10 giugno 2011

Frozen

Voto 6,5. Il cinema horror negli ultimi anni sta cercando di percorrere delle strade alternative rispetto ai vecchi horror classici, per intenderci quelli fatti di mostri e strane creature, che credo creino terrore per lo più ad un pubblico adolescenziale. 
La paura può manifestarsi in forme diverse e molto spesso incute maggior terrore un luogo o una situazione rispetto ad un "essere umano con una maschera da zombie". Il cinema horror, nell'ultimo periodo, ha cercato di indagare e di rappresentare delle nuove paure, paure più tangibili di cui la gente soffre davvero. Quindi si è cominciato a chiedere. Come reagirebbe la gente se sepolta viva? La risposta è possibile trovarla in Buried-sepolto vivo. Come si comporterebbe un tizio bloccato in ascensore con cinque sconosciuti? Vedere Devil in questo caso. Cosa si potrebbe fare, se si rimanesse bloccati a diversi metri d'altezza su una seggiovia nel freddo delle piste da sci? A quest'ultima domanda una risposta ha cercato di darla il film Frozen di Adam Green.
L'accostamento di Frozen a Buried e Devil, è obbligatorio in quanto tutti e tre, hanno sviluppato in maniera diversa un tema claustrofobico, Devil un pò meno in quanto ci fa vedere cosa accade al di fuori dell'ascensore.
Buried e Frozen, invece sono abbastanza simili, in quanto si concentrano su pochissimi personaggi, rischiando di annoiare il pubblico, in quanto anche l'ambientazione e pressochè statica. Rimaniamo intrappolati da un lato sottoterra, dall'altro invece molti metri sopra la terra, sospesi appunto in aria. Quali tra le due situazioni sia più paurosa, non vi so dire in quanto per fortuna non mi sono mai trovato, ma per ulteriori dettagli guardare appunto i due film.

La trama di Frozen come accennato è abbastanza semplice. Tre ragazzi: Lynch, il suo miglior amico Dan e la ragazza di quest'ultimo Parker, decidono di trascorrere una piccola vacanza nelle montagne del Massachusetts. Dopo una giornata passata a detta di Lynch a praticare sport da principianti, Dan e Lynch non si sentono soddisfatti e vorrebbero concludere in bellezza con l'ultima corsa.
Il buio è già calato e il custode della seggiovia è contrario alla loro proposta di utilizzo del mezzo per andare sulla pista da sci. Dopo insistenze varie, il tizio cede e i tre prendono la seggiovia. Per negligenze varie la seggiovia viene spenta e i tre restano bloccati a diversi metri d'altezza. Più il tempo scorre, più i tre diventano consapevoli che nessuno sa della loro situazione alquanto difficile...

Adam Green realizza un bel horror con Frozen, semplice ma non banale. I risvolti per i tre protagonisti saranno inaspettati e abbastanza dolorosi. Le paure messe in scena in questo caso, sono appunto reali: quella del vuoto e quella del freddo pungente.
Il regista deve far gioco sui tre protagonisti e per molto tempo, Frozen è caratterizzato da dialoghi semplici dei tre ragazzi intrappolati, che si interrogano sulle loro vite e su cosa dovrebbero fare, tutti e tre consapevoli di essere nelle stesse condizioni di un condannato a morte. Ai tre spetta solo la scelta su quale sia il modo migliore di  morire in quelle circostanze.
Il tempo che passa è avversario sia dei tre ragazzi che del regista, che per dare una durata adeguata a Frozen, molto spesso indugia sui dettagli del luogo. 

USCITA CINEMA: 25/03/2011

REGIA: Adam Green

SCENEGGIATURA: Adam Green
ATTORI: Shawn Ashmore, Emma Bell, Kevin Zegers


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