28 febbraio 2014

Speciale Oscar: Blue Jasmine

Per lo speciale Oscar 2014, oggi vi parlo di Blue Jasmine di Woody Allen con Cate Blanchett. Film candidato a tre premi Oscar: Miglior attrice protagonista (Cate Blanchett), miglior attrice non protagonista (Sally Hawkins); Miglior sceneggiatura originale (Woody Allen).
Voto 6. Blue Jamsine parla di una donna di alta borghesia contentissima di questo suo status quo, conquistato grazie al marito Hal Francis (Alec Baldwin), investitore ad alto rischio con capitali di altri soprattutto.
Questa è sostanzialmente la vita passata di Jasmine, mostrataci attraverso brevi flashback. Il presente è abbastanza nero più che blue per la protagonista, la quale si ritrova senza più soldi e averi: suo marito era un imbroglione, finito in carcere per queste sue attività truffaldine.
Lo spettatore assisterà dunque a questa alternanza tra presente e passato, notando l'impoverimento esclusivamente economico di Jasmine.
Infatti al contrario di molti film in cui il/la protagonista fallito/a riesce a reinventarsi in una nuova posizione; Jasmine non riesce a cambiare il suo atteggiamento snob e borghese, pensando sempre al massimo nonostante non abbia alcuna capacità per aspirare al meglio.
Questo forse l'elemento migliore della sceneggiatura del film, in grado di rendere la protagonista ancora più antipatica di quanto non lo sia.
Jasmine è infatti una protagonista negativa, che si merita tutto quanto le sta capitando, una donna troppo legata ai beni materiali ed alla bella vita, non capace di rimboccarsi le maniche e vivere con umiltà.

Ad aumentare il carico di antipatia ci pensa la storia di sua sorella Ginger (Sally Hawkins); in realtà le due sono entrambe adottate dalla loro famiglai.
Ginger è l'esatto opposto di Jasmine, una donna umile che lavora in un supermercato come cassiera, sposata con un umile operaio: in sintesi la gente giusta da truffare per gli uomini come Hal.
Nonostante quest'ultimo gli "rubi" un sacco di soldi, Ginger si dimostra forte e capace di vivere con serenità la sua vita. Una donna che porge l'altra guancia, nonostante i continui abusi di sua sorella.

Dopo il sognate Midnight in Paris, Woody Allen torna con un film reale e cinico che evidenzia la supponenza della borghesia snob. Un film abbastanza ciclico nel senso che gira sullo stesso argomento non avendo un vero punto di arrivo. Nonostante il tema sia molto interessante, basterebbe accendere la tv per trovare altre 1000 Jasmine...

  • DATA USCITA: 05 dicembre 2013
  • GENERE: Commedia
  • REGIAWoody Allen
  • SCENEGGIATURA: Woody Allen
  • ATTORI: Cate BlanchettAlec BaldwinPeter Sarsgaard,Alden EhrenreichMichael StuhlbargBobby Cannavale,Louis C.K.Sally HawkinsMax CasellaCharlie Tahan,Steven WiigAndrew Dice ClayTammy Blanchard,Vanessa RossTom KempCatherine MacNealGlenn Fleshler

10 commenti:

  1. Io mezzo voto in più l'avrei dato. Divertente, ma nerissimo. E con un finale senza speranza. Tra i film in lizza è il mio "meno preferito", ma la Blanchett l'ho trovata immensa.

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    1. Blanchett ottima, sicuramente la candidata numero uno per la vincita; il film mi ha lasciato freddino...

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  2. anche a me ha lasciato abbastanza indifferente.
    e sì che di solito mi piacciono i film con protagonisti negativi, ma la blanchett non mi ha proprio comunicato niente...
    l'unica nomination giusta per me è quella alla brava sally hawkins.

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    1. Negativo ma molto freddo come personaggio, film abbastanza evanescente...

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  3. Woody torna in forma, anche se non nello stato di grazia parigino. Un'ottima sceneggiatura, però, e soprattutto un'ottima Cate!

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    1. A me Woody ultimamente sta convincendo poco, gli ultimi film che mi hanno colpito sono Match Point e Scoop...

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  4. Lei è indubbiamente bravissima ma non sono sicura che la sua interpretazione meriti davvero l'Oscar. Il film in sé invece è gradevole, ma nulla di trascendentale.

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    1. Tra le attrici in lizza Amy Adams è quella che mi è piaciuta di più; il premio credo lo vinca la Blanchett :)

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  5. non un film perfetto ma almeno un minimo segno di vita nell'Allen del nuovo millennio ....

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    1. Ha battuto un colpo, ma non l'ho sentito forte e chiaro :D

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