26 maggio 2014

Oculus - Il riflesso del male

Voto 7. Se Oculus di Mike Flanagan dovesse rispecchiarsi per conoscere le sue caratteristiche, molto probabilmente non sarebbe in grado di dare un ritratto esaustivo e fedele della sua immagine.
Questo perché, Oculus per tutta la durata resta sempre in bilico tra il thriller psicologico e l'horror paranormale. Peculiarità che rende questa pellicola stuzzicante ma non totalmente compiuta, sebbene raggiunga un livello medio-alto rispetto alla recente produzione di genere.
Il film di Flanagan sembra non voler svelare fino in fondo le sue carte, lasciando un piccolo dubbio nello spettatore, sebbene l'horror paranormale pare essere predominante.
Alla base di tutto c'è uno specchio: tetro, oscuro, enigmatico. Specchio che non sarebbe altro che l'equivalente di un qualsiasi altro demone di un film horror, o paragonabile anche a case stregate in grado di incidere sulla volontà degli abitanti.
Specchio dunque con un potere condizionante, in grado di spingere i proprietari dell'oggetto a compiere omicidi, dopo continue vessazioni e pseudo-ipnosi.
La scelta dell'oggetto specchio si rivela a mio avviso molto azzeccata, in quanto è una presenza non certa; un'immagine riflessa che un momento appare e il momento dopo scompare. Il classico vedo non vedo, molto più suggestivo ed evocativo di mostri con tre teste e sei gambe.
Quello che lo specchio ci mostra è reale?

Questa domanda ci accompagnerà per tutto il corso della pellicola, che soprattutto nella prima parte dibatte molto su fantasmi reali o immaginari. A schierarsi nel primo partito è Kaylie Russell (Karen Gillan) disposta a tutto pur di ammazzare quel "fantasma" che risiede nello specchio. A non crederci invece è suo fratello Tim (Brenton Thwaites), che ha pagato sulla propria pelle i dispetti di quello specchio.
Questo specchio antico, che coincidenza o sfortuna ha portato con sé morte e disperazione, ha modificato per sempre la vita della famiglia Russell. Sotto la sua influenza il capofamiglia dopo aver ammazzato sua moglie, fu ucciso da suo figlio Tim. Questa parte fa parte della trama ufficiale del film.
L'accostamento tra passato e presente sarà proprio una caratteristica di Oculus, il quale renderà un flusso unico la vita dei protagonisti da piccoli e da adulti.
Quest'altro elemento sarà utile per confondere e rendere più labile il confine tra immaginario e reale agli occhi dello spettatore.
I due moderni Hansel & Gretel dovranno quindi combattere nel tempo e nello spazio contro uno specchio stregone, in grado di rendere questo film una fiaba molto macabra, complice un finale non certo happy.

  • DATA USCITA: 
  • GENEREHorror
  • REGIA: Mike Flanagan
  • SCENEGGIATURAMike FlanaganJeff Howard
  • ATTORI: Karen GilliamBrenton ThwaitesKatee SackhoffJames LaffertyRory CochraneAnnalise BassoGarrett RyanMiguel Sandoval

4 commenti:

  1. Mi è piaciuto abbastanza. Forse ne avevo sentito parlare fin troppo bene e mi ero lasciato influenzare. Avevo dato, mi pare, un sei. E' un film che parte, di per sé, da una storia banalotta, ma che è realizzato davvero con intelligenza. Mi ha stupido per quel montaggio, che è veramente formidabile. Ha tanti dialoghi che funzionano, attori bravini e il classico finalaccio previsto dal genere. Comunque non male. So che il regista porterà sullo schermo un romanzo di king: speriamo bene :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me ha convinto molto, belle anche le atmosfere. Inizialmente anch'io pensavo fosse il solito horror, poi si gioca molto bene la sua carta misteriosa balzando dall'horror paranormale al thriller psicologico...

      Elimina
  2. a me non ha detto niente.
    un filmetto che sa troppo di già visto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è originale al 100% ma qualcosa di buono c'è secondo me...

      Elimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate