24 febbraio 2014

Speciale Oscar: Philomena

Il 2 marzo come ben saprete è la notte degli Oscar. In questa settimana che precede il più importante degli avvenimenti cinematografici, parlerò di alcuni film candidati e che ambiscono alle statuette più prestigiose. In passato avevo già parlato di American Hustle, The Wolf of Wall Street e Dallas Buyers Club.
Esordisco parlando di Philomena....

Quattro sono le statuette a cui aspira Philomena: Miglior film, Miglior attrice protagonista per Judi Dench, Miglior sceneggiatura non originale scritta da Steve Cogan e Jeff Pope, Miglior colonna sonora per Alexandre Desplat.
Ancora una volta, è già capitato con The Wolf of Wall Street e Dallas Buyers Club, ad essere candidato come miglior film è una pellicola tratta da una storia vera.
Voto 6,5. Le vicende sono quelle di Philomena Lee (Judi Dench) che dopo molti anni decide di cercare suo figlio. Un breve flashback ci mostrerà il passato in cui Michael (questo il nuovo nome del figlio di Philomena) venne strappato dalle mani della madre, ospite in un convitto di suore.
Questa volta non si tratta della classica ricerca strappalacrime di una mamma coraggio, intelligente, forte, etc. etc; ma di un viaggio più "realistico" affidato alle mani di un giornalista competente.
Philomena tramite sua figlia ingaggia infatti Martin Sixsmith (Steve Coogan) giornalista esperto nella storia russa. Il vero Sixsmith ha scritto The Lost Child of Philomena Lee, romanzo dal quale è stato tratto poi questo film.

La parte sicuramente più interessante di questo film non è tanto il destinatario della ricerca, in quanto altre volte il cinema ci ha regalato storie di questo genere, ma il modo in cui questa ricerca viene fatta.
Una "caccia" a quattro mani in cui collaborano l'esperienza tecnica di un giornalista e la passione di una madre che ha "perso" da tempo un figlio.
Le differenze tra i due protagonisti non si limitano solo al rapporto con l'oggetto della ricerca, ma si ampliano a tutto il modo di vivere la vita e questo viaggio le metterà in mostra.
Su tutti il rapporto con la fede, la chiesa ed il perdono: Philomena nonostante i soprusi delle suore non perderà mai la sua immensa fede; mentre Martin vivrà la vita in maniera più cinica e pragmatica.
Philomena nel suo complesso si dimostrerà una donna di fede ma anche di vedute moderne, sempre rilassata e positiva; Martin più incazzato con la vita e le ingiustizie che essa sovente regala.

Il film di Stephen Frears segue dunque il nuovo corso del genere drammatico, evitando le lacrime facili e la massima empatia con lo spettatore e puntando ad un racconto innovativo che cerca di esplorare la vita nella sua totalità.

  • DATA USCITA: 19 dicembre 2013
  • GENERE: Drammatico
  • REGIA: Stephen Frears
  • SCENEGGIATURASteve Coogan
  • ATTORIJudi DenchSteve CooganCharlie Murphy

11 commenti:

  1. Non me lo aspettavo, ma questo film mi ha messo addosso un bel magone: poi io adoro i film coi vecchietti, quindi ci sono andato a nozze. Carinissima la Dench: storia vera e molto commovente, anche se strappa pure qualche risatina. SPOLER PICCOLISSIMO: Le suore della storia. Io le avrei bruciate con una lanciafiamme, tipo con un'orda di zombie. Il brutto è che sono cose realmente accadute. Mamma mia...

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    1. Film in effetti molto carino, simpatica la vecchietta anche se ho adorato più quelli di Nebraska :) Le suore rappresentano la parte di chiesa marcia, le avrei bruciate pure io, se l'avesse fatto Philomena sarebbe uscito un bel thriller :P

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  2. Film che ho adorato, e le lacrime sono arrivate nonostante non fossero ricercate. La Dench è strepitosa!

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    1. Un film che sposa la nuova tradizione del drammatico che non punta alla lacrima facile, io non ho pianto cmq :P

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  3. Non ho visto il film ma ne ho sentito parlare un sacco con commenti assolutamente contrastanti tra loro! Magari comincerò con il libro... anche se il faccione in copertina dell'attrice mi disturba non poco! ;)

    Una cosa...sul mio blog c'è un premio per te! ;)
    http://libroperamico.blogspot.it/2014/02/liebster-award.html

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    1. Secondo me fai prima a recuperare il film ;) Passo subito dal tuo blog:))

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    2. L'ho detto perchè non mi sembra un tema avvincente (poi di romanzi leggo solo thriller :D), dunque meglio passare subito al film che racchiude tutto in novanta minuti :) ma sicuramente mi sbaglierò :)

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  5. per me è un filmetto da pomeriggio di canale 5. :)
    non ho capito perché l'abbiano nominato agli oscar...

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    1. Sicuramente Philomena è più simpatica della D'Urso :D ha qualche freccia nel suo arco, tipo la diversità dei due protagonisti, la storia presenta tuttavia poche sorprese...

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