12 giugno 2013

The Last Sand - L'ultima sfida

Non ci sono solo polli-ziotti.

Voto 5. The Last Sand non potrà che essere ricordato come "l'ultima sfida" cinematografica di Arnold Schwarzenegger, attore 65 anni dal passato scintillante. Visti gli incassi bassini (solo 345.000 euro in Italia) il dubbio che possa essere l'ultimo film dell'attore austriaco è quantomeno lecito.
Lo script è abbastanza semplice e lineare, rispolverando il vecchio action di metà anni ottanta con alcune piccole modifiche.
Schwarzy interpreta il classico sceriffo in età avanzata, rilegato in un paesino tranquillo e in cui le giornate scorrono tranquille.
I suoi collaboratori sono dei campagnoli provincialotti che fanno gare di sparo con risultati alquanto comici.
Questa pace viene scombussolata da una old gang che ha strani piani.
A fare da contraltare alla tranquilla cittadina di Sommerset protetta dallo sceriffo Ray Owens; c'è la caotica Los Angeles custodita da federali poco attenti e superficiali.
Durante un banale trasferimento, il pericolosissimo narcotrafficante Cortez (Eduardo Noriega) riesce a sfuggire all FBI.

Trama dunque abbastanza prevedibile, ma ben strutturata con un montaggio che alterna bene il caos della grande città con la tranquillità del piccolo paesino. Tutto ciò influisce anche su una differenza di ritmi, frenetici nella parte cittadina caratterizzata dalla fuga di Cortez; pacati a Sommerset in cui si ricerca il killer di un povero vecchietto.
Inutile sottolineare come le due storie inizialmente separate avranno "un ponte" utile a collegarle.
La storia si rivela comunque un escamotage abbastanza ovvio per rispolverare le vecchie movenze dell'eroe Schwarzennegger, il quale tuttavia non agisce più in solitaria ma con l'ausilio del suo team.
Il ridimensionamento dell'attore e l'ironia/autoironia sono sicuramente dei punti a favore di questo The Last Sand, che si dimostra un prodotto adatto per lo spettatore in cerca di azione, adrenalina e di situazione abbastanza consuete.
Tutto ciò potrebbe far propendere verso una sufficienza di questo film, ma alcuni errori di sceneggiatura sono troppo grandi per chiudere un occhio.

Tali errori si riflettono quasi esclusivamente nella caratterizzazione dei poliziotti di città. Stupidi, incompetenti, distratti, sono delle macchiette poco credibili che non meriterebbero la custodia di un tale criminale.
La fuga di Cortez si rivela infatti una pantomima, con il criminale scortato da decine di autopattuglie ma braccato da un solo poliziotto.
Successivamente numerose squadre di poliziotti vengono sterminate da pochi banditi che non hanno la minima difficoltà nel vincere tali scontri. 

Ma non tutti gli sbirri di The Last Sand si riveleranno dei polli-ziotti, a Sommerset qualcuno dimostrerà di saper fare ancora il suo lavoro. Chi sarà mai??

USCITA CINEMA: 
GENERE: Azione, Thriller
REGIA: Jee-Woon Kim
SCENEGGIATURA: Andrew Knauer
ATTORI: Arnold SchwarzeneggerGenesis RodriguezRodrigo SantoroJaimie AlexanderHarry Dean Stanton,Forest Whitaker

10 commenti:

  1. Sei uno dei pochissimi a cui non è proprio piaciuto. Io l'avevo iniziato ma poi interrotto da urgenze famigliari ;) Vedrò di finirlo.

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    1. Alcune scene sono molto godibili, ma la sceneggiatura presenta dei buchi molto grossi, vedi l'incapacità dei polli-ziotti di città che muoiono con troppa facilità ma nel contempo devono custodire un pericolosissimo criminale....

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  2. Sono in totale disaccordo: un film girato benissimo, divertente ed ironico dal primo all'ultimo minuto. Per me una vera pacchia!

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    1. Alcune scene le salvo, compresa l'autoironia su Schwarzenegger; ma altre cose mi hanno fatto venire l'orticaria :D

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  3. è stato giustamente uno dei flop più clamorosi dell'annata.
    alla faccia di ford!
    manco lo stesso schwarzy è andato a vederlo.
    io dopo i primi terribili 10 minuti c'ho rinunciato... :)

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    1. Ahaha ti sei perso le scene migliori cmq :)film mediocre secondo me, molto prevedibile...

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  4. ma come , solo 5? Io nel vederlo ho goduto veramente come un riccio sia per Schwarzy che per Kim Jee Won, un regista che adoro e che pur se addomesticato lascia vedere schegge del suo immenso talento!

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    1. Dai la sceneggiatura fa un pò acqua...e nonostante ci siano alcune scene godibili non me la sento di promuoverlo :)

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  5. Non sono d'accordo con... nulla. Alla fin fine è un prodotto girato benissimo che diverte ed esalta.

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    1. No per me ci sono alcuni errori troppo grossolani e banali per una sufficienza:)

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