1 agosto 2012

La stella del diavolo - Jo Nesbo


La stella del diavolo è il libro che chiude una trilogia cominciata con Il pettirosso, dello scrittore Jo Nesbo. Nonostante uno spietato ed enigmatico serial killer che semina strani indizi a forma di diamanti; il detective Harry Hole cercherà di concludere il caso riguardante l’uccisione della sua amica/collega Ellen.

Voto 6,5. Come detto in apertura di post, La stella del diavolo è la conclusione di una trilogia con protagonista Harry Hole, il quale comunque continuerà in altri libri le sue avventure.
Questo primo lungo capitolo, durato tre romanzi, ha per plot principale la morte della collega Ellen. Quest’ultima ne Il pettirosso, fu brutalmente assassinata per strada da un naziskin, rispondente al nome di Sverre Olsen. Il caso sembrava per tutti concluso, con l’assassino a sua volta ammazzato da Tom Waaler, collega di Hole ed Hellen, ma non per tutti. Harry ha da sempre nutrito sospetti sul mandante dell’omicidio, reo tra l’altro, di un mercato nero di importazione di armi illegali.
Nonostante si tratti di una trilogia, secondo me è quasi più opportuno parlare di due libri che iniziano e concludono questo argomento: Il pettirosso e La stella del diavolo.
Nemesi è una sorta di parentesi in cui il caso di Ellen è al centro delle attenzioni di Harry Hole, ma di fatto non vengono fatti progressi importanti sul caso in questione.

La stella del diavolo strutturalmente si divide in due parti: il caso di Tom Waaler posto all’inizio ed al termine del romanzo; ed il caso del serial killer in bicicletta che occupa la parte centrale.
La prima parte del romanzo è abbastanza ripetitiva per chi avesse letto di fila i primi due romanzi di Jo Nesbo; ma in compenso molto utile per chi cominciasse la sua esperienza con lo scrittore norvegese da La stella del diavolo. Nella fase iniziale l’autore infatti si concentra nel descrivere ciò che è successo in rapida successione nei precedenti capitoli.
Episodi, tra cui la morte di Ellen ed il cattivo rapporto con Rakel, che spingono Harry Hole a dedicarsi più all’alcool che al lavoro.

A venire in suo aiuto è il periodo afoso ed estivo che “costringe” gran parte del personale in ferie. Proprio per questa carenza di personale, il solitario Harry viene convocato ad indagare su un caso di omicidio. La giovane Camilla Leon viene ritrovata morta nella sua casa, con un dito amputato ed uno strano diamante a forma di stella con cinque punte.
Harry quindi si ritrova impegnato in un caso classico di serial killer, che comincia a disseminare morti che portano la sua firma: dito amputato e diamante a forma di stelle.
I personaggi che ruotano intorno alla vicenda sono davvero ben caratterizzati ed  interessanti, tuttavia la soluzione del caso è un po’ banale e stride con la figura spietata che il lettore potrebbe immaginare nelle vesti di questo serial killer.
Harry Hole rispetto ai due precedenti romanzi (quelli finora arrivati in Italia) non è cresciuto di molto. Il suo essere eroe ed antieroe è un’arma a doppio taglio: la figura del poliziotto alcolizzato ma abbastanza figo da risolvere tutti i casi, può appassionare e risultare originale, come stancare e risultare abbastanza stereotipata. Io finora sono rimasto nel mezzo, apprezzando i metodi non convenzionali ma non esaltandomi troppo nelle ricadute alcoliche del protagonista.
Se infatti Hole si dimostri risoluto ed intelligente nella risoluzione dei casi più difficili ed enigmatici; allo stesso tempo risulta troppo statico nei rapporti interpersonali e nella sua autostima.
In questo viaggio, la compagnia di Rakel ed Oleg sarà meno presente e pressante; importante la crescita di Beate che a mio avviso si dimostra sempre più un ottima spalla per il detective norvegese. Interessante la caratteristica di quest’ultima, nel saper cogliere ogni minimo dettaglio dell’aspetto fisico di una persona.
Anche grazie a lei i diavoli umani e non (vedi alcool) saranno più facili da affrontare per il temerario Harry Hole….

TRAMA UFFICIALE: Oslo è nella morsa di una delle estati più torride che la storia ricordi. Anche mettere due patate sul fuoco sembra un supplizio, ma quando, in un appartamento del centro, delle grosse macchie nerastre si allargano nell'acqua che bolle su un fornello, la signora che sta cucinando capisce che non può essere colpa del caldo e, sollevando gli occhi al soffitto, vede un denso liquido scuro colare attraverso l'intonaco. Al piano di sopra, il quinto, una giovane donna giace in una pozza di sangue, assassinata. Un dito è stato reciso dalla sua mano sinistra e dietro la sua palpebra è stato nascosto un minuscolo diamante a forma di stella a cinque punte, la stella del diavolo. Nello stesso momento, in un altro punto della città, il detective Harry Mole giace nel suo appartamento, completamente ubriaco. Dall'assassinio della sua collega Ellen non si è più ripreso, scivolando a poco a poco in uno stato di abbattimento che lo ha portato al completo isolamento e alla sospensione dal servizio. Tuttavia, è proprio il capo della polizia, Bearne Moller, a costringerlo a riemergere dal suo stupore alcolico. È a corto di uomini ma, soprattutto, vuole dare a Hole un'ultima chance.

AUTORE: Jo Nesbo
NAZIONE: Norvegia
ANNO: 2012
PAGINE: 471

5 commenti:

  1. Libro che va per la maggiore.. Perchè non leggerlo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda ti consiglio maggiormente La ragazza senza volto di Jo Nesbo, che sto terminando:)

      Elimina
  2. La ragazza senza volto è, finora, il migliore di Nesbo. Dal voto che hai dato a questo, non ti ha proprio entusiasmato..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto leggendo i romanzi di Jo Nesbo, in ordine cronologioco, La ragazza senza volto finora è quello che mi sta entusiasmando maggiormente. Senza dubbio Nesbo è un bravo scrittore, ma mi sembra troppo concentrato su Hole, facendo perdere di originalità le sue opere. La stella del diavolo mi è sembrato troppo "ordinato", standard:)

      Elimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate