7 ottobre 2013

Il sonnambulo - Sebastian Fitzek

Recensione Il sonnambulo

Voto 7,5. Cosa facciamo mentre dormiamo?
I romanzi di Sebastian Fitzek partono sempre da un interrogativo che ha per argomento la mente umana e le sue stranezze. 
Nella sua ultima storia lo scrittore tedesco si concentra sul sonnambulismodisturbo del sonno caratterizzato da attività motorie automatiche che, solitamente, sono semplici e fatte quotidianamente. (Wikipedia)
C'è chi di notte parla con il proprio partner, chi cucina, chi si veste, chi scrive lettere e chi come Kenneth Parks ammazza i suoi familiari. Quest'ultimo è un caso realmente accaduto e citato nel romanzo Il sonnambulo (Der Nachtwandler).
Il protagonista del romanzo di Fitzek è invece Leon Nader, un architetto che vive con sua moglie Nathalie. Leon ha vissuto un tragico passato: i suoi genitori e sua sorella sono morti in un incidente. Da allora il piccolo Nader ha avuto fenomeni di sonnambulismo che non gli hanno reso semplice l'infanzia. Dopo una prima adozione andata a male, Leon ritrova il calore e l'affetto dai Nader.
Gli episodi notturni sembrano essere un brutto e vecchio ricordo sino ai primi diverbi con Nathalie. Nelle crepe di questa relazione, sembra riemergere il sonnambulo che c'è in Leon.
Lo scombussolamento definitivo avverrà alla scomparsa volontaria (?) di Nathalie. Da qui comincerà la duplice ricerca di Leon: a caccia di sua moglie e della verità su se stesso.
... a ben vedere il cosiddetto sonnambulo non dorme davvero. Si trova in una fase della coscienza, diversa e poco studiata, fra il sonno e la veglia. Io lo definisco il terzo stadio.
Quando noto nelle librerie online un nuovo romanzo di Sebastian Fitzek non posso far altro che procurarmelo e divorarlo. I suoi libri sono dei veri intrighi per la mente umana e la narrazione ad incastri rende necessaria la lettura tutta d'un fiato. Due giorni (qualche ora al giorno) ci sono voluti per terminare questo psychothriller dalla sinossi semplice ma dagli sviluppi davvero molto complessi. 
Si comincia con la trama lineare sopra descritta per poi ritrovarsi immersi in uno strano racconto, in cui il protagonista si sdoppierà. Da una parte avremo il Leon sveglio e dall'altra parte il Leon sonnambulo. I due assumeranno dei ruoli differenti che non posso svelare per non rovinare la sorpresa.
Lo sviluppo della storia si rivelerà molto confusa e più volte il lettore dovrà rivedere il capitolo per metter luce sulla questione. L'espediente del cliffhanger, ovvero le brusche ed enigmatiche chiusure di capitoli nel momento di maggior suspense, ci condurranno in pochissimo tempo alle battute conclusive del romanzo. Dopo aver percorso vicoli bui e attraversato zone ombrose della storia, il lettore si ritroverà in uno sconvolgente finale. Un epilogo mai definitivo, in cui gli ultimi capitoli apriranno e chiuderanno le vicende, per poi lasciare il lettore con l'ultimo grosso dubbio. Alcune soluzioni potranno ricordare vecchi film e/o apparire abbastanza inverosimili, non rovinando tuttavia il romanzo.
L'unica certezza è che con i romanzi di Fitzek i lettori thriller possono "dormir sogni tranquilli", ovvero non resteranno mai delusi...

TRAMA ORIGINALE: Leon vive in un elegante appartamento con la giovane moglie Natalie, in un condominio progettato da un famoso architetto. Nonostante tutto sembri procedere per il meglio, l'uomo comincia a notare qualche dettaglio sospetto e un giorno la moglie scompare nel nulla. Leon è tormentato dall'idea di aver commesso qualcosa di irrimediabile e che siano tornati a manifestarsi i sintomi della grave forma di sonnambulismo che aveva funestato la sua adolescenza. Già allora, infatti, in quel durissimo periodo, innescato dalla morte di entrambi i genitori, aveva avuto episodi violenti che lo avevano costretto per anni a seguire una cura psichiatrica. Terrorizzato da se stesso, decide di piazzare una telecamera nella stanza da letto e monitorare i propri comportamenti. E cosi scopre la vita notturna della quale era totalmente inconsapevole...

AUTORE: Sebastian Fitzek
EDITORE: Einaudi
NAZIONE: Germania
ANNO: 2013
PAGINE: 269



6 commenti:

  1. Caspita..non riesco a starti dietro ultimamente! Ogni volta che voglio postare un commento ad una tua recensione, ne trovo subito un'altra :)
    Il tuo parere positivo mi incuriosisce..altro scrittore che non ho mai letto, pur sentendone parlare spesso..

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    1. Ahah :) questo si legge davvero in poche ore, anzi ti consiglio tutta la bibliografia di Fitzek, uno dei miei scrittori preferiti :)

      P.S. Complimenti per la nuova grafica del blog, però non ho capito come commentare...

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  2. Grazie! Sono ancora in fase di studio del blog e in base anche alle segnalazioni sto verificando le anomalie. Io la casella dei commenti la vedo, ma se non la vedi tu, vuol dire che qualcosa non va..

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  3. Risolto..aveva di default l'obbligo di registrarsi al sito. Ora l'ho tolto :)

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  4. Piaciuto! Magari ogni tanto Fitzek si fa prendere la mano, ma l'atmosfera ricreata nel condominio è davvero inquietante e suggestiva e i suoi romanzi si divorano. Per me 4 stelle su 5. ^^

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    1. Ogni tanto esagera con i colpi di scena in effetti, ma riesce sempre a prendermi tanto :)

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