21 marzo 2013

Vanishing on 7th Street

Catastrofe al buio.

Voto 4. Brad Anderson è noto soprattutto per L'uomo senza sonno, un thriller davvero affascinante che è divenuto un vero cult grazie anche all'interpretazione pelle e ossa dell'immenso Christian Bale.
Poche settimane fa recuperai anche Transsiberian, un'altra opera di rilievo del regista statunitense.
Persuaso e convinto dalla bravura di Anderson, ho deciso di recuperare qualche sua altra pellicola.
Eccomi dunque di fronte a Vanishing on 7th Street, film del 2010 che a mio parere segna una decrescita del regista piuttosto che una crescita.

Si tratta di un lavoro quasi onirico, a metà come al solito tra il thriller e l'horror ma con numerosi difetti.
Si comincia subito dal vivo senza alcuna introduzione di sorta. Si parte da una sala cinematografia, al cui interno si trova Paul (John Leguizamo), un funzionario addetto alla proiezione. In un batter d'occhio tutti letteralmente e fisicamente si smaterializzano. Sarà stato brutto il film? Avranno assistito alla proiezione in anteprima di Vanishing on 7th Street?
Scherzi a parte, tutti gli spettatori, tecnici, passanti, etc. vengono letteralmente mangiati dal buio, lasciando in eredità solamente i vestiti.
Paul si salva in quanto porta addosso una torcia che sembra allontanare queste specie di creature, molto simili a delle ombre umane.

Da Paul si passa poi ad altri sopravvissuti, che miracolosamente sono scampati al buio assassino. In un bar arrivano sani e salvi, con pelle e vestiti: Luke (Hayden Christensen); Rosemary (Thandie Newton); e il piccolo James (Jacob Latimore). A loro si unirà poi anche Paul.
Diversi flashback ci mostreranno come i quattro si sono salvati dal buio, giungendo nel luogo più illuminato del quartiere.

Vanishing on 7th Street è come accennato sopra, un film visionario che inizia in maniera confusa e finisce in modo simile.
Il classico film catastrofico con dei sopravvissuti molto abbattuti dalla situazione e propensi ad affondare nel buio. Più che degli eroi alla Will Smith in Io sono Leggenda, i quattro sembrano delle vittime di Saw l'enigmista. Nonostante non abbiano catene e limiti fisici di sorta, non riescono a lottare contro il buio assalitore.
I difetti maggiori che presenta questo film di Anderson sono comunque un'eccessiva noia ed una carenza quasi totale di significato. Il finale non chiarisce nulla e ci riporta quasi in maniera fredda alla situazione iniziale. Sicuramente il film andrebbe interpretato in chiave simbolica, ma molto probabilmente ancor prima del termine della pellicola lo spettatore potrebbe svanire, citando una scena dello stesso Vanishing on 7th Street, senza dunque il bisogno di questa analisi cervellotica ....

USCITA CINEMA: 
GENERE: Horror, Thriller
REGIA: Brad Anderson
SCENEGGIATURA: Anthony Jaswinski
ATTORI: Hayden ChristensenThandie NewtonJohn LeguizamoTaylor GroothuisJacob LatimoreP.J. Edwards,Courtney BenjaminArthur CartwrightJordan TrovillionChristina BenjaminShawntay DalonKyle ClaringtonPamela Croydon

4 commenti:

  1. ho fatto bene a evitare di guardarlo..

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    1. decisamente:) noioso e alquanto insignificante

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  2. sottoscrivo il votaccio! mi sa che è lo stesso che gli ho dato io...

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