Cattivissimo me

Voto 6,5. Sono passati ormai 16 anni dalla prima avventura pioneristica nel mondo dell'animazione digitale, per quanto riguarda la realizzazione di cortometraggi. Ovviamente il riferimento riguarda  Toy Story del 1995, realizzato da John Lasseter, e dalla sua Pixar Animation Studios. Da allora, come piccoli funghetti, molti sono stati gli studi che hanno puntato alla Computer Grafica, per realizzare quelli che possiamo definire: "i nuovi cartoni animati". 
Nel 1998 in diretta concorrenza al leader Pixar, la DreamWork Animation  mette sugli schermi dei cinema il film: Z la formica. La DreamWork è ancora oggi, l'acerrima rivale per antonomasia della Pixar, grazie soprattutto al successo della saga di Shrek, il cui secondo episodio del 2004 è stato campione d'incassi, fino al 2010, anno in cui Toy Story 3 s'impose al grande pubblico.

La Walt Disney, regina del mondo dei cartoni tradizionali, ha provato a seguire la nuova ondata nel 2000 con Dinosauri, ma le opere prodotte sono risultate sempre modeste e mediocri. Più facile era ri-impossessarsi del mondo dei cartoon, acquistando nel 2006 la Pixar, che era appunto leader nel settore.
Ottimo invece, l'ingresso nel 2002 della Blue Sky Studios, che grazie alla saga de L'era glaciale, è riuscita ad arrivare al terzo posto, degli incassi totali nel settore animazione.
Nel 2004 arriva il tempo della Sony che con due studi (Sony Pictures Animation e Image Movers Digital) irrompe nel mercato, senza però grandi capolavori, da citare sicuramente Boog & Elliot.
Oltre a questi grandi colossi, nel mondo dell'animazione provano ad inserirsi delle piccole case, come la Vanguard Animation, Nickelodeon Movies (Rango) e la Illumination Entertainment. 
Una sessantina circa i film prodotti in questi 15 anni dagli studi sopraelencati.

Proprio da una di queste piccole case che nasce Cattivissimo me, creato appunto dalla Illumination Entertainment, diretto da Pierre Coffin e Chris Renaud.
Questo è appunto il primo prodotto confezionato dalla casa statunitense. Cattivissimo me, si presenta come un buon film d'animazione, adatto però più ad un pubblico infantile, che non ad un pubblico adulto.
Si tratta di un film pulito, senza parolacce, volgarità. Un film dei buoni sentimenti in cui il bene prevale su ogni male, a dispetto del titolo e del protagonista.
Il protagonista Gru, dovrebbe essere il cattivo per antonomasia, vedi le fattezze fisiche (grande, grosso, pelato, con un naso adunco); vedi il lavoro che fa: ladro di grandi o piccoli monumenti; vedi il sogno nel cassetto che vuole realizzare: rubare la luna.
L'inizio negativo è promettente, Gru si muove e si comporta da cattivo, ruba un potente macchinario atto a rimpicciolire la luna, sbeffeggia i suoi rivali; addirittura adotta tre bambine con il solo scopo di utilizzarle per ri-rubare il rimpicciolitore, a suo volta rubatogli dal suo rivale Vector. 
Ma proprio queste tre ragazzine, porteranno Gru sulla strada del bene, facendo di lui un eroe positivo, che si arrabbia davvero per le cose essenziali e care.

La realizzazione dei personaggi è buona ma non ottima, come in altri film d'animazione in cui i minimi dettagli vengono curati alla perfezione. La realizzazione di Gru è accettabile, in quanto volutamente non realistica. Vedi gambe troppo magre, rispetto al busto. Meno bene invece la creazione delle tre ragazzine, molto vicine ai primi umani di Toy Story, che alle nuove soluzioni che l'animazione propone oggi.
Discutibile invece, la scelta italiana di puntare su Max Giusti nel doppiaggio di Gru. Mio modesto parere preferisco i doppiatori tradizionali di attori stranieri, rispetto a conduttori o attori italiani, improvvisati nel doppiaggio.

ORIGINALITA': * 
RITMO: **
REALISMO: *
NOIA: *
SPETTACOLARITA': **
UMORISMO: **
STORIA: **
PERSONAGGI: **


USCITA CINEMA: 15/10/2010
REGIA: Pierre CoffinChris RenaudSergio Pablos
SCENEGGIATURA: Ken DaurioCinco Paul
ATTORI: Max Giusti

Commenti

  1. Io l'ho trovato gradevolissimo.
    Come dici tu, finalmente un film d'animazione che si rivolge di più ai bimbi piuttosto che a noi grandi (ormai siamo abituati al contrario ma, poveretti, effettivamente i cartoni dovrebbero guardarli prima loro!!) ma mantiene comunque quell'ilarità che piace anche a noi.
    Neppure a me è piaciuta tanto la scelta di Max Giusti come doppiatore, visto che la voce di Gru era bellissima in originale, ma come film d'animazione lo ritengo molto superiore agli ultimi, fiacchi Shrek o al suo antagonista Megamind!

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  2. Infatti non è male nel complesso, anche se mi è piaciuto più Rango, (prodotto anch'esso da un "piccolo" studio d'animazione) ma rivolto principalmente agli adulti. Diciamo che ci stiamo rubando anche il mondo dei piccoli al cinema...

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