12 settembre 2011

The Strangers

Voto 7. Ci sono diversi modi di portare e di descrivere la paura sul grande schermo. C'è chi punta sul sangue, su scene cruenti, teste o mani mozzate. C'è chi punta su mostri, creature spaventose, lupi mannari. C'è chi punta sul silenzio, sulla tranquillità rotta da improvvisi rumori, su situazioni più realistiche, riscontrabili nella realtà.
Delle tre opzioni, senza ombra di dubbio, preferisco il terzo tipo di paura, quindi mi "terrorizzano" maggiormente situazioni di quel genere, rispetto a mostri o scene splatter; anche se scene con aghi negli occhi non sono il massimo del divertimento.
Bryan Bertino con il suo The Strangers, porta al cinema una paura fatta di sensazioni, una paura che si avverte prima del momento in cui qualcosa sta per accadere, ma non è ancora accaduta. Il timore di una giovane coppia   che qualcosa di terribile stia per capitare nella loro vita.
Una tensione che cresce con il passare dei minuti, che soprattutto Liv Tyler, attrice protagonista del film, riesce a trasmettere con le espressioni del suo viso.

Liv Tyler interpreta Kristen, una giovane donna che ha appena ricevuto una proposta di matrimonio dal suo lui, James. Kristen prende tempo rifiutando e riconsegnando l'anello di lui. La tensione tra i due è palpabile, ma la loro piccola lite viene interrotta da una ragazza che bussa alla loro porta.
La sconosciuta chiede loro se Tamara sia in casa, ma i due non conoscono nessuno con quel nome.
La loro serata alle prese con sconosciuti non terminerà però con quella prima apparizione. Tre tizi mascherati circonderanno la loro casa (casa dei genitori di lui, utilizzata dalla coppia per soggiornare quella notte, dopo un matrimonio al quale hanno partecipato) e terrorizzeranno la coppia, senza nessuna motivazione specifica.
"Perchè ci state facendo questo?" Perchè i tre facciano questo,  non è di fatto spiegato. La situazione è analoga a quella del gioco del gatto con un topo. I tre danno spiragli di scampo a James e Kristen, ma di fatto poi glieli tolgono, rispingendo i due nella "trappola" della loro casa.
Il film sembra essere ispirato da un episodio realmente accaduto, e ricorda per molti aspetti Funny Games o anche per alcune scene Arancia Meccanica.
Un film appunto, in cui la paura non viene esibita o mostrata esplicitamente, ma correlata al passare del tempo, in cui il pericolo diventa sempre più consistente e  in cui le speranze di salvezza per i due ragazzi vanno via via scemando.


ORIGINALITA': **

RITMO: **
REALISMO: ***
NOIA: **
SPETTACOLARITA': *
UMORISMO: 
STORIA: ****
PERSONAGGI: ***

USCITA CINEMA: 02/01/2009
REGIABryan Bertino
SCENEGGIATURA: Bryan Bertino
ATTORI: Liv TylerScott Speedman


2 commenti:

  1. anche a noi era piaciuto molto!
    andando al cinema pensavamo di imbatterci in una pellicola prettamente splatter, ma niente di più lontano dalla realtà! come dici te un film che punta interamente sull' angoscia della situazione, riuscendo a creare una tensione sembre più forte via via che si va avanti...
    bello!!!! e lei bravissima!

    *Asgaroth&*Midnight
    http://illabirintodeldiavolo.blogspot.com/

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  2. D'accordissimo con voi che siete d'accordo con la mia recensione:)

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