29 luglio 2013

Alex Cross

Colpo a vuoto per Alex Cross.

Mi piacerebbe vederti sbagliare, se andiamo avanti così non mi diverto più.

Voto 5. A pronunciare questa frase è Tommy Kane (Edward Burns), intimo amico e collega di Alex Cross. Quest'ultimo, detective e profiler di Detroit, è anche il referente e protagonista della frase.
Il curriculum di Alex Cross è abbastanza lungo: il detective nasce dalla penna di James Patterson, che lo racconta in 18 romanzi. Anche al cinema Alex è già passato due volte in passato: nel 1997 con Il collezionista e nel 2001 con La morsa del ragno.
Le sembianze di Alex Cross all'epoca erano quelle di Morgan Freeman, ormai non più adatto per un personaggio ancora giovane. Il detective per questa nuova avventura del 2012, viene interpretato da Tyler Perry
Se gli attori cambiano, il profilo del protagonista resta pressochè immutato. Alex Cross è un personaggio a mio avviso, troppo forte. Questa frase che fa pendant con quella iniziale di Tommy, dovrebbe essere positiva ed esaltare il detective Cross. Invece è una frase negativa, che sottolinea le eccessive virtù conferite a questo personaggio.
Cross, stando alle prime scene del film, può sostituire un intero reparto della polizia scientifica, data la sua abilità nello scovare tracce e indizi nascosti. A completare il suo super-io c'è uno spiccato senso di orientamento sul comportamento criminale.
Tuttavia nel film Alex Cross di Rob Coehn, questa analisi e la frase iniziale di Tommy si dimostreranno poco profetiche.

Sulla strada di Alex infatti spunterà un killer spietato e sadico, tale Picasso (Matthew Fox). Un killer non nascosto come avviene sovente nei thriller, ma mostratoci sin dalle prime scene. Un essere spietato di difficile cattura, amante della violenza e della sofferenza altrui.
Un osso duro per Alex, costretto più volte all'errore con danni irreparabili che influiranno sulla sua vita personale.
Spoiler (evidenzia per leggerlo)
Il limite più grosso della sceneggiatura si ha quando Alex e Picasso sono uno di fronte all'altro, all'inizio dell'indagine. Alex lo può uccidere facilmente, tuttavia resta impalato, pagando poi a sue spese le conseguenze di tale errore.

Il film Alex Cross è dunque una sfida, uno scontro ad armi impari tra il buono e il cattivo. La pellicola si rivela abbastanza telefonata, molto simile ad una puntata di CSI, arricchita da un'azione maggiore.
Non ho letto il romanzo da cui è tratto, ma sembra che il regista voglia restare fedele all'opera, comprimendola in 100 minuti. Tutto ciò influisce sulla caratterizzazione dei protagonisti, davvero molto standard e dunque abbastanza prevedibili.
Anche la vita privata dei protagonisti non viene risparmiata, investendo sia su quella di Alex funzionale alla storia; che su quella di Tommy, persa poi strada facendo.
Il colpo di scena finale dona un movente al killer, ma non riesce a salvare una pellicola buona solo per chi voglia divertirsi con un film action.

USCITA CINEMA: 
GENERE: Thriller, Mystery
REGIA: Rob Cohen
SCENEGGIATURA: Marc MossKerry Williamson
ATTORI: Tyler PerryMatthew FoxJean RenoRachel NicholsEdward BurnsGiancarlo EspositoJohn C. McGinleyCarmen EjogoCicely TysonChad LindbergStephanie JacobsenYara ShahidiMark Hicks

8 commenti:

  1. lo salto che è un piacere! :)

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  2. io ho letto il libro (bellissimo) e fidati il regista NON è stato affatto fedele, ma non sarebbe questo il problema, ho sempre detto che a me non frega nulla se un film tratto da libro, gioco o fumetto è diverso, se il film è valido mi va bene, il primo film di questa saga "il collezionista" è un po diverso dal libro ma è un gran bel thriller, questo "alex cross" invece è proprio robetta, oddio non è tutto da buttare, Fox è bravissimo nel ruolo del killer e rispecchia bene anche il suo alter ego cartaceo, la bella Rachel Nichols è sempre una visione paradisiaca per gli occhi, qualche momento di tensione ce, ma il resto è come hai detto anche tu, tutto telefonato, di stampo televisivo (simile a quelle merdate di CSI e company) e non c'è un minimo di pathos, poi vabbè chi cacchio è sto pesce lesso che han chiamato per fare Cross????

    Filmetto vedibile e nulla più, e ci son rimasto male, perchè dal trailer mi sembrava ganzo.

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    1. Di Patterson ancora non ho letto nulla, ha scritto troppi libri :) quanto alla tua analisi sono d'accordo, un film non proprio da buttare ma che presenta grosse lacune, tra cui l'interprete di Cross :)

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    2. i libri di Patterson te li consiglio, per ora ho letto solo il collezionista e la memoria del killer, ma sto leggendo proprio in sti giorni alla ricerca di mary.

      Tutti molto belli

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  3. Non sono una grande fan di Patterson e dei suoi personaggi, però qua c'è Gieck di Lost che fa il killer psicopatico, per cui mi sa che lo recupererò anche solo per questo. :-)

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    1. Beh come psicopatico non si comporta male, forse un pò troppo psicopatico :D

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    2. no no, non è mai troppo, più sono psicopatici è più sono ganzi, tra l'altro in sto film è lui che tiene a galla la baracca, senza di lui c era ben poco da apprezzare

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