24 marzo 2014

L'attore - Richard Montanari

Voto 7,5. Quando ho letto la trama di questo romanzo ne sono rimasto immediatamente affascinato: una storia thriller ambientata nel mondo del cinema. Purtroppo era il secondo romanzo di una serie, dunque ho dovuto leggere Le ragazze del rosario, primo capitolo della serie di Philadelphia dello scrittore Richard Montanari. In verità non mi sono pentito affatto della prima lettura e i motivi li potete trovare nella recensione pubblicata qualche giorno fa.

Questa invece la quarta di copertina de L'attore:
Gli piace il cinema, questo è certo. Ma soprattutto gli piacciono i più famosi delitti hollywoodiani: la scena della doccia di "Psycho", a esempio. Però, quando lui la "replica", sotto la doccia non c'è Janet Leigh e le immagini non sono in bianco e nero. C'è una giovane donna ignara. Il sangue è rosso. E il coltello uccide realmente. Quanto al pubblico, poi, basta inserire la "nuova" scena in una normale cassetta a noleggio e aspettare che qualcuno decida di trascorrere la serata guardando un bel film... Al dipartimento di polizia di Philadelphia l'hanno soprannominato l'Attore e che sia uno psicopatico non c'è dubbio. Tuttavia c'è del metodo nella sua follia sanguinaria, un metodo che i detective Jessica Balzano e Kevin Byrne sono determinati a scoprire. Cosa non facile, perché la città intera sembra proteggere quell'assassino, come se fosse decisa a tenere ben nascosti i suoi segreti più turpi. Invece l'Attore sa tutto... Non c'è scelta: per seguirne le tracce, i due detective dovranno immergersi in un universo malato, che venera il corpo umano soltanto per corromperlo e sfruttarlo, dovranno sporcarsi le mani. E non soltanto di sangue...

Per chi come me amasse cinema e letteratura thriller, questo romanzo potrebbe rappresentare un connubio quasi perfetto. Il killer in questo caso agisce da attore e regista, ri-mettendo in scena in modalità snuff movies vecchi capolavori del genere.
Immaginate dunque di noleggiare il vhs di Psycho, caposaldo del genere thriller realizzato da Hitchcock. Arrivati alla scena della doccia invece degli attori originali, vi ritrovate un vero omicidio con persone vere e vittima morta per davvero. Paura eh?!
Questo succede all'interno di questo romanzo, il killer denominato l'attore mette in scena i suoi omicidi, rispettando appieno il copione di alcuni grandi classici del cinema, su tutti Psycho e Scarface.
Restando sul capitolo killer, posso dire che Montanari si dimostra ancora una volta abilissimo nell'ingannare il lettore. Questa volta a dire il vero, sono forse troppi i "cattivi" della situazione, tutti degni interpreti del ruolo dell'Attore. Data la numerosità di nomi e situazioni, a volte riesce anche difficile ricordare e collocare in maniera corretta tutti i comprimari del romanzo.

Nettamente più chiari e distinti sono i protagonisti principali: Jessica Balzano e Kevin Byrne. Quest'ultimo riporta i traumi subiti negli ultimi capitoli de Le ragazze del rosario, e dunque sarà decisivo nelle battute conclusive dell'indagine. Nel frattempo Kevin vivrà la sua vita privata, riempita da Victoria un ex-vittima di Julian Matisse, uno stupratore messo da poco in libertà.
Jessica invece sarà in prima linea a caccia dell'attore. Insieme al resto del reparto, la detective dovrà studiare e ricostruire i set reali per capire chi sia il burattinaio che dirige questo palcoscenico. 
Montanari riesce nell'impresa difficile di creare un sequel all'altezza delle aspettative, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra i protagonisti principali. Era abbastanza ovvio aspettarsi una storia d'amore tra Kevin e Jessica, invece per fortuna questo non succede; i due vivono la loro vita da colleghi senza mai mischiare la loro vita privata.
Meno meglio va per quel piccolo dono di preveggenza che lo scrittore regala a Kevin Byrne; un espediente ormai troppo utilizzato dalle storie del genere thriller.

Tirando le somme, comunque mi sentirei di consigliare L'attore, in quanto thriller imprevedibile, con la tensione sempre alta e un'elevata difficoltà nella risoluzione dell'enigma principale. Gli aspetti più interessanti sono senza dubbio gli omicidi che citano e ricalcano i grandi film della storia del cinema, rendendo il romanzo L'attore, una storia che farà gola anche ai cineasti.

AUTORE: Richard Montanari
EDITORE: Nord
NAZIONE: Usa
ANNO: 2006
PAGINE: 423




2 commenti:

  1. L'ho sempre voluto leggere!

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    1. Bello proprio per i riferimenti cinematografici, credo si possa leggere a prescindere dal primo romanzo, nonostante alcuni riferimenti ad esso...

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