4 luglio 2012

La cella del male - Will Lavender

Will Lavender viene definito autore dei "puzzle thriller". Dopo la lettura del suo nuovo romanzo: La cella del male, non si può che essere d'accordo con questa giusta sintesi. Lo scrittore americano regala infatti un thriller ad incastri fatto di scatole cinesi; una caccia al tesoro in cui ogni pezzo del puzzle si incastra perfettamente con gli altri con il passare del tempo, sino ad un finale rivelatore e sconvolgente.

Voto 8. Cos'è un libro thriller, se non una grande finzione inventata dall'autore che si diverte a sfidare il lettore, consapevole e voglioso di essere preso in giro? Certo, quest'ultimo si avvicinerà a questo genere di romanzi, proprio perchè ama risolvere e svelare enigmi, anche se il suo grado di soddisfazione sarà più elevato allorchè lo scrittore l'abbia battuto e dunque sorpreso.
Questa secondo me è la base da cui parte La cella del male, un romanzo enigmatico, ad incastri che va letto tutto d'un fiato per comprendere meglio i vari passaggi; in cui tutti i misteri vengono svelati solo al termine della storia.
Dal punto di vista narrativo il thriller si divide in due dimensioni temporali: il presente ed il passato. Queste due epoche saranno meticolosamente collegate per personaggi e storia.
Nel lontano 1994, un gruppo di nove studenti particolarmente abili in letteratura, fu invitato a partecipare ad un corso intitolato: Elementi per svelare un mistero letterario. Il corso era tenuto di notte ed a insegnarlo era un professore particolare: Richard Aldiss
Il suo essere particolare oltre che riferirsi alle sue abilità intellettive, teneva conto della sua posizione sociale. Richard Aldiss infatti all'epoca insegnava le sue lezioni attraverso una videocamera che lo riprendeva mentre era in carcere, reo di aver brutalmente ammazzato due giovani studentesse della Dumant University nel 1982. Si trattava di omicidi meticolosi e programmati, in cui le giovani vittime erano accompagnate dalle opere letterarie di Paul Fallows.
Proprio quest'ultimo nome, attribuito ad un enigmatico scrittore, sarà la vera essenza del corso. I nove partecipanti dovranno scovare la vera identità di Paul Fallows, per risolvere completamente l'enigma delle ragazze morte. Richard Aldiss si dichiara infatti innocente e completamente estraneo all'accaduto.
Chi è dunque l'assassino delle due studentesse? Richard Aldiss è colpevole o innocente? Richard Aldiss mente o dice la verità? Chi è Paul Fallows? Esiste davvero oppure è un nome inventato o appartenente a altre persone?

Già da questa prima parte si comprende la difficoltà dell'enigma, basato su due grandi misteri. Will Lavender decide però di non fermarsi qui, e infittisce il suo romanzo di nuovi inquietanti misteri, ambientati però nel presente.
Uno dei nove studenti partecipanti al corso infatti, dopo quindici anni, viene misteriosamente ammazzato. Fin qui nulla di strano, direte voi, ma a complicare il tutto è la scena della morte. Michael Tanner viene ammazzato nella stessa maniera delle due studentesse della Dumant University.
Stesso modus operandi. Sono stati uccisi in casa loro e i loro corpi sono stati coperti con dei libri. Stessa tipologia di vittime, a eccezione del genere. Stesso livello di istruzione, persino il corso di studi è lo stesso: Letteratura o, più precisamente Letteratura moderna. Se si sovrappongono le immagini della biblioteca di Tanner alla foto degli appartamenti alla Dumant, le analogie sono impressionati.
Ad interessarsi in maniera particolare al caso sarà Alex Shipely, una delle ragazze del corso di Aldiss; quella che più di tutti si avvicinò alla soluzione del mistero di Fallows. Sarà lei a riunire i restanti membri del vecchio gruppo per venire a capo dell'omicidio del loro ex-compagno Michael.
Questo secondo spazio temporale sarà caratterizzato dal classico schema dell'enigma della camera chiusa, in cui ogni personaggio presente nel luogo, potrà essere al contempo vittima e carnefice.
Chi ha ucciso Michael? Sarà stato uno degli studenti del gruppo di Aldiss? Sarà stato lo stesso professore ormai vecchio e in libertà? Sarà lo stesso assassino che all'epoca ammazzò le due ragazze?
Per rispondere a tutte queste domande, non vi resta che leggere La cella del male....

TRAMA UFFICIALE: 1994. Nel buio della sua cella il professor Richard Aldiss parla davanti a una telecamera: sta tenendo un corso di letteratura che non ha precedenti nella storia. Aldiss è stato condannato all'ergastolo per duplice omicidio. Nel 1982 due studentesse della Dumant University sono state massacrate a colpi d'ascia. Sui loro corpi martoriati c'erano dei libri, sui loro volti le opere di Paul Fallows, celebre autore che nessuno però ha mai visto. L'obiettivo delle lezioni è indagare sull'identità segreta di Fallows. Alexandra Shipley, studentessa dell'ultimo anno, è tra i nove partecipanti e ha un altro obiettivo: vuole capire se Richard Aldiss sia veramente colpevole degli omicidi, e se il vero assassino sia in qualche modo collegato all'autore misterioso. Quindici anni dopo Alex insegna a Harvard, ma è ancora ossessionata da quelle lezioni che hanno cambiato la sua vita. E il passato riemerge prepotente quando è costretta a tornare al suo vecchio college: Michael Tanner, ex compagno del corso, è stato trovato morto. Il modus operandi del killer è orribilmente identico a quello di tanti anni prima: Tanner è stato massacrato con un'ascia, il corpo ricoperto di libri, sul volto le opere di Fallows. E Alex sa che solo Richard Aldiss è in grado di aiutarla a venire a capo di questo inquietante enigma...

AUTORE: Will Lavender
NAZIONE: Usa
ANNO: 2012
PAGINE: 379

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Generi cinematografici

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