The Final Destination 3D

Voto 4,5. Niente sembra cambiato nella serie Final Destination, nonostante l'introduzione del 3D. L'ultimo episodio della saga non si discosta per niente dai precedenti, facendo scemare l'idea originale che tanto è piaciuta nei primi episodi.
Il tema rimane ancorato ancora al passato. Un gruppo di ragazzi sfugge "fortunosamente" alla morte. Ma quest'ultima non sembra prenderla bene, perciò decide di "rincorrere e riacciuffare" ad uno ad uno i ragazzi fortunati.
Nel dettaglio: quattro amici, insieme a molte altre persone, assistono ad una gara automobilistica. Nick sovrappensiero e mentre sonnecchia a occhi aperti, vede e vive un disastro causato da una serie di incidenti automobilistici, che culminano appunto con la morte di tutti i presenti.

Spaventato a morte da quella sorta di premonizione, Nick avvisa il resto del gruppo del suo sogno e incita i presenti ad abbandonare il luogo.
Difficile credere ad un visionario, ma per fortuna Nick scappando, si fa seguire dai suoi amici, e da qualche altro presente.
Così come immaginato da Nick, il disastro si avvera, con la differenza che il ristretto gruppetto ha scampato la morte.
Il piccolo problema è che la morte ora gli da la caccia, in quanto il loro destino è gia segnato. Ad uno ad uno nell'ordine stabilito dalla morte (che più o meno corrisponde alla numerazione dell'autodromo) il gruppetto comincia a morire.

Trama già raccontata da Final Destination, personaggi abbastanza stereotipati. C'è l'impulsivo che non teme la morte ( e secondo voi che fine farà?), l'isterica, il saggio, l'innamorata. Film prevedibile, è facile ipotizzare anche chi del gruppetto morirà per primo. 
Gli sceneggiatori c'è da dire, sono stati molto abili nello studiare il modo in cui le persone muoiono. Scene al limite delle leggi della fisica, con oggetti che smossi da un "soffio di vento" fanno scatenare effetti domino, che causano disastri minori solo al 11 settembre. Essere sbadati è un male si, ma essere così sfortunati da morire per una pietra gettata per caso per terra, è troppo. Ma si sa la morte opera in modi misteriosi.
Durata limitata che non si sa se sia un pregio o un difetto per questo Final Destination. Finale sconcludente che vuole lasciare un punto interrogativo, ma invece lascia molto perplessi sulla realizzazione di questo film che in realtà ha ben poco da raccontare....

ORIGINALITA': *
RITMO: ***
REALISMO: 
NOIA: *
SPETTACOLARITA': ****
UMORISMO: *
STORIA: *
PERSONAGGI: *


USCITA CINEMA: 21/05/2010
REGIA: David R. Ellis
SCENEGGIATURA: Eric Bress
ATTORI: Bobby Campo, Shantel VanSanten, Nick Zano, Haley Webb

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