deotto: coinvolgente e cinematografica; e l'inserimento di riflessioni sulla nostra moderna società.
Tutte queste caratteristiche rendono Condominio R39 un romanzo gustosissimo e da tenere presente per le vostre letture.

TRAMA: C'è qualcosa di vischioso nel Condominio R39. Un'aria viziata che toglie il respiro. Varcarne la soglia è come entrare in una gabbia di cui solo i bambini possiedono le chiavi. Un vecchio biologo infermo ossessionato dalla decomposizione. Una giovane che lavora in un night club e il suo fidanzato, dediti a pratiche erotico-esoteriche. Un'ex attrice di grandi speranze la cui mente è ora preda di fantasmi. Un ragazzino di dieci anni oppresso dall'affetto morboso della madre. Sono gli inquilini di una palazzina di Milano dove si consuma un atto violento e all'apparenza inspiegabile. Delle indagini è incaricato un commissario dal passato oscuro e dal presente tormentato. La realtà prende forma un tassello alla volta, in un'atmosfera che si fa sempre più tesa, fino a comporre un mosaico gotico che costringe i protagonisti a fare i conti con ciò che davvero sono.

AUTORE: Fabio Deotto
EDITORE: Einaudi
NAZIONE: Italia
ANNO: 2014
PAGINE: 444



6 commenti:

  1. Ma sai che l'avevo iniziato? E mi piaceva pure, i primi capitoli con il bambino in casa era troppo suggestivi... devo riprenderlo.

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    1. Ti consiglio di riprenderlo ;) anche perché le situazioni si sviluppano lentamente ma in maniera interessante...

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  2. Lo voglio troppo! Il cartaceo costa un po'. Faccio uno sforza con l'ebook, dai :)

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  3. Già prima volevo questo libro ora...che te lo dico a fare??? ;)

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    1. Non posso far altro che continuare a consigliartelo :)

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