19 novembre 2013

Gacy

Voto 4,5. Continua l'approfondimento cinematografico sul mondo dei serial killer. Dopo Ted Bundy di Matthew Bright del 2002, questa volta è il turno di Gacy di Clive Saunders del 2003.
Il termine cinematografico potrebbe essere un vanto per questi prodotti molto simili a film tv.
Recitazione non ad altissimi livelli, sceneggiatura non proprio originale e simile ad una biografia di Wikipedia. Prima di passare all'analisi del film, ecco in breve alcune tappe della "carriera killer" di John Wayne Gacy.

Killer Clown era il suo soprannome, questo perchè Gacy nel tempo libero si divertiva ad intrattenere bambini malati vestendosi dal clown Pogo. Questo serial killer pare possa aver ispirato Stephen King nella creazione di IT.
Gacy era anche marito e padre di famiglia, nonchè impresario edile. Questa sua bella facciata, nascondeva però uno spietato serial killer cacciatore di giovani adolescenti e ragazzi. Gacy benchè sposato si intratteneva in rapporti omosessuali non proprio romantici. Gacy uccise circa 33 ragazzi. Dopo esser stato catturato, nel 1994 Gacy fu giustiziato a morte mediante iniezione letale.

Come potete vedere non ci vuole molto per sintetizzare la vita di un serial killer, tuttavia così facendo se ne perde il peso, "l'importanza", la cattiveria e la malvagità del suo animo. Diventa un fatto storico freddo e che fa poco paura, proprio come questo film.
Gacy di Saunders è un film superficiale, che non approfondisce nessun aspetto di questo serial killer ma si limita a raccontare le tappe principali della sua storia.
Nelle prime scene avremo un Gacy bambino maltrattato da suo padre.
La causa iniziale subito dopo diventa una conseguenza: Gacy è diventato grande, è un capofamiglia che deve farsi rispettare dal mondo esterno.
Oltre alle sue veloci catture di giovanotti dal bell'aspetto, questo film su Gacy ci lascia come ricordo la sua cantina.
Un luogo puzzolente, pieno di insetti che brulicano in mezzo a cadaveri nascosti da calce ed escrementi. Un luogo che tutti sentono come oscuro o almeno fetente, e che sarà visitato solo dalle vittime.

Il film come fu per Ted Bundy è incentrato esclusivamente sul serial killer. La famiglia sparisce in fretta, le prede sono solo carne da macello. Manca l'indagine, l'analisi, la ristrutturazione di una storia che poteva spaventare il mondo, data anche la maschera di clown, ma che resta troppo fredda e scolastica, non in grado di esplorare la mente di uno dei più prolifici serial killer della storia.

2 commenti:

  1. filmetto passabile e nulla più, bravino l'interprete di Gacy, ma indubbiamente i thriller sui killer seriali belli son ben altri

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    1. Troppo biografico, manca di personalità a mio avviso. come leggere una biografia di serial killer su wikipedia corredato da immagini.

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