24 settembre 2011

Thor

Voto 6. All'appello dei supereroi mancava solo lui: Thor. Dopo anni di Batman in tutte le salse (da Tim Burton a Nolan), di Spiderman (in uscita una nuova versione), di X-Men, vari tentantivi di Superman, Flash e Hulk, ecco comparire sul grande schermo Thor.
Il regista Kennet Branagh cerca di presentare dunque il personaggio dettagliatamente, permettendo anche ai non cultori del fumetto di comprendere meglio Thor e la sua storia.


Thor (Chris Hemsworth) è figlio di Odino (Anthony Hopkins), futuro erede al trono di re di Asgard. La sua indole è guerriera ed istintiva. Proprio per questa sua caratteristica Thor si mette nei guai, "rompendo" un antico patto stipulato tra Odino e i giganti del ghiaccio.
Odino infastidito da questa mancanza di "self-control" per evitare ogni guaio e per rispetto ai giganti di ghiaccio, spedisce come una cartolina senza ricevuta di ritorno o come un fulmine, Thor sulla Terra.
Ad accoglierlo nel New Mexico c'è un gruppo di osservatori/scienzati, tra cui Jane Foster (Natalie Portman).
Nel proseguo della storia Thor scoprirà del doppio gioco di suo fratello Loki, farà di tutto per ritornare nel suo mondo 

Questa più o meno la trama che Branagh cerca di sintetizzare al pubblico per presentare un prodotto completo, che racconti per filo e per segno le fasi principali della vita di Thor.
Thor diviso tra il suo mondo e la terra, alla quale si affeziona subito anche e soprattutto per via di Jane. Proprio queste macro ellissi banalizzano un pò la storia raccontata da Branagh. Thor che cede al colpo di fulmine, innamorandosi immediatamente (o quasi) di Jane, la quale a sua volta s'invaghisce come una ragazzina alle prime armi di Thor; rendendo superflua l'apparizione di Natalie Portman, limitata soltanto a sguardi dolci.
Va meglio invece, nel momento in cui Thor si deve confrontare con la realtà umana, scontrandosi con medici, macchine (mentre lui vorrebbe un cavallo), e vestiti alla moda.

Standard invece la caratterizzazione di Thor nel suo regno. Uomo forte, guerriero che riesce nelle sue imprese, superando qualsiasi ostacolo. Spettacolare la rappresentazione di Asgard, del ponte gestito da Heimdall; un pò meno le barbe e i baffi degli amici/aiutanti di Thor, visibilmente finte.
Ben riuscito invece il personaggio di Loki, ben interpretato da Tom Hiddleston, nonostante la sua somiglianza al cantante dei Modà.

ORIGINALITA': **

RITMO: ***

REALISMO: *
NOIA: *
SPETTACOLARITA': ****
UMORISMO: **
STORIA: ***
PERSONAGGI: ***


USCITA CINEMA: 27/04/2011
REGIA: Kenneth Branagh
SCENEGGIATURA: Ashley Miller, Zack Stentz, Don Payne
ATTORI: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Anthony Hopkins, Tom Hiddleston

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