23 febbraio 2013

Transsiberian. Non salite su questo treno!!

Voto 7,5. Ho sempre pensato e considerato il viaggio come un micro-mondo. Un luogo in cui si possono incontrare persone che quasi sicuramente non vedrai per il resto dei tuoi giorni. Gente con diversi accenti, diverse fermate, diverse destinazioni e a cui potresti mentire senza nessuna conseguenza, dichiarando di essere un attore, un calciatore o un killer.
A cercare di raccontare un viaggio cinematografico abbastanza particolare è Brad Anderson, regista a cui molti spettatori sono grati per il suo Uomo senza sonno con il grandissimo Christian Bale.
A tre anni da questo lavoro cult, Anderson ha diretto appunto Transsiberian, un thriller ambientato in un luogo abbastanza inusuale: un treno, citando dunque Agatha Christie ed il suo Assassinio sull'Orient Express.
Il treno in questione è un transiberiano che conduce un lunghissimo viaggio che parte addirittura dalla Cina per giungere in Russia.
Protagonisti di questo viaggio saranno Jessie e Roy, che dalla loro Chiesa protestante cinese vorranno provare l'ebrezza di un lungo viaggio in treno.

Una prima analisi che può essere fatta riguarda i due protagonisti. Si tratta di una coppia abbastanza affiatata, come ci mostrano le prime scene. Roy interpretato da Woody Harrelson è un uomo accondiscendente, chiacchierone, simpatico ed anche bonaccione. Parla con tutti, fa subito amicizia e ama molto stare in compagnia. Altro segno particolare: vorrebbe un figlio da Jessie.
La parte di quest'ultima è ottimamente recitata da Emily Mortimer, già brava in Shutter Island, Match Point. Jessie è una donna abbastanza complessa e introspettiva. Ha paura di costruire una famiglia, nonostante il forte attaccamento a Roy, odia l'alcool. Lei sarà la vera protagonista di questo viaggio.

Transsiberian non comincia come un thriller, ma come un film quasi turistico. Con gli occhi dei due protagonisti e la macchina fotografica di Jessie, scrutiamo luoghi e costumi nuovi, contornati dal tanto bianco della neve.
I primi tre quarti d'ora sono abbastanza distesi e mostrano dialoghi semplici di un tranquillo viaggio in treno. La situazione subisce una piccola scossa allorchè i due americani dovranno condividere la propria cabina con un'altra coppia composta dallo spagnolo Carlos (Eduardo Noriega) e la giovane e taciturna Abby (Kate Mara).

I due dichiarano di essere degli insegnanti che arrotondano lo stipendio con la vendita di alcuni oggetti di origine russa, ma i primi misteri cominciano a venire a galla. Da sottolineare in particolar modo il gioco di sguardi tra Carlos e Jessie.
Con lo scorrere dei chilometri le situazioni si modificheranno e il tranquillo viaggio si trasformerà in una sorta di incubo, in cui piccole bugie diventeranno dei macigni che non permetteranno ai protagonisti di poter tornare indietro: all'origine del viaggio, al loro essere immacolati.
Da sottolineare la partecipazione di Ben Kingsley, che compare nelle primissime scene per poi riapparire successivamente nella pellicola, quando ormai il viaggio ha preso la classica piega del thriller adrenalinico.
La chiusa d'obbligo è quella di affermare che la bellezza del viaggio, è dovuta anche dal maggior apprezzamento della propria casa una volta giunti a destinazione, e dopo un viaggio in Transsiberian il sollievo sarebbe sicuramente doppio...

GENERE: Azione, Thriller
REGIA: Brad Anderson
SCENEGGIATURA: Brad AndersonWill Conroy
ATTORI: Woody HarrelsonEmily MortimerBen KingsleyKate MaraEduardo NoriegaThomas Kretschmann,Etienne ChicotMac McDonaldColin Sinton

5 commenti:

  1. sembra interessantissimo! Cacchio lo devo recuperare!

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    1. E poi i, regista è lo stesso de l'Umo senza sonno, un film da 8,5!

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    2. Si un film sottovalutato uscito solo in dvd quest'anno nonostante sia del 2008. A me è piaciuto davvero molto, anch'io ho giudicato L'uomo senza sonno con un 8,5:)

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  2. ce l'ho e ora mi hai dato l'impulso decisivo a vederlo a breve. L'uomo senza sonno è bellissimo ma il mio preferito di Anderson è Session 9, uno dei pochi film che mi ha messo veramente paura e anche il suo episodio in Masters of horror( Sounds like) fa la sua porca figura...

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    1. Te lo consiglio, anch'io piano piano voglio recuperare tutta la filmografia di Anderson mi piace molto come regista:)

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