24 marzo 2013

L'uomo sbagliato - John Katzenbach

Com’è possibile che l’intera esistenza di una persona possa essere messa a soqquadro con tanta facilità? Voglio dire, cosa abbiamo per difenderci? Un fondamentalista religioso risponderebbe la fede, immagino. Uno scienziato direbbe la conoscenza. Un medico, la competenza e il progresso. Un poliziotto indicherebbe la sua 9 millimetri semiautomatica. Un politico direbbe la legge. Ma in realtà cosa abbiamo?

Voto 7,5. Questi interrogativi sono tratti dal nuovo romanzo di John Katzenbach: L’uomo sbagliato. Come potrete capire si parla di stalking, si parla di ossessione mescolata ad un amore malsano.
Credo che chi abbia dei problemi con qualche stalker non dovrebbe leggere questo romanzo che riesce a risaltare in maniera realistica il lato oscuro di questi infimi soggetti; o al contrario dovrebbe leggerlo per studiare un piano B rischioso, pericoloso, e soprattutto fuorilegge, ma forse l’unico per sconfiggere questi temerari persecutori. Questa dichiarazione naturalmente va presa con le molle ed è puramente illustrativa del romanzo.
Lo stalking è diventato ormai una spietata realtà, e numerosi sono stati i casi nel mondo di questo angusto fenomeno. In molti casi si tratta di piccole ossessioni di uomini nei confronti di donne famose, che risultano fastidiose per la vittima ma non eccessivamente pericolose. Altri casi invece finiscono in tragedia, con lo stalker ossessionato dalla sua “musa” al punto di ammazzarla, per averla per sempre in suo possesso.
Nel 2012 la letteratura thriller è parsa molto interessata al problema, e almeno tre autori hanno prodotto un romanzo su questo tema: Wulf Dorn – Follia Profonda; Jeffery Deaver – Sarò latua ombra; John Katzenbach – L’uomo sbagliato.
Chi avrà letto le mie precedenti recensioni saprà che su i primi due sono rimasto abbastanza interdetto, e il fenomeno stalking era utile per nascondere l’identità del killer.

L’uomo sbagliato è invece un bellissimo romanzo thriller, che approfondisce degnamente al questione, mettendo in luce aspetti poco analizzati dai precedenti. Katzenbach ci racconta di come lo stalking sia un cancro per la vittima, impossibilitata a vivere la sua vita in maniera consueta e normale.
La preda in questione è Ashley, una ragazza normale che studia arte e cerca di guadagnare qualcosina lavorando in un museo.
Essendo una ragazza giovane ama divertirsi, uscire la sera, frequentare ragazzi. Purtroppo per lei sulla sua strada incontrerà “l’uomo sbagliato”: Michael O’Connell. Dopo una sera passata insieme anche in maniera intima, per Ashley sarà difficilissimo liberarsi di Michael.
Ashley sarà come una piccola mosca intrappolata nella ragnatela del ragno Michael, abile tessitore capace di non far muovere la povera vittima. La metafora è calzante con la cover italiana del romanzo di Katzenbach.
Come liberarsi? Come uscirne?

Avevo detto che lo stalking è come un cancro per il perseguitato. Cancro che coinvolge in qualche modo i familiari della vittima. Ad essere invischiati nella questione saranno: Scott, padre di Ashley e professore universitario di storia, ex militare; Sally, madre di Ashley, avvocato risoluto. 
Nonostante il rapporto tra i due sia terminato, Scott e Sally allacceranno i contatti per dare una mano alla figlia in difficoltà.
Ad affiancare i due sarà anche Hope, compagna di Sally, un’allenatrice di una squadra femminile di calcio.
Questo piccolo team, composta dai tre soggetti sopra nominati più Ashley, cercherà di capire e affrontare il fenomeno stalking.

L’uomo sbagliato si suddivide dunque in due squadre: da un lato l’antagonista: lo stalker Michael; dall’altro i protagonisti che cercheranno prima di difendersi e poi di affrontare il nemico.
Questa suddivisione si percepisce anche nella suddivisione strutturale del romanzo. Nella parte iniziale ci sono numerosi paragrafi, tanti quanti sono i protagonisti.
Proprio per questo, l’inizio del romanzo sarà un pochino lento, dovremo imparare a conoscere i personaggi e le loro caratteristiche.
Nel contempo lo stalker avrà già cominciato il suo oscuro “lavoro”, causando dei piccoli e grandi inconvenienti al mondo dei protagonisti. Questa fase potrebbe risultare un attimino ripetitiva, ma servirà all’autore per spiegare in maniera più realistica lo stalking, e i problemi che esso comporta.
Con lo scorrere delle pagine il romanzo acquisirà ritmo, sino ad arrivare ad un bellissimo epilogo dai risvolti anche drammatici.

Caratteristica molto particolare de L’uomo sbagliato di Katzenbach, è anche il suo essere storia nella storia. Al termine di ogni capitolo, infatti, ci sarà una sorta di scrittore che indaga sulla questione di Ashley, volto a comprendere come sono andati realmente i fatti. L’episodio stalking è già concluso, e questo scrittore cerca di mettere insieme i pezzi per capire se a pagarne le conseguenze sia stato “l’uomo giusto”, perché una storia d’amore, una storia di odio, non può che finire con un omicidio….


TRAMA ORIGINALE: Questa avrebbe dovuto essere una storia d'amore come tante, come tante nata per caso e finita senza troppi pensieri. E invece è stata una storia di morte, di terrore. Ashley Freeman è un'attraente studentessa di Storia dell'Arte, benvoluta da tutti. Dopo la scuola lavora in un museo e, nonostante qualche dubbio su cosa fare dopo il college, la sua vita scorre tranquilla verso un futuro di soddisfazioni. È con alcuni amici quando una sera, in un pub, conosce un ragazzo che le offre da bere. Michael O'Connell è alto e robusto, affascinante nei suoi modi disinvolti; lavora come meccanico ma la sua passione è l'informatica. Michael ha qualcosa di magnetico, dietro una scorza d'impenetrabilità, e Ashley commette un grave errore quando cede, quella sera, alla sua corte. Perché lui da quel momento sarà posseduto da un'ossessione sfrenata: stare con lei, per sempre, a ogni costo. A nulla servono i tentativi della ragazza di sfuggire a quel rapporto ogni giorno più opprimente. Come un rabbioso e tentacolare predatore, Michael è intenzionato a mettere sotto assedio la vita del suo oggetto del desiderio, trascinando nella sua vischiosa ragnatela tutti quelli che cercano di proteggerla. Non solo Ashley, dunque, ma anche la sua famiglia cadrà in una spirale di minacce e menzogne messa in moto grazie alle anonime armi di Internet. Come reagire a tale subdola violenza? Fino a dove l'amore può inseguire per le sue strade il male, per affermare il bene?

AUTORE: John Katzenbach
EDITORE: Fazi
NAZIONE: Usa
ANNO: 2012
PAGINE: 596

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