2 luglio 2011

Femmine contro maschi

Voto 5,5. Se in Maschi contro Femmine, gli uomini venivano raccontati da Brizzi come traditori e infedeli, sciupa-femmine e immaturi; in Femmine contro Maschi, le donne vengono rappresentate come rompi-scatole, atte a voler cambiare i loro uomini, togliendo per sempre dalla loro vita il calcio, considerato ancor più dannoso delle altre donne.
Cambiando il punto di vista, il risultato però non cambia. Femmine contro Maschi è l'alter ego esatto di Maschi contro Femmine. A renderlo un pochino più piacevole e divertente, sono soltanto le gag di Ficarra e Picone, come al solito molto simpatici e irriverenti.
Femmine contro Maschi, si divide in più storie, come da copione per quanto riguarda i film di Fausto Brizzi.


La storia appunto di Ficarra e Picone, due amici appassionati dei Beatles, tanto da dar vita ad una cover band, troppo fanciullesca e non condivisa dalle loro donne. Ancor meno condivisa la passione di Ficarra per il mondo del calcio (collezione figurine), da parte di sua moglie: Francesca Inaudi. Sicuramente la storia più simpatica, anche se alquanto scontata. Il valore aggiunto viene dato dai due comici siciliani, molto bella la scena della scrittura della lettera, una sorta di garanzia futura contro le donne.

Protagonisti della seconda storia sono Emilio Solfrizzi e Luciana Litizzetto. Sbattendo la testa contro un palo (a mò di Fantozzi), lui perde la memoria dei suoi ultimi anni. Il pretesto è davvero scarso, un motivo più credibile poteva essere inventato. Se è stato fatto volutamente, non fa affatto ridere. L'amnesia è utile per sua moglie per resettarlo e crearlo a sua immagine e piacimento, ovvero un tuttofare casalingo che sostituisce sua moglie in tutto.

La terza storia anch'essa alquanto prevedibile e la "più strappa-lacrime", è quella che ha per protagonisti: Bisio, Nancy Brilli e Wilma De Angelis. Quest'ultima è la mamma di Bisio che complice un'imminente morte per problemi cardiaci, vuole vivere i suoi ultimi giorni con la famiglia di suo figlio. Divertente la scena dei filmini delle vacanze della famiglia Bisio.

Il film nel complesso si guarda facilmente, ma le storie sanno di già visto e rivisto. Gli attori al solito interpretano se stessi, e dato il cast targato Zelig, sembra di rivivere gli spezzoni del programma comico Mediaset, facendo rimanere la storia sullo sfondo.


USCITA CINEMA: 04/02/2011
REGIA: Fausto Brizzi
SCENEGGIATURA: Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani, Pulsatilla
ATTORI: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Francesca Inaudi, Claudio Bisio, Serena Autieri, Luciana Littizzetto, Nancy Brilli, Emilio Solfrizzi

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