4 febbraio 2013

Jack Reacher - La prova decisiva.

Voto 6. Accade spesso che con il passare degli anni gli attori diventino dei produttori. La maggior parte delle volte si tratta di film che li vede ancora una volta come protagonisti. Spesso queste pellicole ricordano o richiamano vecchi capolavori del passato.
Tom Cruise ha appena toccato la quota cinquanta, dal punto di vista anagrafico e la sua carriera pare stia virando nella direzione sopra descritta. Scorgendo tra i nomi dei produttori dei suoi ultimi film figura appunto il suo nome. Lo stesso nome ricompare poi magicamente accanto alla figura del protagonista principale.
Si potrebbe pensare alla voglia di protagonismo, all'innato narcisismo, allo spirito di Peter Pan di questo attore che nonostante l'avanzare degli anni, decide di impersonare personaggi spericolati.
Uno di questi è senza dubbio: Jack Reacher, lupo solitario nato dalla penna di Lee Child.
Si tratta di un uomo sagace, forte, furbo, intelligente, risoluto, imbattibile, alto 190 cm e pesante 90 kg.
Personaggio giusto per Tom?
Sulla carta non si direbbe: età ed altezza sono i maggiori punti non in comune. Nella fiction invece tutto può succedere, così il buon Cruise potrebbe ben impersonare un personaggio del genere.
I fan più scalmanati del vero Reacher quello di Lee Child, potrebbero inveire e storcere il naso; io invece che ho letto solamente La prova decisiva (romanzo da cui è tratto il film) ribadisco che nonostante l'altezza Tom può essere Jack.

Caratteristiche fisiche a parte, La prova decisiva sembra una storia cucita ad arte sulla pellaccia di Tom Cruise. Ancor più efficace è stato poi il lavoro degli sceneggiatori, che hanno rimodellato il romanzo rendendolo più action e meno thriller.
Esempio ne è la parte iniziale in cui viene svelato immediatamente uno degli enigmi del romanzo. Lo spietato killer che brutalmente e casualmente (?) ammazza cinque persone innocenti (?) ci viene subito mostrato.
Subito dopo ci viene presentato il sospettato numero uno: James Barr (Joseph Sikora). I due volti, a meno che non si pensi che lo spettatore sia molto miope, non corrispondono. Quindi, Barr non è il killer che tutti credono.
Non crede a questa versione Jack Reacher, che comincia ad indagare per suo conto sullo spiacevole episodio.
Si potrebbero fare duemila domande sul perchè Reacher si interessi ad un caso, che non lo tocca quasi per nulla. Barr non è un suo amico, anzi Jack lo vorrebbe addirittura morto.
Fatto sta che Jack, finisce con tutte le scarpe dentro al caso, divenendo il nemico numero uno per i cattivi.
Si perchè se l'enigma sul volto del killer è immediatamente svelato, quello sul movente e sul presunto mandante è nascosto.

Se da un lato dunque, il film di McQuarrie rispetta pedissequamente i versi del romanzo; in alcuni punti cerca di modellarli a proprio piacimento, vedi il sesso delle vittime: 4 donne e un uomo, mentre nel romanzo 4 uomini e una donna.
Alcuni personaggi vengono bocciati, premiando invece Helena Rodin (Rosamund Pike) vera spalla di Cruise nel film.
Un pò in ombra invece gli antagonisti davvero poco approfonditi, e risucchiati del loro tempo da "Jack Cruise" che è inquadrato per il 90% della pelllicola della durata di due ore.

Spoiler.
Mezzo voto in meno è da attribuire al finale che di fatto non è un finale. Non viene svelato nulla in merito al mandante e ci potremmo aspettare un ritorno di "Tom Reacher" in futuro...

USCITA CINEMA: 
GENERE: Azione, Thriller
REGIA: Christopher McQuarrie
SCENEGGIATURA: Christopher McQuarrieJosh Olson
ATTORI: Tom CruiseRosamund PikeRobert DuvallRichard JenkinsWerner HerzogAlexia FastDavid Oyelowo,Kristen DaltonJai Courtney

2 commenti:

  1. io invece gli ho dato mezzo voto in più per il davanzale della Pike..Ipnotizzante!

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    1. Mi sembra un'ottima motivazione;-)

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