19 febbraio 2014

Tributo a Philip Seymour Hoffman: The Master

E' già trascorsa qualche settimana dalla morte dell'attore Philip Seymour Hoffman. Oggi i migliori blog cinematografici omaggiano il grande attore dedicandogli post con recensioni sui film in cui ha recitato.
Se dovessi indicare il mio film preferito con Philip Seymour Hoffman direi senza alcun dubbio Magnolia, diretto da Paul Thomas Anderson.
Quest'ultimo, regista che ha lanciato definitivamente in pellicole di spessore l'attore Hoffman. Un sodalizio tra i due che si è protratto nel tempo, culminato nel 2012 (2013 per l'Italia) con The Master; tra l'altro una delle ultimissime apparizioni di Hoffman, che vedremo ancora in Hunger Games - La ragazza di fuoco.

Voto 6. Il film da me scelto per ricordare Hoffman è appunto The Master, non perchè mi sia piaciuto particolarmente ma in quanto l'ultimo visionato in ordine cronologico.
Un film che Paul Thomas Anderson costruisce ancora una volta sui propri attori, con una sceneggiatura infarcita da lunghi dialoghi tra i due protagonisti.
Un film che esalta dunque la bravura di Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman; pensate cosa ne sarebbe uscito fuori se il film fosse stato recitato da attori di spessore inferiore.
In The Master, Philip Seymour Hoffman esegue alla perfezione il ruolo della spalla, dell'attore non protagonista in grado di fronteggiare a colpi di recitazione l'attore protagonista. In questo caso davvero difficile fronteggiare in bravura un Joaquin Phoenix poderoso, che riesce a impersonificare un personaggio strambo, sgraziato e indomabile. Un reduce da una guerra, un marinaio senza apparenti scopi che si calma un pò sotto la guida di Lancaster Dodd (Philip Seymour Hoffman).
Lancaster è appunto un santone carismatico e religioso che cerca di impartire il senso della vita ed il suo sequel, incarnando ideali di sette neo-moderne.

Quando entra in scena Paul Thomas Anderson ci si aspetta sempre il capolavoro assoluto, perciò per The Master le aspettative erano altissime. Quest'ultimo film tuttavia non brilla particolarmente per idee geniali, ma va visto per soffermarsi ancora una volta sulla bravura di Hoffman e Phoenix.

Partecipano a questa giornata dedicata a Philip Seymour Hoffman, i seguenti blog:
Cinquecentofilminsieme
Combinazione casuale
Director's cult
Il Bollamanacco di Cinema
In Central Perk
Montecristo
Non c'è paragone
Pensieri Cannibali
Scrivenny
Viaggiando Meno
White Russian
Recensioni Ribelli

8 commenti:

  1. Mi sono promesso di rivederlo perché la prima visione non mi aveva lasciato indifferente: "The Master" è molto affascinante, ha delle scene qua e là magnifiche (l'interrogatorio dove due mostri di bravura come Phoenix e Hoffman giocano a chi è il più bravo, quando Phoenix tenta quello strano esperimento da finestra a muro "E' una parete del cazzo, è una parete del cazzo e io non ci sono dentro"", tanto per citarne alcuni).
    Non è del tutto riuscito, ma merita sicuramente più visioni.

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  2. Un filmone, certo un po' ponderoso e a tratti faticoso da seguire. Lui però è magnifico!

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  3. L'ho trovato di una pesantezza immensa ma Hoffman in questo film è incredibile

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  4. Attori davvero formidabili e che danno i brividi! Il film, invece, per me ha troppo cervello e poco cuore, lasciando così fuori lo spettatore.

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  5. Grandissime interpretazioni, ma il film non mi aveva convinto.

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  6. ma come, solo 6?
    questo è un filmone della madocina! :)

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  7. Uno di quei film che vuoi vedere a tutti i costi ma per un motivo o per l'altro lo perdi e lo puoi vedere solo al cinema per goderlo pienamente. Devo recuperare!

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  8. Io, come detto nella recensione, sono in linea con chi esalta la recitazione degli attori e un pò meno il film, a tratti noioso :)

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