28 settembre 2012

Soldi sporchi. Quando i soldi non fanno la felicità.

Thriller con risvolti drammatici, con tema il nuovo dio più venerato dagli uomini: il denaro. Si combatte, si uccide, si ruba, si infrangono tutti i comandamenti per esso. Che male c'è dunque a conservare una sacca abbandonata contenente 400.000 dollari?

Voto 6,5. In questi ultimi anni, molta gente tenta la fortuna in tutti i modi. In questi ultimi anni il termine fortuna è diventato sempre più sinonimo di soldi. Soldi sinonimo di felicità. Quindi via a giocare al superenalotto, lotto, scommesse sportive, poker online, etc., tutto purchè ci sia il denaro.
Nel 1998, anno di uscita del film: Soldi sporchi, la ricerca del denaro tramite giochi e concorsi era meno agguerrita; ed era molto più probabile trovare delle sacche di soldi in aerei abbandonati in mezzo la neve. Battuta sicuramente non veritiera ma utile e pertinente per il film di Sam Raimi. Il regista americano dopo la realizzazione di cult dell'horror, come La casa, L'armata delle tenebre; si cimenta in questo thriller-drammatico tratto dal romanzo di Scott Smith: Un piano semplice. A simple plan appunto titolo originale del film. 
Lo scrittore Smith è anche sceneggiatore del film, il quale per gran parte della pellicola rispetta fedelmente ogni singolo momento del romanzo.

Il tema principale come si accennava ad inizio post è il denaro. Cosa fareste se trovaste una sacca con dentro 400.000 euro di origine sconosciuta?
Non so voi, ma i protagonisti del film: Hank Mitchell (Bill Paxton), Jacob Mitchell (Billy Bob Thornton) e Lou (Brent Briscoe) dopo piccoli dubbi iniziali, prendono il bottino in dollari naturalmente, decidendo di conservarlo per un pò prima di poterlo spendere. Certo i presagi, vedi i corvi ed il paesaggio innevato e deserto, non sono i migliori ma i tre cedono al fascino della moneta.
Da allora la loro vita cambierà irrimediabilmente. Di norma dovrebbe essere in meglio, invece...
La vita dei tre protagonisti da allora, sarà una vita piena di sospetti, in cui sarà difficile fidarsi persino di un fratello, in cui la paura di essere scoperti prevarrà sulla gioia del possedere quella ingente cifra.
Una vita che scalzerà prepotentemente quella precedente, perchè una volta assaporato il gusto della ricchezza sarà difficile se non impossibile tornare ad una vita normale, piena di sacrifici.

La scelta dei protagonisti in questo senso è ottimale, in quanto ad essere attirati e sopraffatti dal denaro non saranno solamente i due poveracci Jacob e Lou che vivono una vita di stenti ed alcool; ma anche Hank, il prototipo del cittadino medio. Un uomo che ha un buon lavoro, una bella moglie Sarah (Bridget Fonda) ed una figlia in arrivo. 
Le parti migliori del film ma anche del romanzo sono appunto quelle riflessive, quelle che cercano di analizzare il potere che il denaro ha sull'uomo. Soldi sporchi manca infatti di velocità e di ritmo, risultando un tantino lento, in cui l'azione è pressochè assente.

REGIA: Sam Raimi
SCENEGGIATURA: Scott B. Smith
ATTORI: Bill PaxtonBilly Bob ThorntonBridget FondaBecky Ann BakerGary ColeJack WalshBrent Briscoe,Chelcie Ross

2 commenti:

  1. sarò sacrilego ma questo per me è il miglior film di Raimi e se non lo è se la batte all'ultimo sangue con L'armata delle tenebre...

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  2. Sicuramente un ottimo film, se non avessi letto il romanzo gli avrei dato un voto più alto. Avendo già letto il libro infatti l'effetto sorpresa è un attimino svanito, nonostante il finale differente. Credo che l'epilogo originale di Scott Smith sia ancora più fatalista e "ricompensa" in maniera giusta i protagonisti....

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