20 novembre 2011

Dead silence vs Le colline sanguinano

Piccoli bambolotti assassini o grandi uomini con strane maschere, chi terrorizza di più?
Questo nuovo post nasce, dopo una visione molto ravvicinata di questi due film. L'accorpamento in un unico post, è dovuto anche al fatto, che entrambi i film sono abbastanza poveri di elementi originali, nel mondo horror.
Scene viste e riviste più volte in altri film, così come i loro protagonisti positivi e negativi.

Dead Silence
Voto 5. James Wan per il suo terzo film, ritorna alle origini. Le sue origini sono appunto Saw, in cui oltre agli attori umani, aleggia nel cast uno strano pupazzetto abbastanza terrificante. Così per il suo Dead Silence, del 2007, ritorna a "spaventare" la gente con un nuovo protagonista dalle sembianze di un bambolotto. In realtà si tratta di un pupazzo con la mandibola mobile, utilizzato appunto dai ventriloqui.
Quest'ultimo viene recapitato alla casa di Jamie, il protagonista umano e buono. Dopo poco tempo dalla ricezione dello strano pupazzetto, Jamie trova sua moglie morta in casa. Chi l'avrà mai ammazzata? Non certo un innocente bambola, ovviamente... così la pensa anche lo strano poliziotto, la cui caratteristica principale è quella di radersi continuamente.
Jamie però non ci sta e comincia ad indagare sulle origini del bambolotto e della sua proprietaria.
Ritmi lenti, scene viste mille volte, finale accettabile che non salva però un film alquanto scontato e poco pauroso.

Le colline sanguinano
Voto 6. Il film di Dave Parker è una sorta di film nel film. Un film altamente auto-referenziale, che analizza e ironizza sul mondo del cinema horror.
Il protagonista è il giovane Tyler, la cui ossessione è il film horror: Le colline sanguinano (The Hills Run Red). Di questo rimane ben poco. Il regista si presume morto, la pellicola distrutta. Non ne resta che un trailer ed Alexa la figlia del regista. Accompagnato da quest'ultima, dal suo miglior amico e dalla sua ragazza, Tyler si recherà nei luoghi in cui il suo film preferito, è stato girato.
Nonostante i protagonisti conoscano a perfezione gli elementi tipici di un film horror (come per esempio andare fuori dalla città) non fanno niente per evitare di diventare vittime di quelli scenari e mostri, tanto temuti.
Così da analisti e attenti osservatori del film, i quattro finiscono per diventare i veri protagonisti di un film che deve essere ancora terminato di girare.
Come nel caso precedente, anche Le colline sanguinano è un film ricco di elementi standard dell'horror, visti e rivisti in altri film. Vedi ad esempio l'ambientazione, quasi identica a quella di The Blair Witch Project; il "mostro" BabyFace simile a Jason di Venerdì 13, o Leatherface di Non aprite quella porta.
Il film ha comunque un buon ritmo, alcune scene di sesso iniziali, e tanto tanto sangue e splatter.


4 commenti:

  1. Mah... A me Dead Silence è piaciuto moltissimo, ed è diventato il mio film preferito. Al contrario di te, secondo me il finale è l'unica cosa che lascia veramente molto a desiderare, ma per il resto lo trovo un film stupendo.
    E non puoi dire che non faccia paura, perché una delle sue caratteristiche principali è senza dubbio il fatto che sia molto inquietante.
    Ma poi, soprattutto: BASTA DI PARAGONARLO A SAW !!!!
    Possibile che in tutte (e ripeto: TUTTE) le recensioni la gente lo paragoni sempre a Saw ?
    E va bene, il regista è lo stesso, ma sono due film completamente diversi ! E' come mettere a confronto una banana e una noce di cocco: due frutti che non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro. Stessa cosa per Saw e Dead Silence: sono entrambi di genere horror/thriller, ma non c'è alcuna connessione tra di loro (a parte il regista, s'intende).
    Per quanto riguarda il secondo film, avevo intenzione di guardarlo in questi giorni, quindi, per il momento, non ti so dire.

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    1. Ovvio il cinema è soggettivo, e credo che la paura lo sia ancora di più. Quindi se a te fa paura un pupazzo malefico, per ipotesi, a me potrebbe terrorizzare maggiormente uno sciame di vespe. Sulla base di ciò un film può terrorizzare o meno un soggetto.
      Sul paragone con Saw sono in parte d'accordo, anche perchè sono due generi diversi. Saw più thriller, Death silence più horror. Credo però che nelle recensioni vada accennato, perchè Saw, data anche la sua lunga saga, è diventato un cult del genere, e credo per James Wan sia un punto a suo favore.
      Infatti quando uscì al cinema Insidious, lo stesso trailer indicava che il film fosse diretto dallo stesso regista di Saw, quindi se va bene per il marketing va bene per le recensioni:)

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  2. Sono d' accordo con Tux. Io ho visto soltanto i trailer di entrambi i film e da quanto ho visto mi sembrano entrambi carini. Io adoro i film di azione e di horror, inoltre la storia di Dead Silence non ha nulla a che vedere con quella di Saw (un chirurgo psicopatico che propone enigmi assurdi a delle persone, riassunto in pochissime parole). Letta la trama di "The Hills Run Red" non mi sembra altro che un "film dedicato a dei fanatici di un film", come a rappresentare la realtà mentale di qualche fanatico che sogna di visitare i set dei suoi film preferiti...

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    1. Parlare solo per trailer non credo sia proprio "professionale" anche perchè in questi spezzoni di solito mettono la parte migliore. Quanto a Saw piaccia o non piaccia, è stato un cult del thriller/horror, se fosse piaciuto a poche persone non sarebbe arrivato a sette film, fermo restando che amo solamente il primo, l'originale.

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