5 marzo 2013

L'ombra del bosco scarno - Massimo Rossi

Si respirano atmosfere alla The Village, nel primo romanzo di Massimo Rossi: L’ombra del bosco scarno.
Come nel film di Night Shyamalan, ci ritroviamo all’interno di una comunità arroccata e ancorata alle antiche tradizioni. Nonostante la collocazione temporale attuale, che vede l’utilizzo di scanner, stampanti e pc, la valle di Stile viene rappresentata come una piccola borgata di montagna, in cui tutti conoscono tutti.
La vita per gli abitanti di questo luogo scorre lenta e in monotonia. Anche l'economia è abbastanza agricola, con produzione di cibo interna e allevamento di animali.
Se la fonte di sostentamento ha origini antiche, ancora più retrogrado sembra l’attaccamento religioso dei cittadini della comunità di San Mathias.
Agli ordini del parroco Don Basilius, i residenti di questa angusta valle praticano il culto di San Mathias, santo protettore appunto. Per “guadagnare” il Paradiso e l’assoluzione eterna, detti abitanti dovranno comportarsi in modo ligio e convenzionale, non trasgredendo e non compiendo atti impuri.
Massimo Rossi in particolare approfondisce il maso Baumann, che al suo interno contiene una grande famiglia composta da: Dagomar, capofamiglia costretto su una carrozzina; Michael e Greta e i loro figli Thomas e Barnabas, quest’ultimo anch’esso deturpato da un tragico incidente; Herald fratello di Michael e figlio di Dagomar.
Li conosciamo proprio durante una funzione religiosa in cui Don Basilius comunica a loro e agli altri abitanti della valle, della vendita del maso Becker.
Si tratta di un evento straordinario che mette a rischio l’intera valle. Mai nessuno straniero ha calpestato quei luoghi. Ora la pace, la tranquillità e l’armonia potrebbero essere sconvolte da questi sconosciuti che non conoscono le loro usanze e tradizioni.

Rossi da grande burattinaio, rincara la dose dando a Emerich Scuster il volto dell’acquirente straniero. Questo è un uomo “moderno”, colorato e omosessuale, che utilizzerà il maso Becker per i suoi festini privati.
Il maso Baumann e il maso Becker separati da pochi chilometri di distanza, saranno adesso distantissimi dal punto di vista etico, morale, e con un senso della vita agli antipodi.
Altri ospiti più graditi arriveranno nella valle di Stile: una mamma e il suo bambino Aron in cerca di aiuto e di sostentamento.
La tranquillità della valle verrà azzerata nel momento in cui Aron scomparirà nel bosco, per poi riapparire spaventato e stranamente silenzioso.
In aiuto della comunità, giungerà Helena un'ex-poliziotta divenuta psicologa, che cercherà di risolvere il mistero legato ad Aron.

L'ombra del bosco scarno è un romanzo sicuramente di atmosfera. La piccola cartina geografica che ci mostra l'organizzazione dei masi, posta ad inizio romanzo, è già molto significativa.
Il vero protagonista delle prime pagine sarà infatti la valle di Stile con i suoi masi, la sua chiesa e le sue montagnette. Massimo Rossi dedica infatti molto spazio alla descrizione di spazi e ambienti, che se da un lato emanano purezza, dall'altro mostrano un'ombra oscura e non celata.
I protagonisti umani nella prima parte sono un pò sottotono non spiccando per alcuna caratteristica in particolare. Nella seconda parte cominciano a venir fuori sollecitati da Helena, una donna anch'essa "moderna" (vedi il suo essere bisessuale) ma che usa i tasti giusti per comunicare con la gente della valle.
Le atmosfere di questa valle si riflettono sulla trama e sul suo svolgimento. L'apparente tranquillità delle prime pagine sembra un coperchio piccolo che non riesce a coprire dei misteri sotterrati che inesorabilmente verranno a galla nelle ultime pagine...


TRAMA ORIGINALE: Nella comunità di San Mathias il male sembra essere più forte degli uomini…
La tranquillità degli abitanti della valle di Stille, un altopiano isolato e di difficile accesso, è stata turbata. Qualcuno ha violato una delle regole millenarie del Metodo imposto dal fondatore san Mathias. Il parroco don Basilius, guida spirituale dei valligiani, è preoccupato: un pericolo sconosciuto sta per abbattersi sulla comunità.

Come se non bastasse, un bambino scompare misteriosamente nel bosco. Verrà riportato a casa apparentemente in buone condizioni ma ostaggio di un mutismo che potrebbe essere senza via di uscita.

Cos'è successo nel buio di quel bosco? Il bambino si è solo perso o qualcuno lo ha rapito? I suoi occhi hanno forse visto qualcosa che doveva rimanere nell'ombra?

Indizi e sospetti si stringono intorno a una vecchia auto e al maso Becker, proprietà di un famoso e piuttosto eccentrico stilista svizzero.

La psicologa Helena, una ex poliziotta scelta per il recupero del piccolo, con pazienza traccia un percorso nelle indagini mettendo a nudo lati oscuri del luogo e dei suoi abitanti, segreti inimmaginabili.

Un thriller psicologico intenso macchiato di noir, in cui tutto e tutti possono essere il contrario di quello che sembrano.


AUTORE: Massimo Rossi
EDITORE: Scrittura & Scrittore
NAZIONE: Italia
ANNO: 2012

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