2 maggio 2012

J. Edgar. Uomo solo.

Ci sono uomini soli come J. Edgar Hoover che passano il loro tempo dietro ad una finestra, a vedere cosa succede lì fuori.
Ci sono uomini soli che riescono a cambiare la storia dell'America e del mondo, ma incapaci di mutare di una virgola la loro vita privata, destinati a rivedere il proprio passato con odio e rimpianti, ma pronti per essere immortalati in un libro di storia.

Storia che ci verrà raccontata da Clint Eastwood in J. Edgar. Storia che lo stesso John Edgar Hoover, interpretato da Leonardo Di Caprio ci racconterà, con qualche piccola accezione poetica.


Voto 7. Per il suo nuovo film, come accennato in apertura di post, Clint Eastwood decide di affrontare la vita e la storia di un personaggio abbastanza particolare, forte, complesso ed ambiguo: J. Edgar.
Per chi non fosse amante dei libri di storia, come me, il nome non dirà assolutamente nulla; ma dopo la visione del film, per il modo in cui verrà descritto, realizzato, interpretato, analizzato, resterà abbastanza impresso negli  occhi dello spettatore. In sintesi, alle volte le immagini di un film, possono valere più di 1000 pagine di un libro di storia. Quindi rivoluzione: introduciamo il cinema nelle scuole!!!
Ad aprirci questo "libro fatto di immagini" sarà lo stesso J. Edgar che un pò in là con gli anni, deciderà di raccontarci la sua storia, naturalmente dal suo punto di vista. Perchè in fondo ogni storia ha il suo punto di vista, in cui l'oggettività deve scontrasi duramente con la soggettività.
Ad impartire le regole di questo racconto sarà ovviamente il regista Clint Eastwood, che suddividerà il racconto in due spazi temporali, ed in due aspetti tematici.

Riguardo il primo aspetto, avremo due epoche differenti. Si comincerà dal punto di arrivo del protagonista: il 1972. John è ormai un uomo maturo (77 anni), di successo, conosciuto per quello che ha fatto nel corso della storia. Cosa ha fatto nella sua vita, lo dirà lui stesso facendo da voce narrante, la quale cederà man mano il passo alle immagini del passato. Scene che ci mostreranno un Edgar giovane, a caccia di un suo posto nel mondo. Ragazzo intelligente, furbo, sveglio, che saprà modificare il metodo investigativo degli Stati Uniti.
John Edgar Hoover così come riesce a catalogare, etichettare e dare al pubblico un libro in biblioteca; cercherà di fare la stessa operazione per dare la caccia ai banditi. Il sistema che introdurrà sarà la base dell'investigazione moderna, fatta di impronte digitali, tracce lasciate dai malfattori, pena certa e colpevoli assicurati alla giustizia.

Ovviamente anche dal punto di vista fisico, J. Edgar sarà rappresentato diversamente, il tempo in fondo passa per tutti. La scelta fatta dal cast tecnico è quella di utilizzare lo stesso attore: Leonardo Di Caprio, per le due dimensioni temporali. Il buon Leo, quindi interpreterà sia l'Edgar giovane, che quello vecchio; scelta sempre più consueta nel cinema moderno grazie alle nuove tecniche di trucco e tecnologiche che consentono di lavorare in questa maniera (al contrario di quanto accadeva qualche anno fa, vedi Big Fish). Oltre a Di Caprio, "invecchierà" tutto il cast di attori e quindi anche i personaggi che sono rimasti con Edgar nel corso degli anni.
In questo caso, la scelta effettuata lascia un pò dubbiosi gli spettatori. Se quantomeno accettabile è il trucco per Leonardo Di Caprio, abbastanza simile a Philip Seymour Hoffman; molti goffo e poco riusciti risultano i comprimari, vedi soprattutto il "vecchio" Armie Hammer, nei panni di Clyde Tolson.
Quest'ultimo sarà fondamentale nella seconda suddivisione, ovvero quella tematica.

Da questo punto di vista, la vita di John Edgar sarà divisa in due piani: quella lavorativa e quella privata, la prima condizionerà inevitabilmente la seconda.
Come già accennato, John dedicherà anima e corpo al suo lavoro, riuscendo in poco tempo a diventare punto di riferimento del bureau investigativo del FBI. Il suo ruolo sarà più di coordinatore di idee e regole dietro una scrivania, piuttosto che poliziotto di strada. La sua voglia di fama e successo però lo indirizzerà a "combattere" sul campo (almeno così ricorderà Edgar nel momento del suo racconto soggettivo), ed a diventare il vero protagonista degli arresti di Dillinger, della lotta al comunismo ed ai radicali, della risoluzione del rapimento del piccolo Lindbergh, caso maggiormente trattato nel film.
La sua sfera lavorativa influirà indubbiamente nella sua vita privata. Dapprima cercherà un approccio con Helen Gandy (Naomi Watts) la quale preferirà il lavoro a John. Poi finirà per diventare amico del cuore di Clyde, un giovane selezionato dallo stesso Edgar, per il suo bureau investigativo.
I suoi gusti sessuali non sono abbastanza chiari, anche se nel film sembrano più propensi più per la seconda strada. Di fatto, John Edgar Hoover sarà abbastanza limitato nella sua sfera affettiva, anche per via delle pressioni di sua madre Anna Marie (Judi Dench), donna molto tradizionale che preferirebbe un figlio morto ad uno gay. Tutto ciò renderà John un uomo di polso nel campo lavorativo, ma un timido balbuziente di fronte ad una donna, destinato a rimanere un uomo solo nel suo futuro....

USCITA CINEMA: 04/01/2012
REGIA: Clint Eastwood
SCENEGGIATURA: Dustin Lance Black
ATTORI: Leonardo Di CaprioNaomi WattsArmie HammerJudi DenchJosh HamiltonGeoff PiersonKen HowardDermot MulroneyJosh LucasCheryl Lawson

4 commenti:

  1. un buon film, peccato per il trucco ridicolo :)

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  2. Gran bel film, Di Caprio sublime, ma ignorato da quelli degli Academy, come sempre ormai :(

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  3. Non un brutto film, ma, mi è parso, un pò troppo di maniera.Asciutto e senza brio.

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  4. buon film, concordo, ma come ha sottolineato il Cannibale il trucco era ridicolo e se vogliamo il personaggio non è molto conosciuto in Italia. Insomma c'è il rischio effettivo che non si capisca molto e che comunque la storia non appassioni/interessi il pubblico

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