10 dicembre 2012

Non tornerai mai più - Hans Koppel

Questo primo romanzo dello scrittore svedese Hans Koppel (pseudonimo di Petter Lidbeck) è stato una vera sorpresa. Non tornerai mai più, primo titolo di una trilogia, si è rilevato un thriller duro, cattivo, cinico ed originale nonostante la trama sembri abbastanza consueta.

TRAMA ORIGINALE: Venerdì sera. Ylva sta tornando a casa dopo un drink con i colleghi, l'iPod nelle orecchie e la musica ad alto volume. A un tratto un'auto la affianca, cogliendola di sorpresa. Conosce la donna al volante e l'uomo sul sedile posteriore, anche se non li vede da anni, da quando da Stoccolma si è trasferita nella cittadina in cui ora vive con Mike, suo marito, e la figlia Sanna. Quando i due le offrono un passaggio, ha un attimo di esitazione ma non se la sente di rifiutare. Ringrazia e sale. Poi il buio. Quando riprende i sensi, Ylva si ritrova imprigionata in una cantina, legata a un letto, gli occhi puntati su un televisore fissato al soffitto. Allora capisce: quello che vede sullo schermo è il giardino di casa sua e lei si trova a pochi metri da lì. A breve Mike inizierà ad allarmarsi per la sua assenza e Sanna a chiedere perché la mamma non torna. Un gioco sadico che i suoi aguzzini le infliggono tra sevizie di ogni tipo. Una violenza cieca, in apparenza. Se non fosse per quell'episodio del passato che Ylva ha cercato in ogni modo di dimenticare, ma che qualcuno, evidentemente, ha ancora ben impresso nella memoria.

Voto 8. Leggendo la trama sopra proposta, in molti sarebbero propensi a pensare al solito thriller svedese che molto di moda va dopo la trilogia Millennium. Ad aggravare la situazione potrebbero essere appunto i già previsti due sequel di Non tornerai mai più, che oltre a pesare economicamente nelle tasche del lettore, richiederebbero un attenzione maggiore rispetto a romanzi singoli.
Restando sempre sulla trama, in tanti la potrebbero considerare come poco originale. In fondo si tratta del solito caso di rapimento e segregazione a cui viene sottoposta l'ennesima donna.
Hans Koppel nonostante si approcci per la prima volta al genere thriller, dopo alcuni libri per bambini e umoristici, dimostra di essere davvero abile a costruire un racconto violento e cattivo.
Queste due caratteristiche infatti, molto spesso, vengono raccontate in maniera implicita, attraverso luoghi e situazioni. Koppel invece le racconta nel dettaglio, presentando situazioni scabrose e sadiche, volte a infastidire il lettore.

Molti sono i temi che l'autore svedese mette in ballo, imbastendo il suo romanzo di clichè classici del thriller e di una morale di fondo.
Uno degli aspetti che Non tornerai mai più affronta è sicuramente quello del rapporto tra vittima e carnefice. All'inizio di molti capitoli ci sono delle nozioni quasi scientifiche del rapporto sopra accennato. Esempi sono il modo in cui la vittima è riluttante inizialmente alle pressioni del carnefice; come comincia a cedere alle pressioni dello stesso col passare del tempo e come comincia ad abituarsi alla situazione.
Com'è stato possibile? Perchè non hanno reagito? Perchè non hanno tentato di fuggire?
La vittima in questione è appunto Ylva, una "donna moderna", molto attenta alle lusinghe degli uomini sebbene sia sposata. Un venerdì qualunque viene affiancata da due individui che le offrono un passaggio a casa. Per sua sfortuna finirà nella loro di casa, precisamente in un sotterraneo adibito a sala musicale, perciò insonorizzato.
La segregazione che subirà Ylva sarà delle più violente, con torture fisiche e psicologiche continue che cercheranno di annullare ogni sua volontà e pensiero.
A peggiorare la situazione della donna sarà una telecamera che mostrerà il piazzale dei vicini, ovvero la sua casa. La vittima potrà dunque assistere per la prima volta al modo in cui i famigliari si comportano alla sua scomparsa. Dalla disperazione iniziale all'abitudine, sino alla vita che ricomincia.
L'unica obiezione che si potrebbe fare su questo punto riguarda il fatto che Ylva accetti il passaggio sebbene conosca quelle persone e forse potrebbe immaginare che i rapporti con questi non siano proprio idilliaci.
Il rapporto tra vittima e carnefice viene affrontato a 360 gradi, raccontando come le parti possono ribaltarsi col tempo.


Un altro aspetto su cui Koppel lavora molto sono i rapporti coniugali, in particolare quello fra Ylva e suo marito Mike. Ylva è una donna poco stabile dal punto di vista relazionale: ammicca a colleghi e sconosciuti, è insicura e in cerca di continue attenzioni dagli uomini.
Mike è apprensivo, insicuro, la parte debole della coppia. Non esercita i suoi diritti di marito e accetta di buon grado un tradimento pur di preservare lo status quo. Quando Ylva non rientra a casa perchè rapita (Mike ovviamente non conosce questo particolare), non osa disturbarla per paura di una reazione della donna.
Lo scrittore pone anche l'attenzione sul modo in cui la gente reagisce alla scomparsa di una donna non perfetta per i canoni della società. Una donna che se la potrebbe essere cercata per via dei suoi trascorsi passati, questo il pensiero comune della massa. Massa e polizia che rivolgono sguardi sospettosi a coloro che sono più vicini alla vita, distruggendo intere famiglie senza nessun problema.

Oltre i protagonisti ed i loro rapporti, ben caratterizzati sono anche i personaggi secondari. Poliziotti poco partecipi ed efficienti; giornalisti e ricchi manager curiosi e perspicaci.
In sintesi un ottimo cast incastonato in una trama interessante, con capitoli non lunghi che si leggono con curiosità e velocemente.  Un thriller ben scritto con tante carne al fuoco ben cotta e mai bruciata, in cui nonostante manchi il vero colpo di scena, sorprende per cinismo e crudeltà.

AUTORE: Hans Koppel
EDITORE: Piemme (collana Piemme Linea rossa)
NAZIONE: Svezia
ANNO: 2012
PAGINE: 316

6 commenti:

  1. Felice che ti sia piaciuto ;)

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    1. Grazie per la segnalazione, davvero un bel thriller:)

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  2. Ollapeppa. L'ennesimo romanzo che ho - erroneamente - snobbato basandomi sulla sinossi...

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    1. Come ho detto nella recensione, la trama sembra un attimino poco originale; invece si è rilevata una lettura diversa e sorprendente:)

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  3. Visto che è una trilogia, il secondo non si sa quando uscirà??

    Libro molto bello...

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    1. Ancora non è uscita nessuna notizia in merito, probabilmente il prossimo anno.

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