12 agosto 2012

L'uomo di neve - Jo Nesbo

Presto nevicherà. E allora i pupazzi di neve torneranno. E quando la neve si scioglierà, avrà portato qualcosa con sé. Quello che dovrai chiederti è: “Chi ha fatto il pupazzo? Chi fa i pupazzi? Chi ha dato alla luce The Murri? Nemmeno l’Uomo di neve lo sa.

Voto 7. Queste, in apertura di post, le domande chiave su cui punta il quinto libro tradotto in italiano, in ordine cronologico, di Jo Nesbo: L’uomo di neve.
Si tratta di un romanzo thriller classico, in cui la figura chiave è quella del serial killer, che l’autore cerca di nascondere sino all’epilogo.
Il lettore più che negli altri romanzi si potrà immedesimare nelle vesti del celebre Harry Hole, che continua la sua crescita personale, sconfiggendo a tratti il suo nemico a forma di bottiglia: l’alcool.
Attraverso gli “occhi” di Harry Hole, infatti verremo catapultati in una caccia al serial killer, che potrà assumere nel corso del romanzo, diverse sembianze. Molti saranno infatti i personaggi secondari che saranno passibili di essere l’Uomo di neve, creando un intreccio di false piste, degno del primo Saw l’enigmista. Tuttavia (almeno per quanto mi riguarda) due erano i maggiori indiziati ad essere l’Uomo di neve. Ammetto che uno non centrava proprio nulla, l’altro era l’Uomo di neve.

Al centro del romanzo c’è quindi l’Uomo di neve, una figura enigmatica, che uccide seguendo un preciso rituale.
Alla prima nevicata, una donna scompare; un pupazzo di neve compare sulle soglie della casa della famiglia di quest’ultima.
Sul prato davanti casa c’era davvero un pupazzo di neve. Era grande, come aveva detto la mamma. Gli occhi e la bocca erano formati da piccole pietre, e il naso era una carota. Ma niente cappello né sciarpa, e un solo braccio: un rametto sottile preso probabilmente dalla siepe. Eppure c’era qualcosa di strano in quel pupazzo. Come se fosse orientato nella direzione sbagliata.
Si tratta di donne sposate con figli, alcune delle quali vengono poi ritrovate brutalmente ammazzate. Le domande che il lettore si pone, sono le classiche: Perché lo fa? Cosa hanno fatto queste donne? Chi è il serial killer?
Questi strani omicidi/scomparse sembrano avere le loro radici nel passato, precisamente nel 1992, quando un poliziotto: Gert Rafto cacciava un assassino, reo di aver ammazzato due donne.
Gert Rafto molto probabilmente non riuscì nella sua impresa, anche per via del suo carattere irascibile che trovava sfogo nell’alcool.
Un Harry Hole del passato quindi. Il vero Harry Hole verrà invece, coinvolto direttamente in questo terribile gioco, da l’Uomo di neve che gli farà recapitare una lettera, “dichiarando” che il gioco è cominciato, e la caccia aperta. Chi troverà chi?
Per inseguire e fiutare le tracce di questo freddo e intelligente serial killer, Hole si avvarrà di Skarre, del capo Hagen e della nuova collaboratrice: Katrine Bratt. Un attimo in secondo piano saranno Beate Lonn e lo psicologo Aune.
Si tratterà di una caccia difficile, violenta, che molto spesso culminerà in episodi a tinte horror, con un finale adrenalico e pieno di azione.

La figura di Hole, seguendo lo schema de La ragazza senza volto, sarà più funzionale alla storia del killer; rispetto a quanto avveniva nei primi romanzi.
La scomparsa misteriosa delle donne, coinciderà con la scomparsa forse per sempre di Rakel dalla vita di Hole. Questa infatti è ormai prossima ad una nuova vita con il dottore Mathias, già conosciuto nel precedente romanzo.
In questo romanzo si farà tuttavia riferimento a uno dei due romanzi ancora non tradotti in Italia; in cui Harry Hole diede la caccia ad uno spietato serial killer in Australia.
Guardando al futuro invece, la notizia positiva è che i diritti di questo romanzo pare siano stati acquistati da Martin Scorsese che porterà sul grande schermo questo thriller scandinavo classico ed interessante.

TRAMA UFFICIALE: La città di Oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte Becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla propria finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. Poche ore dopo, Birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all'interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare. Il commissario Harry Hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nel baratro dopo mesi di astinenza dall'alcol e di buona condotta: Rakel, l'unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. Appena inizia a indagare sulla scomparsa della Becker, Harry si rende conto che il caso ha moltissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a Oslo negli ultimi vent'anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l'unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subito e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto Harry si sarebbe mai immaginato.

AUTORE: Jo Nesbo
NAZIONE: Norvegia
ANNO: 2010
PAGINE: 531


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