15 febbraio 2014

Il silenzio degli innocenti - Thomas Harris

Recensione Il silenzio degli innocenti

Voto 9. Difficilissimo dire qualcosa che già non si è detto su questo assoluto capolavoro del genere thriller. Secondo romanzo in cui compare il personaggio di Hannibal Lecter, Il silenzio degli innocenti di Thomas Harris del 1988 diventa nel 1991 un celebre film di Jonathan Demme, vincitore tra l'altro di 5 Oscar.
Ma come detto queste informazioni storiche sono risapute, così come è impossibile non immaginare Lecter con il volto di Antonhy Hopkins e Clarice Starling con le sembianze di Jodie Foster.

Perchè dunque leggere 25 anni dopo la sua pubblicazione The Silence of the lambs?
Innanzitutto a mio avviso per accrescerne l'interesse è necessario leggere questo romanzo a distanza di anni rispetto alla visione del film. La mia ultima esperienza con il film di Demme risale al 2001 credo, e dunque alcuni passaggi non erano limpidissi. In questa maniera il romanzo si è rilevato ottimo, quasi "sconosciuto" ai miei occhi pronti a farsi guidare da Clarice in questa terribile discesa verso gli inferi.
Clarice Starling è infatti un personaggio vergine al mondo criminale, una studentessa di Criminologia che si ritrova in un caso molto complesso, la cui risoluzione passa anche per il terribile killer Hannibal Lecter.
Il caso, per chi ancora non avesse conosciuto questa storia, è quello di Buffalo Bill, un sadico serial killer che rapisce giovani donne di corporatura robusta e dalla pelle magnifica. Già cinque ragazze sono finite sotto le sue mani.
Piccola nota va fatta su questo personaggio che prende spunto da un killer realmente esistito: Ed Gein. Quest'uomo fu accusato di due omicidi nelle città del Winsconsin: LaCrosse e Plainfield. Ed Gein verrà ricordato anche come Il macellaio di Plainfield, perchè uno dei suoi macabri vezzi era quello di scuoiare le sue vittime.
Da questo serial killer prese spunto anche Bosch per creare Norman Bates di Psycho.
L'uomo indossava un paio di calzoni kaki ben stirati e una specie di camicia camoscio, sbottonata sul torace lentigginoso. Il mento e le guance erano glabri, lisci come quelli di una donna, e gli occhi erano soltanto punti scintillanti al di sopra degli zigomi, nelle ombre della lampada.
Questa la prima apparizione di Buffalo Bill (chiamato così perchè scuoiava le sue vittime) intento ad adescare la sua ultima vittima: Catherine Baker Martin, figlia della senatrice Ruth. Da sottolineare come il metodo utilizzato dal killer sia simile a quello di un altro celebre serial killer realmente esistito: Ted Bundy.
La ricerca di Buffalo Bill e di Catherine sarà il motivo portante del romanzo.
La bellezza de Il silenzio degli innocenti, oltre che nell'ottimo intreccio della trama, è dovuta soprattutto alla creazione dei personaggi principali e secondari.
Basti citare il dott. Hannibal Lecter, un personaggio che definirlo secondario sarebbe riduttivo, ma che di fatto occupa pochi capitoli.
Questa la sua comparsa a pagina 16 del romanzo:
Il dottor Hannibal Lecter era sdraiato sulla branda e sfogliava l'edizione italiana di "Vogue". Teneva le pagine sciolte nella destra e se le posava accanto, una a una, con la sinistra. La mano sinistra del dottor Lecter aveva sei dite.
Memorabili saranno gli scambi di battuta tra lui e Clarice.
Un romanzo in sintesi imperdibile che va assolutamente letto per poter valutare con maggior zelo le nuove leve che citano e cercano di ripercorrere questo vorticoso viaggio negli inferi, in cui le grida degli agnelli innocenti riecheggiano nelle notti più buie e insonni.

TRAMA ORIGINALE: Hannibal Lecter è una psichiatra geniale, un uomo colto e raffinato, un perfetto gentiluomo dotato di un sottile senso dell'umorismo. Ha un unico difetto: è un pericoloso psicopatico e un feroce assassino. Quando Clarice Starling, brillante allieva della Sezione Scienza del Comportamento dell'Fbi, si reca a visitarlo nel manicomio criminale dove è rinchiuso, il dottor Lecter, attratto dalla ragazza e spinto dal desiderio di entrare nella sua personalita, decide di aiutarla. Clarice vuole da lui elementi utili alla cattura di Buffalo Bill, il "mostro" che terrorizza l'America. Ma il prezzo della collaborazione di Lecter è uno scambio perverso: le consegnerà Buffalo Bill solo se Clarice accetteràa di svelargli i suoi ricordi più tormentati.

AUTORE: Thomas Harris
EDITORE: Mondadori
NAZIONE: Usa
ANNO: 1988
PAGINE: 388



8 commenti:

  1. buon libro, però secondo me il film è ancora meglio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che nella lettura sono stato condizionato dal film, infatti ho sempre immaginato i protagonisti con il volto degli attori che li hanno poi interpretati :)

      Elimina
  2. Cristina accanita lettrice16/02/14, 16:23

    In effetti non ho mail letto il libro...il film è super! Metterò il libro nella lista dei libri da leggere! Geazie del suggerimento!
    Cristina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di leggerlo dopo un pò di tempo dalla visione del film ;)

      Elimina
  3. adoro il film e tocca che prima o poi recupero anche il libro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno dei migliori film thriller della storia, ho recuperato il libro anche per questo :)

      Elimina
  4. L'ho letto tantissimi anni fa e purtroppo, complice l'inarrivabile bellezza del film, mi è sembrato un romanzo come tanti ahimé. Potere del mezzo cinematografico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come detto a Marco, io mi son fatto condizionare anche dal film, ormai è impossibile sapere se il romanzo mi sarebbe piaciuto molto a prescindere dal film :)

      Elimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate