11 novembre 2013

Serial Killer: Storia, sangue, leggenda - Schechter Harold; Everitt David

Se siamo tormentati fino al limite dell'ossessione dalla figura del killer psicopatico, non è perchè troviamo godimento nel sadismo e nell'orrore (benchè ci sia anche un pò di questo, sepolto nelle profondità arcaiche della psiche), ma piuttosto perchè, come bambini a cui piace ascoltare storie paurose prima di addormentarsi, leggere o ascoltare racconti sui serial killer è un modo per acquisire un senso di controllo sulle nostre paure.

Voto 7,5. Mi piacerebbe tanto aver inventato questa frase che perfettamente descrive l'attrazione di molti (compreso il sottoscritto) per il genere thriller; invece è frutto della mente di Schechter e Everitt, i due autori di Serial Killer: Storia, sangue, leggenda.
Frase contenuta nella prefazione di questo libro che si è rivelato un vero e proprio vocabolario sui serial killer, aggiornato al 2008.
Un'affermazione che sottolinea la ricerca da parte di lettori e spettatori di storie cruente, che diventano più spaventose se riscontrabili nella realtà.
Quello che leggerete in questo romanzo dunque potrebbe terrorizzarvi, in quanto narra dei "migliori" serial killer della storia.
Attenzione il metodo narrativo sarà abbastanza discontinuo, basandosi su un alfabeto "killer" che dalla A alla Z ci farà scoprire i termini/parole più adatti al mondo dei serial killer.
Dalla definizione di base di serial killer che indica come assassini seriali coloro i quali hanno commesso almeno tre omicidi ripetuti nel tempo e mossi da motivazioni sadico-sessuali; all'uso di armi bianche o strangolamento più consone al serial killer rispetto ad un'arma da fuoco (anche se alcuni di essi la utilizzavano).
Si analizzano poi le fasi più tipiche attraversate da quelli che saranno poi serial killer: enuresi, piromania e uccisioni di animali.

L'analisi di questo mondo oscuro, come detto avviene in maniera discontinua, procedendo per lettere dell'alfabeto. Un metodo originale che ci fa pesare l'importanza di alcuni elementi del mondo dei serial killer. Un metodo alle volte un pò fastidioso, in quanto più volte ci ritroveremo costretti a rileggere le stesse storie, presentate da un punto di vista differente (un'arma, una categoria di serial killer, etc.)
I racconti più ricorrenti riguarderanno i serial killer più famosi della storia: Jack Lo Squartatore, H. H. Holmes, Ted Bundy, John Wayne Gacy, Charles Manson, Jeffrey Dahmer, Albert Fish, Andrei Chikatilo, Henry Lee Lucas, Ed Gain. Il record di omicidi, tuttavia è detenuto da Henry Lee Lucas e dal sudamericano Pedro Lopez, ciascuno dei quali ha confessato più di trecento omicidi.
La "carne" al fuoco (molta della quale umana e mangiata da diversi serial killer cannibali) è tantissima. Ottimo l'approfondimento sui soprannomi dei killer: B.T.K., Il mostro di Dusserdolf, Barbablu, Lo strangolatore di Boston, Gli assassini della Brughiera, il figlio di Sam, Zodiac, Il cacciatore della notte e tanti altri.
Non vi anticipo nulla su questi serial killer, in primis perchè sono famosissimi; in secondo luogo perchè leggerete più volte di essi su questo libro.

Ed Gein ha ispirato un sacco di registi cinematografici.
Un altro aspetto degno di nota è la mediaticità di questi killer. Molti di essi richiamarono l'attenzione di giornali, vedi Zodiac e B.T.K. (Quanti ne devo ammazzare prima di finire sui giornali o farmi notare a livello nazionale?); altri finirono per diventare idoli di artisti; altri veri fenomeni cinematografici.
Serial Killer è infatti anche un prezioso volume ricco di consigli su opere cinematografiche sui serial killer appunto. Uno dei più importanti ispiratori si rivelerà Ed Gein, dalla cui folle vita presero spunto Bosch e poi Hitchcock, Tom Hopper e Thomas Harris. Si , Edward Gein è il killer che ha ispirato film come Psycho, Non aprite quella porta e Il silenzio degli innocenti.
Diversi sono poi i gruppi musicali che hanno scritto canzoni su serial killer, tra cui i Rolling Stones.
Oltre a sangue, cannibalismo, orrende mutilazioni, feticismi strani (qui il record lo detiene Fish), questo romanzo si rivela anche ironico e capace di sdrammatizzare su un argomento così terrificante.
Perchè la ragazza di Ed Gein ha smesso di uscire con lui?
Perchè non era tagliata per lui.
Ed Gein squartava le sue vittime, adornandosi con pezzi di esse.
Ci sarebbe moltissimo altro da dire su questo prezioso manuale sui serial killer, ricco di aneddoti e situazioni che potrebbero ispirare nuovi romanzieri e sceneggiatori. La chiusura sui casi italiani ordinata per killer accresce sicuramente la cultura del lettore italiano interessato a questo mondo perverso.
Un manuale dunque da non perdere assolutamente, per recuperare poi con maggior curiosità i romanzi/film di narrativa che hanno preso spunto dalle storie di questi serial killer.

TRAMA ORIGINALE: La figura del serial killer incarna le dolorose inquietudini della nostra società: la violenza dilagante, lo sfacelo del senso civico, il cuore di tenebra della contemporaneità. Ma anche se questa definizione è stata coniata negli anni Settanta gli assassini seriali sono sempre esistiti. Harold Schechter delinea insieme a David Everitt una mappa esaustiva di questo agghiacciante fenomeno: i casi più eclatanti ed efferati, da Jack lo Squartatore al Mostro di Milwaukee, dalle "vedove nere" agli "strangolatori delle colline", completi di tipologie, caratteristiche psicologiche, modus operandi, statistiche, curiosità. Arricchisce il quadro un'esclusiva appendice curata da Silvia D'Ortenzi, dedicata ad alcuni dei più celebri e brutali serial killer italiani. "Serial Killer. Storia, sangue, leggenda" indaga inoltre sulla grande attrazione esercitata dagli assassini seriali sull'industria culturale e sull'universo pop: l'arte, la letteratura, il cinema, la musica hanno attinto al campionario di atrocità e perversioni offerto dalla cronaca, e il fenomeno dei serial killer esercita da sempre una salda presa sull'immaginario collettivo. Per esorcizzare le paure colletive, ma anche per decifrare un mistero dell'umanità: in che modo persone che sembrano così normali e simili a noi possano avere il cuore e la mente di mostri.

AUTORE: Schechter Harold; Everitt David
EDITORE: Arcana
ANNO: 2008
PAGINE: 455



4 commenti:

  1. Saggi, questi signori autori! E siccome hanno molta ragione segno il titolo e compro il libro, perché sono anch'io una di quelle affascinate!

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    1. Io sto scaricando i film che consigliano :D , cmq l'unico difetto del libro è la ripetitività, molte cose le dicono più volte...

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  2. Il tema "serial killer mi è sempre piaciuto" recupererò questo libro.
    Nico, sicuramente li hai gia letti, ma in caso contrario ti consigio "Serial Killer" di Lucarelli e Piccozzi e "la sanguinosa storia dei serial killer" di Andrea Accorsi e Massimo Centini

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    1. Quello di Lucarelli e Picozzi lo dovrei leggere a breve; quello di Accorsi me lo segno subito...In verità questo è il primo libro che leggo sui serial killer, anche se mi sono documentato sull'argomento più volte sul web ;)

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