10 aprile 2012

L'ora nera. Storia di un nemico inconsistente

Voto 4,5. Quando qualcuno ti vende qualcosa che non vale nulla, si dice in gergo che ti ha venduto dell'aria fritta. Credo che questa definizione sia abbastanza pertinente con il film L'ora nera di Chris Gorak.
I motivi sono due: il primo perchè questo film è abbastanza vuoto di significati; il secondo perchè il nemico da sconfiggere è rappresentato proprio dall'aria.
Parlando di un film fantascientifico non si possono pretendere chissà quali contenuti profondi sul senso della vita, o su un determinato argomento. Ma una spiegazione sul perchè tutto accade, naturalmente all'interno della pellicola, è lecita. Cosa che il film credo non faccia, o che io non ho pienamente compreso. Perchè queste "cose" attaccano gli umani? Perchè li disintegrano?
La vera aria fritta sono proprio i "cattivi" di questo film. Come è possibile definirli se non aria fritta? E si perchè sono una specie di polvere che si muove nella città, attraverso degli occhi invisibili, localizzano, a mo di Predator, l'essere umano per poi disintegrarlo, trasformandolo in polvere più o meno nel loro stato, dunque.
Nel corso del film impareremo a conoscerli meglio, vedendo anche un abbozzo del proprio aspetto estetico. Se dopo la prima ora nera vi siete stancati della visione del film, non continuate a vederlo solo perchè volete capire cosa sono e come sono realizzati questi "mostri". Il risultato sarà infatti, ancora più deludente di quell'aria in movimento; quindi realizzati peggio del nulla.
Realizzare degli alieni più standard e tradizionali non sarebbe stata certo un'idea originale, ma avrebbe reso più plausibile è concreto il film.
Fatto sta che questi famelici "alieni" (difficile trovare un nome più opportuno) corrono senza essere visti da nessuno nelle strade di Mosca, inghiottendo in due-tre bocconi i poveri sventurati che si presentano sulla loro strada. Perchè? Forse sono invidiosi della ultra-tecnologia moderna. Forse sono invidiosi dei giovani. Forse vogliono solo rubare l'idea del social network che i due protagonisti hanno realizzato.
L'unico segnale della loro presenza è l'elettricità. Quando passano loro si accendono le luci e gli allarmi suonano.
Lo so, sono stato abbastanza confusionario, non presentando il film nell'ordine corretto, mettendo in risalto immediatamente gli aspetti negativi, ma d'altronde il film non fa tanto diversamente, poi.
Prima di passare alla presentazione del film, un'ultima nota va fatta sul titolo del film: L'ora nera, titolo originale The darkest hour. Il titolo è abbastanza eloquente e dice implicitamente: "cari spettatori passerete un'ora nera (ma anche un'ora e mezza aggiungerei), naturalmente non di paura, ma di perdita di tempo.

Il film parla di due giovani ragazzi: Sean (Emile Hirsh) e Ben (Max Minghella). Quest'ultimo ha inventato un nuovo social network e vorrebbe promuoverlo/venderlo in Russia. 
I due hanno caratteri diversi. Il primo Sean è un tipo istintivo, un simpaticone, che vive senza troppe riflessioni e menate mentali. Ben è un tipo basato, preciso, riflessivo, serio, la perfetta spalla per il primo.
Arrivati nel luogo dell'appuntamento per la promozione del social network, ricevono la prima brutta notizia: Skyer (Joel Kinnaman) ha rubato l'idea dei due baldi giovani.
Ad addolcire un attimino i due sventurati Zuckerberg, è la conoscenza di due ragazze americane in Russia: Natalie (Olivia Thirby) e Anne (Rachel Taylor). Ma anche questo si rivelerà un "viaggio a vuoto", o meglio un'altra occasione persa.
Sul più bello che i quattro prendevano confidenza (poco più di cinque minuti, i giovani d'oggi sono rapidi), la luce va via, i cellulari non prendono più, alcune strane stelle appaiono nel cielo. Per i giovani sta per cominciare un'ora nera, anche per gli spettatori.

Oltre i difetti precedenti va sottolineata una sceneggiatura abbastanza banale e mal realizzata.
Un esempio su tutti che può causare anche un Piccolo SPOILER è una frase di Sean, in cui dopo la morte di quasi tutti i protagonisti senza troppi patemi, dolori e lacrime, è disposto a tutto pur di salvare Natalie, dichiarando che: "Ognuno di noi è importante", naturalmente esclusi quelli che sono morti prima.
L'ora nera infatti risulta davvero irritante quando cerca di cimentarsi in significati profondi, che purtroppo non riesce a trasmettere e rendere credibili; risultando una caricatura di film del genere. Esempi ne sono Io sono leggenda, in cui Will Smith ed il suo cane valgono per i quattro/cinque protagonisti, tra cui va segnalato Emile Hirsh, del quale apprezzai moltissimo l'interpretazione nel film Into the Wild.
Hirsh che questa volta deve interpretare un personaggio abbastanza inconsistente, al pari delle creature che deve sconfiggere. Sean è il classico stereotipo dei film del genere. Parte come il simpatico, irriverente, anti-convenzionale, per diventare il punto di riferimento per i suoi compagni di viaggio, guida turistica nell'evitare le strane presenze. Con il suo carisma riesce addirittura a far cambiare idea a dei potenti combattenti russi, roba che ti fa ricordare che stai vivendo la tua Ora nera al cinema.

USCITA CINEMA: 20/01/2012
REGIA: Chris Gorak
SCENEGGIATURA: Jon Spaihts
ATTORI: Emile HirschOlivia ThirlbyRachael TaylorMax MinghellaJoel KinnamanDato BakhtadzeVeronika OzerovaYuriy KutsenkoArtur SmolyaninovNikolay Efremov

13 commenti:

  1. E pensare che mi era quasi venuta voglia di vederlo quando era uscito.
    Direi che evito!

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    1. A meno che non hai voglia di passare un'Ora nera, nel senso sprecata. Se arrivi anche alla fine del film, un'ora e mezza:)

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  2. questa volta sei stato generoso tu con il voto!
    dice bene, pura aria fritta :)

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  3. questa volta sei stato generoso tu con il voto!
    dici bene, pura aria fritta :)

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    1. Ricordo il tuo 3:) Credo che il mio voto maggiore, scaturisca unicamente dalla visione de L'ora nera, dopo Paranormal Xperience, che è davvero bruttissimo. L'ora nera ha una trama almeno abozzata, l'altro neanche... E' stato quindi fortunato nel confronto e di conseguenza nel giudizio, per il resto è un film pessimo:)

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    1. Si poteva fare certamente meglio:)

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  5. E' sempre utile annotarsi i titoli delle supecagate.Non si sa mai :)

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    1. Infatti:) anche se a volte leggo male di film e li vedo lo stesso, vedi ad esempio questo:)

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  6. Me ne tengo alla larga, ho capito, ahahaha :D

    P.s. Ma sai di avere il codice captcha ai commenti? :P

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    1. Ah capito quei codici fastidiosi, adesso vedo di capire come toglierli....

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    2. Ok Ok eliminato immediatamente, grazie per avermi avvisato:) danno fastidio anche a me, più o meno come questo film:)

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  7. Ahahahaha...perfetto ;)
    Tutta un'altra cosa :D

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