19 gennaio 2014

La legge della notte - Dennis Lehane

Recensione La legge della notte

Ammetto con un pò di vergogna che La legge della notte è il primo romanzo che ho letto di Dennis Lehane, ma prometto non sarà l'ultimo. Altre volte è capitato di cominciare la bibliografia di un autore dal romanzo più recente per poi recuperare i libri più datati, vedi il caso di Grangè.
Di Lehane ho comunque sentito parlare, avendo visto i tre film tratti dai suoi romanzi: Mystic river, Gone baby gone e Shutter Island.
Anche La legge della notte (Live by night) diverrà presto un film per la regia di Ben Affleck e con Leonardo Di Caprio come attore protagonista.

Voto 8. Il romanzo di Lehane è una gangster story abbastanza classica, incentrata sulla figura del protagonista: Joe Coughlin. Nonostante Joe ami definirsi più un fuorilegge che un gangster, all'interno del romanzo assisteremo a tutte le sue fasi di crescita nel mondo criminale.
La legge della notte è un romanzo completo, con uno sviluppo abbastanza consueto che potrebbe ricordare storie simili. 
Joe tuttavia è un personaggio nuovo, che potrebbe somigliare per alcuni versi ad un altro personaggio gestito da Ben Affleck: Doug McRay, protagonista di The Town, interpretato dallo stesso Affleck.
Il giovane Coughlin sarà infatti un criminale con coscienza che ci penserà parecchio prima di uccidere un suo rivale o un "ostacolo"; Joe è uomo spinto anche dall'amore.
I primi capitoli ci raccontano un Joe spensierato che insieme alla sua piccola banda, compie dei furti pericolosi, come quello ai danni del boss Albert White. Durante una di queste rapine conosce Emma Gould, quello che per molto tempo sarà l'amore della vita di Joe, nonchè compagna del gangster Albert.
La prima parte del romanzo è dunque incentrata su questa rivalità amorosa tra Joe ed Albert, scontro che si protrarrà nel tempo e in diverse situazioni.

Joe Coughlin è sicuramente la star "incontrastata" de La legge della notte, un personaggio raccontato in tutte le sfaccettature ed in tutte le diverse situazione che gli capiteranno.
Un personaggio, come detto, affascinante che affianca al suo lato criminale, un'anima poco spietata e poco consona nel mondo dei gangster. D'altronde Joe è cresciuto con un padre poliziotto: Thomas e due fratelli "normali" e non dediti ad attività criminali.
Ma Joe per sua stessa ammissione è stato scelto dalla notte, mondo senza regole, in cui vale la legge del più forte, astuto o quantomeno del meglio protetto dagli altri.
In questo romanzo Joe verrà accompagnato da altri personaggi di spessore, come Albert White, Maso, Dion, Graciela, Esteban.
Essi parteciperanno alle relazioni principali di Joe: quelle lavorative e quelle sentimentali.

Se il cast è ottimo e pronto già per essere interpretato; molto buona è anche l'ambientazione. Siamo agli albori degli anni '30, epoca in cui si legalizzava l'alcool, in questo caso il rum; e si "contrastava" il proibizionismo. Un mondo in cui vigeva la legge del rispetto e dei favori loschi.
Su questo sfondo noir, La legge della notte scorre liscio come un bicchierino di rum fino ad un finale in cui inevitabilmente ognuno perderà qualcosa.

TRAMA: Se Joe Coughlin è diventato un fuorilegge non è per tradizione di famiglia: cresciuto nel lusso, con un padre nelle alte sfere della polizia di Boston, avrebbe potuto percorrere mille altre strade, tutte più semplici, tutte lastricate d'oro. Una cosa, però, è certa: il meglio e il peggio della sua vita hanno avuto inizio nell'istante esatto in cui ha conosciuto Emma Gould, la donna del boss più potente della città, quello contro cui Joe non avrebbe mai dovuto mettersi. Nell'America senza freni degli Anni Ruggenti, quelli come Joe si muovono nella notte, dove la Legge non conta ma chi conta può dettare le proprie regole, dove il denaro e il potere possono darti l'ebbrezza dell'onnipotenza ma devi essere pronto a pagarla a caro prezzo. Perché nessuno è disposto a salvarti e tutti possono tradirti. Astro nascente della malavita a soli vent'anni, Joe sa benissimo che ogni sua scelta potrebbe essere fatale. E allora tanto vale giocarsi tutto nel presente, nell'intensità dell'attimo. Anche a costo di rischiare tutto per una follia, per un'emozione che arriva a scardinare tutti i piani. È l'istinto a dirti per cosa vale la pena vivere o morire. Mentre i gangster rivali cercano di farlo fuori o di averlo dalla loro parte, Joe inizia la sua ascesa ai vertici del crimine organizzato. Il viaggio che lo porta dalla Boston glamour dell'età del jazz alle strade roventi di Cuba, passando per il sensuale quartiere latino di Tampa, è anche un viaggio nell'America del proibizionismo, tra case da gioco e distillerie clandestine.

AUTORE: Dennis Lehane
EDITORE: Piemme
NAZIONE: Usa
ANNO: 2014
PAGINE: 461


6 commenti:

  1. È il primo romanzo di Lehane che ho appena iniziato a leggere. Ho qualche perplessità però la tua recensione mi spinge a continuare.

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    1. Fammi sapere cosa ne pensi a romanzo finito; anche per me è il primo di Lehane, l'ho trovato un romanzo completo con personaggi ben tratteggiati ed una storia ben strutturata...

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  2. Colpo basso, accidenti...dovrò leggerlo assolutamente!! Anch'io non ho ancora letto nulla di Lehane, ma dopo la tua recensione non posso fare altro che procurarmelo :)

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    1. Spero ti piaccia, a me è sembrato ben fatto; la parte centrale forse la meno convincente, ma il resto merita. Credo leggerò gli altri di Lehane ;)

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  3. Cioè... Lehane ha scritto un nuovo libro e io non lo sapevo! GUAI!

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    1. Roba abbastanza fresca, quindi poteva sfuggire ;)

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