15 maggio 2014

Devil's Knot - Fino a prova contraria

Voto 6. Ci sono dei film utili soltanto a riportare sotto la luce dei riflettori dei casi realmente accaduti, riaccendendo nuovamente l'interesse intorno ad essi.
Un esempio su tutti può essere Devil's Knot - Fino a prova contraria di Atom Egoyan che riporta sul grande schermo il caso dei West Memphis Three.
Una delle storie giudiziarie più emblematiche avute negli Stati Uniti. Un caso tipico di caccia alle streghe e di processi giudiziari influenzati da intuizioni iniziali non appoggiate da nessuna prova concreta.
Tre bambini vengono ammazzati, gli assassini non possono che essere i tipi più strani della comunità: un ragazzo amante del metal e della stregoneria bianca, il suo amico e un ragazzo con qualche deficit mentale.
Il caso è ricco di incongruenze, prove inesistenti, dichiarazioni false di testimoni poco attendibili; ma i tre ragazzi sono ormai sul rogo, gli unici imputabili di questo terribile omicidio.
L'America è scossa ed in molti si schierano apertamente con i Tre di Memphis, nascono diversi documentari a favore dei ragazzi che da assassini diventano vittime del sistema, fino ad essere completamente assolti.
Il materiale è ricco, suggestivo ma come tale difficile da mettere in scena.


Proprio per questo, per parlare di Devil's Knot bisognerebbe scindere la storia reale dalla finzione e messa in scena, per valutare se il lavoro di Egoyan sia valido o meno.
Il regista punta in maniera decisa sul legal thriller, non tralasciando l'aspetto drammatico della vicenda.
Il film pare essere scisso in due grossi macro-blocchi, che coinvolgono gli attori principali della pellicola: Colin Firth e Reese Whiterspoon. Il primo interpreta Ron Lax, l'emblema del giusto processo, l'unico a voler ricercare la verità nonostante i colpevoli siano già stati assicurati alla giustizia.
La Whiterspoon è Pam Hobbs, mamma di uno dei ragazzini morti. Con lei rivivremo il lato emozionale della vicenda ed anche quello del dubbio. Dalla certezza iniziale relativa all'identità degli assassini, assisteremo a un cambio di prospettiva che non esclude nessuno dall'imputazione.
Questi due grossi macro-blocchi che spaziano dal dubbio alla ricerca della verità, finiscono per escludere il lato forte di questa vicenda: i presunti assassini e le vittime.
La macchina da presa pare essere infatti molto fuori campo, esternandosi quasi dall'evento accaduto e potendo generalizzare questo processo e tutta questa situazione ad ogni caso di cronaca in cui l'assassino non sia individuato con certezza.
Ne esce dunque un lavoro sfuocato, a tratti disunito e poco emozionale nonostante abbia come vittime tre bambini.
Anche l'ambientamento all'interno di una aula di tribunale rende più fredda questa pellicola, che poteva invece esplorare quel Robin Hood Hills dal nome molto suggestivo e che rappresenta l'unico testimone sincero in grado di raccontare cosa successe veramente quella tremenda notte del 1993.

  • DATA USCITA: 08 maggio 2014
  • GENERE: Biografico, Drammatico, Poliziesco, Thriller
  • REGIAAtom Egoyan
  • SCENEGGIATURAPaul Harris BoardmanScott Derrickson
  • ATTORI: Reese WitherspoonColin FirthAlessandro NivolaKevin DurandMireille EnosBruce Greenwood,Amy RyanStephen MoyerElias KoteasMatt Letscher,Martin HendersonCollette Wolfe

6 commenti:

  1. Il regista mi piace, ma come saprai l'ho trovato un po' scialbo. Non capisco l'utilità di un film come questo. I documentari sul tema bastano e avanzano. Il difetto che, personalmente, ho trovato e il fatto che nel film non prevalga nessunissimo punto di vista. Né quello dei presunti assassini, né quello del detective, né quello della Whiterspoon. Mi sarei aspettato una storia un tantino più romanzata :/

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    1. Si in effetti anche il "tuo" difetto è riscontrabile all'interno del film. Troppa distanza e nessun punto di vista, un raccontino che possiamo leggere anche su Wikipedia...

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  2. Già sai... direi che i pareri sull'inutilità di questo film siano praticamente unanimi.

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    1. E si abbastanza inutile, utile forse solo per chi non conosce la vicenda...

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  3. sufficienza generosa.
    immagino sia dovuta al fatto che in questo periodo trovare dei film thriller decenti è davvero difficile...
    meglio ripiegare sulle serie tv ;)

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    1. Come film non è mailssimissimo, ma poteva essere meglio.
      Sto seguendo il tuo consiglio sulle serie tv, ti farò sapere ;)

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