22 marzo 2012

The Double. Chi Cassio è?

Voto 5. Omicidio del senatore Darden. Il collo presenta un taglio regolare e preciso. Delitti simili negli anni passati sono stati compiuti con la stessa modalità, l'assassino non ha un'identità svelata, ma solamente un nome in codice: Cassius o Cassio, italianizzato. Si tratta di un killer russo, di cui per molti anni si sono perse le tracce, alcuni lo ritengono addirittura morto.
Ad indagare sul caso ci sono l'esperto agente della CIA: Paul Shepherdson (Richard Gere) ed il giovane neolaureato Ben Geary (Topher Grace).
Il primo ha una vera ossessione per Cassio e negli anni ha cercato di prenderlo senza mai riuscirci. Il secondo lo conosce altrettanto bene, avendolo studiato "sui libri" ed avendo preparato una tesi su di lui.
Il film potrebbe essere da questo punto di vista, un'ottima analisi statistica su chi renda di più nel mondo del lavoro: l'esperienza o la conoscenza? Certo, se chi studia non ha la possibilità di fare esperienza, non imparerà mai o meglio non lavorerà mai, ma questo è un discorso politico. In America, o meglio nel film, funziona diversamente, lo studioso Ben viene subito promosso per le sue conoscenze sul campo. Sarà lui ad affiancare l'esperto Paul nella caccia a Cassio.

Cassio, un nome una garanzia.
La maggior parte dei thriller, hanno il punto forte nell'effetto sorpresa, nel giocare con lo spettatore, nel creare delle false piste per poi disattenderle.
The Double, primo film di Michael Brandt (sceneggiatore di Quel Treno per Yuma, Fast & Furious, tra gli altri) fa l'esatto contrario, si brucia tutti i suoi assi nella manica subito.
Ci sono film che hanno costruito la loro forza, sull'enigma del nome. Si pensi ad I soliti sospetti e l'incertezza sul chi fosse Kaiser Soze; L'uomo senza sonno, con un grosso punto interrogativo sull'identità di Trevor Reznik.
The Double invece è una sorta di Spoiler di se stesso. Il mistero sull'identità di Cassio, dura al massimo venti minuti. Più che sul mistero dell'identità misteriosa, The Double cerca di imitare il gioco dei ruoli del film The Departed.
Leggendo le recensioni dei siti più accreditati di cinema (Mymovies, Coming soon), il mistero viene svelato senza tanti problemi, e guardando il film si capisce anche il perchè.
La sceneggiatura è infatti davvero ridicola in alcuni tratti. Cassio viene fatto subito agire a volto scoperto, punto primo.
Secondo punto il fantomatico Cassio, fa di tutto per far allontanare dal caso il suo collega, in quanto comincia ad affezionarsi ad esso, vede che ha una famiglia, dei figli e non vorrebbe ammazzarlo. Cassio mostra perciò il suo lato tenero, la sua bontà, veramente in netta contrapposizione con i brutali omicidi dapprima commessi.
Nonostante tutto, il temerario Cassio continua nel suo gioco, dissimulando indizi ed additando gli altri di essere i presunti Cassio.
Altro elemento negativo, è il continuare a doppiare i personaggi russi con un accento alla Ivan Drago. 

Di positivo in tutto questo gioco del Cassio, c'è il rapporto tra i due colleghi poliziotti.
No, il loro non è il solito rapporto che il cinema ci presenta spesso, fatto di amicizia, culo e camicia, complicità. L'unico elemento classico, e che uno è il buono, l'altro il cattivo. In questo caso però uno è davvero il cattivo, anzi il killer. Ma anche qui ogni volta che il buono fa la supposizione, tipo Cassio ama tornare sul luogo del delitto; il cattivo risponde sbugiardandosi e dichiarandosi apertamente, facilmente ma involontariamente (o almeno al pubblico, l'unico a non capirlo pare sia solo il buono).
Il titolo The Double, il Doppio è pertinente sia al rapporto fra i due, sia alla doppia identità di uno di essi.

Abbastanza credibile Richard Gere in questo nuovo ruolo, anche se abbastanza scandalosi paiono i flashback che mostrano un Paul identico a quello del presente, se non fosse per un leggero tocco di nero sui capelli bianchissimi del presente.
E voi, dopo tutti questi indizi, avete capito chi Cassio è?

USCITA CINEMA: 09/03/2012
REGIA: Michael Brandt
SCENEGGIATURA: Michael BrandtDerek Haas
ATTORI: Richard GereTopher GraceMartin SheenOdette YustmanTamer HassanStana KaticStephen Moyer

9 commenti:

  1. non è il massimo ma credo che il 6 ci sta..almeno per il colpo di scena finale (prima dello scontro intendo). Non mi è sembrato male. Certo da vedere senza grandi aspettative, se si ama il genere più che altro

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    1. No io il colpo di scena finale l'ho trovato davvero forzato, secondo me poteva essere sviluppato il tutto meglio, in fondo l'idea non era malissimo...

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    2. Ma quindi, chi era il detective novello? E l'altro tipo che muore alla fine?

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  2. per me invece, un bel film di spionaggio, mi è proprio piaciuto

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  3. una vera cassiata

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  4. una vera cassiata

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  5. Bel film secondo me invece...è proprio il fatto che ti svelano quasi subito chi è Cassio che ti viene il dubbio che sia lui veramente in quanto sarebbe troppo scontato...sul fatto che sia palese che lui cerca di depistare il collega questo si ma quando lascia la fotografia con la famiglia dopo che hanno detto mille volte che Cassio non ha famiglia e non prova sentimenti ti mette ancora di più il dubbio che lui lo imita solo per avvicinarsi al vero killer

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