28 luglio 2011

The Next three days

Voto 6,5. Con un titolo del genere e con un attore del calibro di Russell Crowe, ci si sarebbe aspettato un film d'azione e abbastanza movimentato. Con un regista come Paul Haggis era prevedibile che The Next three days, fosse un film riflessivo e tendente al drammatico.
Vince appunto la voglia di mostrare i sentimenti e la forza reale di un uomo, piuttosto che scene di lotta e violenza a cui l'attore Crowe, ormai appesantito, ci aveva abituato.


The Next three days racconta infatti la vita di John Brennan, un professore dalla vita esemplare, lavoro buono e famiglia perfetta. Il quadro iniziale è quello classico della famiglia Barilla. Colazione con il sorriso sulle labbra, sguardi complici e tanta tanta felicità.
Per fortuna del pubblico e per sfortuna di Brennan, l'idillio familiare (almeno dal punto di vista del film) dura abbastanza poco. Dopo una decina di minuti dall'inizio pellicola, nella casa perfetta della famiglia Brennan irrompe un mucchio selvaggio di poliziotti, con un obiettivo preciso: arrestare la signora Lara.
Quest'ultima è rea di aver ammazzato la sua titolare. Gli indizi sono tutti contro di lei, condannata perciò all'ergastolo. Nessun avvocato pare difenderla, neanche Lara stessa pare avere la forza di lottare contro l'ovvietà, nessuna possibilità di salvezza.

Il film potrebbe finire qua, con Lara in carcere e con John che comincia a frequentare una giovane mamma, la cui figlia è amica del figlio dei Brennan.
Invece no. The next three days inizia qui. Nei film che anno per oggetto il tema: carcere ed evasione da questo luogo, di solito è il prigioniero che cerca il modo per scappare, vedi ad esempio Sorvegliato Speciale, Le ali della libertà, o Giustizia privata.
In questo film avviene una cosa inusuale, infatti è John Brennan ad architettare il modo per fare uscire la moglie dal carcere, consapevole della non colpevolezza di Lara.
Brennan comincia una battaglia non contro magistrati, avvocati, etc; ma una battaglia contro se stesso. Una battaglia volta a rafforzare il suo spirito e renderlo un "quasi fuorilegge" disposto a tutto (anche a spingere una vecchietta che lo ostacola nel suo cammino, come suggerisce Liam Neeson) per riavere sua moglie.
Brennan non è un eroe, anzi non ci sa proprio fare con il losco, ma di impegno ne metterà molto, così come ha fatto Paul Haggis che ha realizzato un film piacevole.

USCITA CINEMA: 08/04/2011
REGIA: Paul Haggis
SCENEGGIATURA: Paul Haggis
ATTORI: Russell Crowe, Elizabeth Banks, Ty Simpkins, Olivia Wilde, Brian Dennehy,Jonathan Tucker, RZA, Liam Neeson

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