26 agosto 2012

Pensa un numero - Anders Bodelsen


Romanzo originale, ritmato, in cui lo scrittore danese Boldelsen si diverta nel capovolgere il ruolo delle parti. Una gara di furbizia e di destrezza tra un ladro ed un cassiere di banca, in cui non mancano le situazioni tragi-comiche, fino ad un finale troppo rapido.

Voto 6,5. Pensa un numero è un romanzo di Anders Boldelsen, pubblicato prima nel 1968 e poi riproposto per le “nuove generazioni” nel 2011.
Nonostante gli anni trascorsi si tratta di un romanzo abbastanza originale, soprattutto per via dello spunto iniziale.
Boldelsen infatti si interessa della strana posizione che ricoprono i cassieri delle banche, sempre a contatto con uno degli oggetti di maggiore desiderio dell’umanità: il denaro.
Nelle loro mani, infatti, questi ultimi vedono passare innumerevoli banconote, che non potranno mai usare per scopo personale.
Questa è la situazione in cui si ritrova Borck Flemming, un impiegato di banca a stretto contatto con clienti e soldi.
Le giornate per Borck e gli altri dipendenti della banca procedono tranquille sino al Natale del 1964.
Una fredda sera danese come un’altra, mentre Borck solo in banca, risistema i vari documenti bancari; trova un foglietto copiativo in cui è impressa una strana frase:

quello che ho in tasca è una pistola.
dammi tutto il denaro che hai in casa senza attirare l’attenzione

Una volta a casa, Borck comincia a rimuginare sul bizzarro biglietto.
Da qui comincia il secondo aspetto originale del romanzo. Borck infatti non agisce in maniera consueta, come farebbe qualsiasi altro impiegato, ma comincia a pensare come potrebbe trarre vantaggio da questa inconsueta situazione.
In primis cerca di capire chi potrebbe essere lo sprovveduto ladruncolo. Inizia quindi una caccia inversa, in cui la presunta preda ricerca il probabile predatore. Borck comincia dunque a guardarsi intorno e cercare il suo futuro ladro. Colui il quale ha i requisiti più adatti ad interpretare questo ruolo è uno strano Babbo Natale, che presenzia in un supermercato.
In secondo luogo comincia a mettere in una sua scatola pranzo, un bel po’ di contanti da conservare in caso di rapina.

Immagine tratta dal film L'amico sconosciuto, 1978
Un bel giorno, la rapina avviene e per la prima volta a mettere in atto il piano è il cassiere, e non il rapinatore. Spariscono duecentomila corone, di cui un piccolissimo gruzzolo va al ladro, meno furbo questa volta del cassiere.
La prima parte di Pensa un numero, è dedicata a Borck, al suo intuito, alla sua ricerca, ed al suo piano. Borck quindi investigatore e ladro dei ladri, personaggio furbo e destro, un pò stanco della solita routine quotidiana.
Il romanzo continuerà sulla falsariga della prima parte, restando su toni comici e simpatici, ed un ritmo scorrevole e rapido. Pensa un numero è infatti un romanzo che si legge in poche ore, che vanta di una grande originalità, sebbene non presenti i classici elementi del genere thriller.
Pochi in realtà i colpi di scena, nonostante le situazioni singolari continuino a ripetersi. Il finale poi è un tantino troppo veloce che non da giustizia all’avvio del romanzo.
Per chi fosse interessato, su questo romanzo sono stati girati due film, tra cui il remake: L’amico sconosciuto del 1978. 

TRAMA UFFICIALE: Piccolo-borghesi si nasce. Criminali si diventa. Una fredda sera di dicembre, nei sobborghi di Copenaghen, Flemming Borck, prima di lasciare lo sportello della banca dove lavora da lunghi, monotoni anni e tornare alla sua grigia vita da scapolo senza speranze, scopre in maniera del tutto casuale il piano di un rapinatore che da giorni fa la posta al suo sportello travestito da Babbo Natale. E se fosse l'occasione della sua vita? Quando arriva il fatidico momento, il cassiere non si fa trovare impreparato e grazie a un geniale stratagemma intasca il grosso del bottino. Né la banca, né la polizia, né i colleghi sospettano di essere stati raggirati dall'inedito malvivente, ma purtroppo Sorgenfrey, lo squilibrato rapinatore, sì. Scatta così una serrata caccia ai ladri tra doppi giochi e tripli inseguimenti, in cui Flemming, pericolosamente affiancato dall'interessata femme fatale Alice, scopre di aver superato un rischioso confine, e di non poter più tornare indietro. Azione e humour in un giallo psicologico di atmosfere retrò che ha i solidi ingranaggi dei grandi classici del genere.

AUTORE: Anders Bodelsen
NAZIONE: Danimarca
ANNO: 1968 - 2011
PAGINE: 192

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