6 luglio 2012

Giallo Tv: L'ennesima occasione sprecata?

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, il nuovo canale Giallo Tv non nasce nella maniera migliore.
Facendo un passo indietro e parlando in maniera generale, si può dire che il passaggio dall'analogico al digitale, non è stata una ventata di aria nuova, anzi.
I nuovi canali realizzati, più che portare nuovi contenuti, dare spazio a volti nuovi e programmi creati ad hoc, sono stati utilizzati come dei riempitivi di vecchi programmi e trasmissioni.
Uno degli esempi cardini potrebbe essere questo Giallo Tv, canale dedicato agli amanti del thriller e del noir. Sebbene questo pubblico ami le vecchie serie, come Ellery Queen, Giallo Tv a mio parere non dovrebbe limitarsi a ciò.
Il canale sempre secondo mio modesto parere, potrebbe e dovrebbe essere utilizzato in maniera innovativa, anche perchè il mondo del Giallo è abbastanza ricco di personaggi e di idee, almeno riguardo il mondo della letteratura.
Quindi invece di utilizzare Donato Carrisi, uno dei volti di maggiore spicco di questo genere, come opinionista di Matrix, lo si potrebbe inserire in un contesto televisivo più appropriato.
Questa potrebbe essere solo un'idea, che poi per via di compensi collaborativi potrebbe non attuarsi.
Ma di esempi se ne potrebbero fare a iosa, in quanto numerosi sono gli autori disponibili a parlare GRATUITAMENTE delle loro opere in questi piccoli blog, figurarsi davanti ad un pubblico televisivo sicuramente più vasto ed eterogeneo.
Si potrebbero quindi creare dei programmi informativi sulle novità thriller in campo letterario, televisivo e cinematografico, che nei Manetti Bros vede un ottimo esempio.
Si potrebbe discutere dei nuovi libri nati, con intervista in diretta agli scrittori, evitando apparizioni fugaci con poco diritto di parola, come nel caso di Francesca Bertuzzi. Quest'ultima infatti "intervistata" nella trasmissione Uno Mattina, si è limitata ad ascoltare la trama del suo nuovo romanzo La Paura, raccontata dal giornalista un pò troppo egocentrico.

La speranza è che questi piccoli esperimenti vengono effettuati almeno in questi piccoli canali, e poco importerebbe se sarebbe un tentativo andato a male. In fondo sono falliti programmi in cui sono stati investiti fior di milioni, vedi Baila, Il Braccio e la mente.
Tutto questo post è una mera utopia, e nonostante tutto credo che il vero mondo del Giallo resterà in Rete, delegando il mezzo televisivo come una "discarica" di vecchi programmi che credo non guardi nessuno...

6 commenti:

  1. Valutazione interessante questa, in effetti l'impressione generale dei nuovi canali del digitale può portare ad una mezza delusione, a conti fatti di programmazioni valide comunque ce ne sono parecchie, mi sto rendendo conto che finalmente mi sarà possibile saziare la mia fame di Cinema e serie tv anche senza ricorrere al download (posto che sono anche un accanito e malatissimo acquirente di supporti dvd originali, anche ben oltre le mie stesse e misere capacità monetarie).

    Reti come Iris, Rai 4, Rai movie, Cielo non sono affatto male, soprattutto perché mi sto accorgendo che i film vengono replicati nel corso della settimana, in questo modo mi è possibile registrare su usb in orari diversi e non perdere quasi nulla di ciò che mi interessa.

    Chiaro, quella di cui parli è un'altra forma di servizio per l'utenza, in effetti non sarebbe male dare una voce ed un volto in tv a chi generalmente può farsi conoscere solo con lo scritto online. Ci sono poi casi come quello di Clio, la valente truccatrice che è riuscita a farsi affidare un programma tutto suo su "real time" dopo aver cominciato, quasi per hobby, su youtube con dei video amatoriali. Ma questa è un'altra storia ancora, un altro prodotto, per gli scrittori è forse tutto un po' più complesso.

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    1. Questa considerazione nasce dal palinsesto di Giallo Tv in cui appaiono soltanto Ellery Queen e qualcosa di Hitchcock che vanno anche bene. Il problema è che se si trasmette solo questo è inutile, in quanto in una settimana credo ci sia lo spazio di un paio d'ore per parlare del nuovo mondo del Giallo e non restare ancorati inesorabilmente al passato.
      Anche io usufruisco di Raymovie, Iris, ma anche qua secondo me si da spazio solo a film vecchiotti che vanno bene; ma stridono con la novità.
      L'esempio più all'avanguardia è quello che hai citato tu di Clio, che è riuscita a portare i suoi numerosi fan di internet in tv. Sulla base di ciò bisogna sperimentare secondo me:)

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    2. Sarà che ultimamente non sapevo nemmeno come si guardava la tv, con l'avvento del digitale torno a guardare la tv, sono amante delle vecchie serie e quindi ci vado di lusso, ogni sera mi addormento con la seratissima I Robinson su K2, e tra un episodio e l'altro fanno sempre la pubblicità del canale Giallo, mai visto finora però :D

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    3. A dire il vero non l'ho guardato molto neanch'io Giallo Tv per i motivi sopra sopra indicati:D

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  2. Le tue sono ottime proposte, ma molto utopiche.L'Italia,temo, non sia un paese dove si possa parlare di libri.Figuriamoci in tv, in cui il livello medio dei programmi è un filo al di sotto di quello di un vespasiano.

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    1. Si si lo so, infatti l'ho detto a fine post che la mia è solo utopia. Ma almeno l'avessero chiamato: "Il vecchio Giallo Tv" :)

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