26 gennaio 2014

The Wolf of Wall Street

Salve le vorrei vendere delle azioni della 50/50 Thriller International, hanno un buon valore di mercato se le acquista oggi domani varranno il triplo. Si, si tratta di un blog in continua espansione che parla del mondo thriller quasi a 360 gradi, ed oggi eccezionalmente parla della nuova "commedia" di Martin Scorsese candidata a diverse statuette delll'Oscar. Cosa? Non sono convincente?

Questa terribile introduzione sottolinea come il sottoscritto non è un asso nel ramo di borsa, azioni, vendite, anche perchè come direbbe il buon Jordan Belfort non ho creato neanche il bisogno nell'acquisto delle azioni del mio blog.
Se ci fosse lui al mio posto, sicuramente vi avrebbe infinocchiato per bene e vi avrebbe costretto all'acquisto del 90% di questo blog.
Se non ci credete, andate a vedere The Wolf of Wall Street.
Voto 8. Il nuovo film di Scorsese è un biografico raccontato con i toni della commedia che parla di Jordan Belfort, un uomo d'affari realmente esistito in grado di fare dal nulla un mucchio di soldi. Una scalata al successo che molto potrebbe ricordare quella degli attuali politici: ovvero rubare ai poveri per arricchirsi.
Dal punto di vista della trama dunque il film è molto semplice: il racconto di una scalata al successo, di una vita sempre al limite con sesso e droga sempre a portata di mano, fino agli immancabili problemi che le operazioni illecite possono comportare.

Se non sei un regista brillante e non hai un attore brillante e non c'è una sceneggiatura brillante, un film sulla finanza, economia, azioni, borsa e quant'altro potrebbe risultare il 90% delle volte noioso.
Al contrario The Wolf of Wall Street restando ancorato su questo mondo, risulta un film Eccessivo, colorato e pazzesco.
Un film che racconta una vita, quella di Jordan appunto, con il piede sempre sull'acceleratore, i cui orari sono scanditi dalle varie droghe.
Il nuovo film di Scorsese va anche detto è un film amorale, un film che potrebbe non piacere ai perbenisti e agli amanti del buoncostume. SDS è la sigla perfetta: Soldi, droga, sesso, nel giusto ordine di importanza.
Fai soldi, prendi droghe, fai sesso con chiunque e  ovunque.
Se le attività sono esplicite, i dialoghi non sono da meno, concentrandosi più sul sesso e sulla droga che su titoli ed azioni. Una sceneggiatura che in certi versi potrebbe ricordare quelle dei film di Quentin Tarantino.

Martin Scorsese per The Wolf of Wall Street "investe" tutto su Leonardo Di Caprio, affidandogli non solo il ruolo di protagonista ma anche quello di narratore che dialoga con lo spettatore.
Un Di Caprio anch'esso eccessivo in senso positivo, sempre "sopra le righe" e in grado di donare simpatia, carisma, fascino, ad un personaggio che se fosse reale andrebbe preso a calci in culo; ancora una volta vedi vita di un politico moderno, molto simile a quella di Jordan Belfort se si esclude il "lavoro".
L'interpretazione di Di Caprio, a mio avviso, supera quella di Bale in American Hustle (tra l'altro molto positiva) dunque non donargli la statuetta Oscar di miglior attore protagonista sarebbe davvero ingiusto.
Ottima anche la prova di Jonah Hill (braccio destro di Leonardo Di Caprio) e di tutto il resto dell'allegra combriccola, tutti uniti dal motto: SS (alcuni di essi erano davvero casti: non facevano uso di droghe).

  • DATA USCITA: 23 gennaio 2014
  • GENERE: Drammatico
  • ANNO: 2014
  • REGIAMartin Scorsese
  • SCENEGGIATURATerence Winter
  • ATTORI: Leonardo DiCaprioJonah HillMargot Robbie,Matthew McConaugheyKyle ChandlerRob ReinerJon BernthalJon FavreauJean DujardinJoanna Lumley,Christine Ebersole,

13 commenti:

  1. anche se non è un thriller, è più che giusto che tu ne abbia parlato!
    io lo farò domani...

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    1. si un film molto importante e bello:) aspetto la tua recensione, secondo me molto positiva nei confronti del film

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  2. Mah, ieri ho visto la prima parte, perché saprai che i film troppo lunghi mi annoiano troppo. E' piacevole, è divertente, è diretto bene ed interpretato pure meglio, ma Di Caprio lo preferisco altrove. Lui è sempre controllatissimo, ha sempre reso i suoi personaggi umani e profondi, qui - dove deve fare praticamente il cazzone, circondato di donne, alcol e droghe: a chi non piacerebbe un ruolo simile, su? - ha convinto di più quasi tutti. L'Oscar se glielo danno sono contentissimo, perché se lo merita per ogni film che fa, ma avrei preferito se lo fosse guadagnato per Revolutionary Road, The Aviator. Finisco di vederlo, più tardi, e ti dico cosa ne penso, anche se questi film sono troppo sopra le righe per i miei gusti :/

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    1. Deduco non lo stai guardando al cinema :D No, secondo me Di Caprio è in gran forma in un ruolo così scomodo, credo che se ad interpretarlo fosse stato un altro il personaggio di Jordan sarebbe risultato antipaticissimo... qua di righe ce ne son tante, tutti i limiti sono superati :D

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  3. Mi è piaciuto moltissimo! Esilarante!!!

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    1. Letto la tua recensione, concordo ;)

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  4. Grande film. Tre ore che volano via in fretta.
    Come i soldi dalle tasche dei risparmiatori fregati da Belfort.

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    1. o i soldi che getta in faccia all'agente :D

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  5. "Il nuovo film di Scorsese va anche detto è un film amorale, un film che potrebbe non piacere ai perbenisti e agli amanti del buoncostume"

    Ancora lo devo vedere, ma basta gia questa tua frase per farmelo amare, un film che da fastidio ai perbenisti è bello a priori secondo me ;-)

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    1. Una continua festa di eccessi a base di alcol, droga e sesso, quest'ultimo anche abbastanza esplicito :) no non credo piaccia ai perbenisti ;)

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  6. Un giro in ottovolante. Folle,amorale , sboccatissimo, con un Di Caprio favoloso.

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  7. Ah, che film! Parlare di finanza (anche se come dice Leo, lo ascoltiamo e capiamo solo a metà) in un modo unico e eccessivo!

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