29 dicembre 2011

Anonymous. Shakespeare o non Shakespeare, questo è il problema?

Voto 6,5. Chi è l'autore di Romeo e Giulietta; Macbeth; Amleto; Otello; Riccardo III; Enrico IV; Giulio Cesare; etc, etc.? La risposta ovvia sarebbe William Shakespeare, il celebre scrittore, drammaturgo e poeta inglese. Fino a ieri non avevo il minimo dubbio, dopo Anonymous almeno l'1% di incertezza, si è insinuata nella mia mente.
Già perchè, a detta di Roland Emmerich, molte delle opere firmate da William, sono frutto dell'ingegno di un'altra persona. Questo anonimo (che poi tanto anonimo non è) è il Conte di Oxford, fautore e innamorato delle sue opere, ma non disposto ad associare il suo nome nobile a delle semplici commedie o tragedie. All'epoca dei fatti i commedianti erano una sorta di "buffoni" di corte, il cui scopo era appunto quello di far divertire i nobili, e non.

Quel "buffone" di Shakespeare
che si vanta al bar con gli amici
Troppo scandaloso esporsi in prima linea con i propri sogni, le proprie fantasie, le proprie voglie. Meglio restare nell'ombra e regalare il successo a qualcun'altro.
Il primo qualcun'altro è Ben Jonson, un commediante, un bravo regista. Troppo timido ed onesto per assumersi un onere così grosso. La sua indecisione e la sua voglia di continuare con le opere scritte da lui stesso; gli costa la fama, il successo, i soldi e le donne.
Chi è il fortunato che eredita tutto ciò? William Shakespeare, il quale grazie alla sua spregiudicatezza si appropria delle opere del conte di Oxford. Proprio lui, un'analfabeta che legge a stento, e non sa nemmeno come si scrive una lettera, figurarsi un intera commedia.

Il Conte di Oxford, nella sua arte preferita
Questo diciamo dovrebbe essere il fulcro della storia, ovvero l'indagine sulla paternità delle opere di Shakespeare.
Il film di Emmerich a guardarlo bene, sfiora questo argomento, ma non è l'aspetto principale del film.
Il regista infatti da per scontato che l'autore dei sopra-citati capolavori classici, sia il Conte di Oxford, e non Shakespeare. 
Avrà fatto altro, oltre a scrivere, Edward in Anonymous?
Questo uno dei motivi per il quale vedere il film
Anonymous in questo, è appunto poco anonimo, ed è quasi una biografia della vita del Conte di Oxford: Edward De Vere. Quest'ultimo viene mostrato in due fasi della sua vita. La fase adulta (60 e dintorni); la fase da ragazzo (20-30 anni).
Il conte adulto è un uomo con molti rimpianti, diviso tra i suoi sogni e la realtà. Il suo ruolo istituzionale vince su quello artistico. In futuro il ricordo di lui sarà inesistente, al contrario della notorietà delle sue opere.
Il conte giovane è un ragazzino sognatore, affascinante, che piace alle donne in virtù anche del suo aspetto poetico. Conquisterà la regina Elisabetta, ma sarà costretto a sposare Anne, figlia di Cecil.

Si tratta come ovvio di un film in costume, con ritmi accettabili. Un pò riusciti male i flashback, che risultano un pò confusionali, non avendo nessuna scritta o indicazione che segnalano il cambiamento di tempo.
Bello l'inizio del film, con un narratore che introduce la storia di Shakespeare. Dopo le parole di quest'ultimo  e la sua descrizione, prendono vita i personaggi, e cominciano ad inscenare la commedia che noi vedremo.

USCITA CINEMA: 18/11/2011
REGIA: Roland Emmerich
SCENEGGIATURA: John Orloff
ATTORI: Rhys IfansVanessa RedgraveDavid ThewlisXavier SamuelJoely RichardsonDerek JacobiEdward HoggMark RylanceJulian Bleach

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