18 novembre 2013

Lo Strangolatore - William Landay

Recensione Lo Strangolatore

Lo Strangolatore di William Landay viene pubblicato in Italia soltanto nel 2013, sebbene sia un romanzo del 2007. Dopo l’enorme successo di In difesa di Jacob era obbligatorio dare ai lettori un altro romanzo di Landay, autore davvero molto talentuoso.
Se In difesa di Jacob è stato un romanzo straordinario, The Strangler secondo me ha il suo motivo di esistere; va sottolineato comunque la poliedricità dello scrittore in grado di spaziare su argomenti completamente differenti.
In questo caso, William Landay si cimenta quasi  in un TrueCrime per la casa editrice Time Crime.
Lo scrittore americano imbastisce una bella storia che ha radici nella realtà di Boston degli anni sessanta. 

Voto 6,5. Un’epoca difficile per la città, tormentata dagli omicidi del famoso Strangolatore di Boston, serial killer che dà anche il titolo all’opera.
Dal giugno del 1962 al gennaio del 1964, un terribile assassino girava a piede libero nei borghi di Boston, assalendo e ammazzando donne di età differenti. Undici o tredici le vittime prodotte da questo assassino, con un modus operandi abbastanza standard (esclusi due omicidi): la signora che finisce sotto le sue mani viene strangolata e violentata.
Sebbene il caso sia stato di difficile soluzione, coinvolgendo anche medium, nel 1964 un certo Albert De Salvo, già in stato d’arresto per molestie, confessa di essere Lo Strangolatore di Boston.
L’imputabilità dei tredici omicidi a De Salvo è abbastanza discutibile, non essendoci prove sostanziose che collegano l’uomo ai delitti. De Salvo è poi un bugiardo cronico, disposto a tutto pur di diventare famoso.
Non ci sarà mai nessuna certezza sulla vera identità dello Strangolatore di Boston, che tutti identificheranno comunque in Albert De Salvo, rinchiuso in carcere per le molestie dell’Uomo in verde.
La signora Feeney (i nomi delle vittime non sono quelli reali) era stesa per terra. La vestaglia strappata, le gambe allargate a forza, le caviglie incastrate tra le stecche di due sedie della sala da pranzo per tenerle aperte, un cuscino infilato sotto al coccige per sostenerla affinchè le parti intime fossero ben visibili a chi sarebbe entrato. Una federa e un paio di calze erano strette con un grosso nodo a fiocco attorno al collo.
Su queste vicende controverse, William Landay costruisce la sua storia di fantasia; imbastendo anche una probabile tesi sulla non colpevolezza di De Salvo.
Nonostante il titolo The Stranger e vari capitoli dedicati a questi avvenimenti; la storia principale di questo romanzo riguarderà i tre fratelli Daley.
Orfani del padre morto durante il suo lavoro da poliziotto; i tre Daley sono ormai grandi e ognuno di essi segue la propria strada. Il più grande Joe è un poliziotto e nonostante sia sposato, cede al fascino femminile e a quello delle scommesse clandestine, finendo in un giro losco.
Michal, il secondogenito, è il più integerrimo. Ligio al suo lavoro di avvocato, sarà anche importante per le vicende dello strangolatore, mettendo in dubbio la colpevolezza di De Salvo.
Ricky è invece il fratello minore: un abile scassinatore, amato dalla giornalista di cronaca Amy.
La famiglia Daley ci viene presentata durante una reunion, in cui compaiono anche mamma Margaret ed il suo nuovo presunto compagno Brendan Corney, quest’ultimo intimo amico e collega del padre dei ragazzi.
Attraverso i Daley, soprattutto con i personaggi di Joe e Ricky, lo scrittore ci presenterà un altro lato oscuro di Boston: la corruzione dei poliziotti e la crescita dei gangster locali.

La forza del romanzo Lo Strangolatore risiede sicuramente nella costruzione dei protagonisti e delle loro storie personali; il difetto principale invece potrebbe nascondersi nella doppia trama (Strangolatore e Gangster) che rende il romanzo a tratti scollegato.


TRAMA ORIGINALE: Boston, 1963. C'è tensione nell'aria. Agli angoli delle strade i venditori di giornali gridano titoli scioccanti, mentre nel sottobosco criminale della città è in corso una guerra senza esclusione di colpi tra gang. Ma la cosa più terrorizzante per i cittadini è il misterioso killer che ha già colpito dodici volte, e che passerà alla storia come lo Strangolatore di Boston. Per i tre fratelli Daley, figli di un poliziotto, il crimine è l'impresa di famiglia. È solo che si trovano su sponde diverse. Joe, il maggiore, è un poliziotto dai modi duri con un debole per le scommesse - belle donne e cavalli perdenti - e in rotta di collisione con il crimine organizzato. Michael, il mezzano, è un avvocato laureato ad Harvard alle dipendenze di un procuratore ambizioso. Ricky, il più giovane, è il fratello scavezzacollo, esperto scassinatore. Un giorno lo Strangolatore colpisce ciò che i tre hanno di più caro al mondo, costringendoli a prendere posizione, a guardare più a fondo nella rabbia omicida dell'assassino, nei terribili segreti di famiglia e nel mistero di una morte che li ha cambiati per sempre. Fino al punto in cui due misteri si scontrano rivelando una verità sconvolgente.

AUTORE: William Landay
EDITORE: TimeCrime
NAZIONE: Usa
ANNO: 2013
PAGINE: 501



2 commenti:

  1. Ho letto solo In Difesa di Jacob e lo stile di Landay non mi era affatto dispiaciuto. Rimedierò!

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    1. In difesa di Jacob sicuramente è superiore a questo romanzo; la cosa più interessante de Lo Strangolatore è il mix tra realtà e fantasia...

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