14 giugno 2013

Anteprima World War Z

Brad Pitt e la fine del mondo. Attenti non c’è l’accento sulla E, dunque questo post non si riferisce alla bellezza di Pitt, ma piuttosto al nuovo film che lo vede impegnato a salvaguardare il mondo dalla sua fine.
World War Z, questo il titolo, è la trasposizione cinematografica del romanzo di Max Brooks: World War Z - La guerra degli zombie.
Tale scritto ha infatti catturato letteralmente il regista Marc Forster che afferma al riguardo: "Ho pensato che fosse un grande scritto, che affrontava dei temi a cui sono davvero interessato", spiega Forster. "Mi sono seduto al tavolo con gli addetti della Plan B ed abbiamo iniziato a pianificare il progetto, partendo dalla sceneggiatura che avevano prodotto, che è stato il punto di  partenza della nostra discussione, e che alla fine ha portato al film."

Anche Pitt ha rispolverato il tema zombie grazie al romanzo di Brooks, queste le sue dichiarazioni: Cinque anni fa, non sapevo nulla sugli zombie. Ora, io mi considero un espertoIl libro di Max tratta il genere degli zombie come la causa di una pandemia globale, che si diffonde tanto rapidamente quanto il virus SARS a cui abbiamo assistito ultimamente.Cosa succede quando si oltrepassano i limiti? ... Cosa succede seci rendiamo conto che tutto ciò che per noi è importante diventa completamente inutile? Cosa succede sele strutture del potere e le norme sociali vengono cancellate? Come faremo a sopravvivere?".


In uscita il 27 giugno, il film di Marc Forster narra la storia di Gerry Lane e la sua famiglia che si trovano in auto bloccati nel traffico metropolitano. Lane, un ex -impiegato delle Nazioni Unite, ha la sensazione che non si tratti del classico ingorgo. Il cielo da lì a poco si riempie di elicotteri della polizia, e gli agenti in motocicletta sfrecciano all’impazzata da tutte le parti: la città è in preda al caos.
Ovunque per le strade, orde di persone si avventano ferocemente tra di loro, contagiandosi con un  morsodi un virus letale che trasforma gli esseri umani in creature irriconoscibili e feroci.
I vicini di casa si rivoltano tra di loro, le persone innocue diventano improvvisamente nemici pericolosi. Le origini del virus sono sconosciute, mentre il numero delle persone infette cresce di giorno in giorno, raggiungendo rapidamente i livelli di una pandemia globale. Le ipotesi che questa epidemia possa sopraffare gli eserciti di tutto il mondo ed arrivare a distruggere i governi e le popolazioni, fanno scendere in campo Lane che deve decidere se mettere in salvo la propria famiglia o combattere in prima persona, memore del suo pericoloso passato di agente ONU, nel disperato tentativo di raccogliere informazioni in giro per il mondo su questa terribile epidemia che minaccia la sopravvivenza del genere umano, e fermarla.

Per Forster lavorare con Pitt è stata la scelta giusta, affermando che: "Brad Pitt è un attore sublime, ed un vero artista con un gusto impeccabile, non solo nelle vesti del protagonista del film, ma anche come produttore. La sua accortezza riguardo la buona riuscita delle scene,  su ciò che sembra reale rispetto a quello che appare falso, è sempre opportuna. Non stavamo facendo un documentario, stavamo facendo un film, ma allo stesso tempo volevamo che le rappresentazioni fossero ancorate alla realtà:lui è stato estremamente capace a far sì che tutto ciò si realizzasse. Nessuno di noi aveva mai fatto niente del genere,e la scelta di imbarcarsi in questo genere a noi finora sconosciuto per cercare di dar vita a qualcosa di nuovo, è stata una grande sfida. Non avrei potuto desiderare un socio migliore

Di rimando anche Brad Pitt ha parole dolci per Forster. Questa ad esempio una sua dichiarazione sul regista:" Lui non può essere etichettato solo come un regista,perché la sua esperienza e la sua cultura che spazia in vari generi e tipi di film sono qualità rare da trovare. Il suo approccio  nel film è intimo e umano. Questa sua virtù, giustapposta alla nostra massiccia crisi apocalittica globale, abbiamo creduto potesse scaturire in un thriller d'azione insolitamente autentico e fondato. "

Oltre alla sinossi e a stralci di intervista, questi alcuni altri motivi, in formato videoclip, per guardare World War Z:



Immagini della première di Londra:


5 commenti:

  1. Potrebbe essere una poottanata o un capolavoro. Propendo più per la prima ipotesi ma andrò a vederlo comunque!

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  2. Quando si fa così tanta pubblicità e in questo modo, come tutto quel vociferare intorno a questo film, di solito storco il naso..il trailer non mi ha appassionata, credo che lo salterò!

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  3. Mi ispira poco, mischiare il filone zombesco con quello catastrofico uhm, non mi garba, poi è un pg 13, un film di zombi pg 13?????

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  4. Io credo di vederlo, poi se è una bufala, una in più una in meno, ormai....:)

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