18 ottobre 2011

L'ultimo dei Templari

Voto 5. Ancora una volta nel recensire un film bisogna disquisire sulla traduzione o meglio adattamento, del suo titolo in Italia, e dunque per il mercato italiano. Al film L'ultimo dei Templari di Dominic Sena con Nicholas Cage, si manifesta il solito problema. Il titolo: L'ultimo dei Templari ricorda o fa pensare ad un film tipo: L'ultimo Samurai o l'ultimo dei Moicani. Un film d'avventura-storico per intenderci. Un film di battaglie epiche e gloriose.
Chi ha deciso questo titolo per il film di Sena, molto probabilmente avrà visto solamente i primi dieci minuti della pellicola in analisi. 
Per i restanti settanta minuti, il film è molto più Season of the Witch (La stagione delle streghe), titolo orginale del film. Il film ha infatti aspetti per lo più gotici, tendenti al genere fantasy con risvolti abbastanza horror. Nulla a che vedere perciò con imprese e guerre antiche.



Titolo e genere a parte, L'Ultimo dei Templari è un film abbastanza banale, poco originale, con un finale a mò di videogioco di ultima generazione.
Behman ed il suo prode amico Felson, sono due supereroi delle Crociate. Combattono fianco a fianco e distruggono intere armate, certo non da soli, ma quasi.
La voglia di combattere in nome e per conto della Chiesa, viene meno a Behman nel momento in cui in una battaglia, accidentalmente uccide una povera donna. Al povero e biondo Behman per la prima volta sorge un dubbio: Ma questa guerra sarà poi così tanto giusta??
Nel mentre i prodi guerrieri si battono, la Chiesa da la caccia alle streghe, uccidendole senza giusti processi con accuse superficiali e non provate.
In particolare una strega è accusata di aver portato la peste, perciò dovrà essere trasportata fino ad un monastero per esorcismi e processi vari.
A chi l'arduo compito?
Naturalmente a Behman e Felson di ritorno dalla guerra e accusati di diserzione. Un favore in cambio di un altro. Se vorranno evitare il carcere dovranno trasportare la strega, o presunta tale.

La parte più interessante è sicuramente quella del viaggio della compagnia verso il monastero. Difficile stabilire quale sia il male, tra la ragazza ammaliatrice e presunta  strega, o il prete uomo di Chiesa.
Ognuno dovrà affrontare la propria debolezza per salvarsi dal terribile viaggio, che esplora ache le personalità di ciascuno.

ORIGINALITA': *

RITMO: **

REALISMO: 

NOIA: *
SPETTACOLARITA': ***
UMORISMO: *
STORIA: **
PERSONAGGI: *

USCITA CINEMA: 15/06/2011
REGIA: Dominic Sena
SCENEGGIATURA: Bragi F. Schut
ATTORI: Nicolas Cage, Ron Perlman, Stephen Graham, Ulrich Thomsen

4 commenti:

  1. Un film abbastanza inguardabile ed imbarazzante, se non fosse per la parte relativa al viaggio. Il finale è di una bruttezza sconcertante, ma almeno questo genere di pellicole mi fa ridere per giorni!

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  2. Pienamente d'accordo con il tuo pensiero, ultimamente Nicholas Cage non partecipa più ad un film interessante, vedi anche la bruttezza di Drive Angry....

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  3. Personalmente non sono affatto d'accordo.
    Il film è molto originale, ben girato, e non fa mai capire chi siano i buoni e chi i cattivi.
    Sul finale da epico cavalleresco diventa horror, se vogliamo questo è il difetto principale, ma per il resto trovo un film che meriti il 7 pienamente.
    Non un capolavoro, ma un bel film.

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  4. Il bello del cinema è proprio questo, la soggettività. Ciò che ad uno piace, ad un altro non può piacere, ed è sempre bello sentire il parere avverso al proprio, come è capitato in questo caso. Sono d'accordo con te sul fatto, che sia positivo non sapere esattamente chi siano i buoni chi i cattivi; ma questo non mi è bastato a valutare positivamente il film...

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