11 novembre 2012

Final Destination 5

S.v. E' davvero difficile giudicare il quinto film della saga di Final Destination. Il perchè è semplice: Final Destination rimane immutato nel tempo.
A dispetto delle altre saghe che conservano personaggi e situazioni pregresse, modificando però trama e situazioni; Final Destination cambia i protagonisti ma lascia immutata la storia.
Il tutto a voler sottolineare come la vera protagonista sia La Morte, che è disposta a tutto per avere quel che gli spetta e che gli è stato sottratto fortuitamente.
Nel quinto episodio, il regista Steven Quale decide di puntare su un gruppo di personaggi un pò più adulti.
In realtà di adulto c'è solo la professione, mentre fisicamente (apparte qualche rara eccezione) i protagonisti ricordano il solito stereotipo dei film dell'orrore. Avremo dunque il visionario Sam (Nicholas D'Agosto); la romantica Molly (Emma Bell); lo spregiudicato Peter (Miles Fisher); la bellona di turno, attenta all'aspetto fisico: Olivia (Jacqueline MacInnes Wood); etc.
In realtà gli aspetti psicologici dei protagonisti sono soltanto accennati, perciò questa classificazione specifica è abbastanza abbozzata e frutto di intuizione.

Lo schema narrativo è identico a tutti gli altri Final Destination: Premonizione iniziale di uno dei ragazzi del gruppo, fuga dalla morte, salvezza, morte individuale di tutti i protagonisti scampati in precedenza alla morte.
Questa volta il gruppo di ragazzi se la cava da un vertiginoso crollo di un ponte, durante un loro viaggio in pullman verso un ambito congresso.
La morte però indispettita li insegue, regalando ai fortunati passeggeri un destino non meno violento, rispetto a quello originario.

La vera domanda che si potrebbe fare su Final Destination 5, è: Perchè continuare con questa saga?
La trama, i personaggi (anche se con attori diversi), la violenza, non cambiano. Quindi ogni volta lo spettatore si ritrova davanti al medesimo film, che rappresenta un deja vu. Tutto sommato si tratta di un film d'intrattenimento di breve durata, utile per passare una serata in spensieratezza e/o cominciare a valutare tutto ciò che gli sta attorno come pericolo. Se fossi in un film della saga ad esempio ora dal soffitto cadrebbe una goccia d'acqua sulla presa a cui è collegato il pc, mandando in un batter d'occhio a fuoco tutta la stanza e poi la casa. Sicuramente qualche penna mi si confficherebbe in un occhio.

Il perchè forse va ricercato negli incassi che poggiano su una buona tenuta ancora del prodotto. La saga Final Destination oltre ad essere in declino di idee (l'unica vera idea sembra essere quella iniziale) è in discesa anche negli incassi con questo episodio.
Final Destination 5 ha incassato in Italia soltanto 1.848.000 euro, mentre in Usa 41.751.000 dollari. Final Destination 3D, forse per via di questa rivoluzione visiva, è stato il punto di maggior successo, con un incasso in Italia di 3.664.000 euro, in Usa 65.500.000.
Il primo Final Destination invece incassò 3.365.000 euro in Italia e 10.016.000 in Usa. La tendenza è stata poi inversa per quanto riguarda il prodotto con un aumento degli spettatori in Usa ed una riduzione invece in Italia; mettendo un attimo da parte il prodotto in 3D.
Data la carenza drastica negli incassi e la chiusura del cerchio dato dall'epilogo di Final Destination 5, bisognerà ora attendere se i produttori decideranno di investire ancora in questa saga...

USCITA CINEMA: 
GENERE: Horror, Thriller
REGIA: Steven Quale
SCENEGGIATURA: Eric Heisserer
ATTORI: Emma BellMiles FisherNicholas D'AgostoTony ToddDavid KoechnerCourtney B. VanceArlen EscarpetaP.J. ByrneTim Fellingham

4 commenti:

  1. la vera domanda è: perché noi continuiamo a vedere questa saga? :)

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    1. Ahah hai ragione:) Io mi giustifico dicendo che quest'ultimo l'ho visto su Mediaset premium, quindi non c'è stato l'atto concreto di andare al cinema o prendere il dvd :D

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  2. Ti dirò che a me questo quinto episodio non è affatto dispiaciuto, sicuramente è una spanna sopra al terzo e quarto episodio, i peggiori della saga.

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    1. Il problema che la trama ed il suo svolgimento non mutano mai, facendo risultare il film prevedibile e scontato. Come intrattenimento però non è male...

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