4 ottobre 2013

Redemption - Identità nascoste

Voto 5,5. Non fatevi ingannare dal titolo italiano, Redempion-Identità nascoste non è quello che si potrebbe definire un thriller psicologico e non ricorda minimamente Identità violate, film dal titolo simile con Angelina Jolie e Ethan Hawke.
Ancora una volta autori di questa "errata corrige" sono i titolisti italiani, che interpretano a modo loro il semplice titolo: Hummingbird, ovvero colibrì. Un titolo così innocuo, stonerebbe certamente con il protagonista Jason Staham, perciò meglio confondere le acque con un titolo non pertinente.
Le identità infatti in questo film più che essere nascoste sono confuse, o meglio sono i protagonisti ad essere un tantino confusi.
L'eroe incerto della pellicola non potrà che essere Jason Staham, da sempre sinonimo di azione e "mazzate" a volontà. In questo caso l'attore inglese abbassa un pò il tiro, ma in compenso non si tira mai indietro quando può fare una bella scazzottata, meglio se cinque contro uno.
Stahaman in Redemption - Identità nascoste interpreta Joey Jones, un tipo che ha un unica identità ma svolge diversi mestieri e ruoli societari.
Da soldato in Afghanistan a barbone a Londra il passo non è breve, ma Joey si ambienta in maniera egregia. Sfuggendo da dei minaccia barboni (ruolo abbastanza inusuale e insulso), l'ex barbone si ritrova in una casa libera e lussuosa. In poco tempo Joey si rimette in sesto diventando dapprima cameriere per cinesi e poi gangster sempre per i cinesi. Durante la sua escalation professionale, Joey non si dimentica dei suoi ex amici barboni, donandogli un pò del suo denaro sotto forma di beni alimentari.

A gestire questa mensa barboni è la suora Cristina (Agata Buzek), un'altra tipa che non ha ben chiaro il proprio ruolo nel mondo. Gli bastano un vestito rosso, un paio di quadri di peni e un pò di vino per mettere in dubbio la sua fede religiosa. A confonderla sarà soprattutto il confuso Joey Jones, quest'ultimo intento a districarsi (oltre al lavoro per i cinesi) tra l'omicidio di una sua amica barbona e il cambio d'abito della suora.
Quello che si può evincere da queste poche righe è la voglia di regista e sceneggiatori di puntare sui personaggi, sulla loro costruzione. L'intento è quello di costruire un film autoriale, che si scontra con una sceneggiatura alquanto semplice e in cui il protagonista riesce a fare tutto quel che vuole, senza nessun ostacolo. A mio avviso, il regista Steven Knight, tra l'altro sceneggiatore de La promessa dell'assassino, esagera abbastanza, creando dunque protagonisti inverosimili. 
La confusione dell'identità dei personaggi non è poi funzionale alla trama: sfuocata e banale. In sintesi Joey dovrà ritrovare l'assassino della sua amica. In mezzo a questa ricerca ci sarà la relazione tra i due protagonisti, che cercheranno anche di esplorare il proprio io per poi annullarlo.

USCITA CINEMA: 
GENERE: Thriller
REGIA: Steven Knight
SCENEGGIATURA: Steven Knight
ATTORI: Jason StathamAgata BuzekSanti ScinelliVicky McClureBenedict WongSiobhan HewlettDavid BradleyGer RyanAnthony MorrisChristian Brassington

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