18 maggio 2011

Chiamata senza risposta

Voto 5. Dopo The Ring, il suono di un telefono non è stato più come prima. L'arrivo di una chiamata non significava più che qualcuno ci cercasse soltanto per parlarci, ma in molti casi che questo qualcuno al telefono, ci volesse uccidere. In Chiamata senza risposta, l'interlocutore telefonico, non era altro che la voce stessa del ricevente che si auto-informava della sua morte. Abbastanza strano, vero!! 
Dettagliatamente accadeva questo, alla morte di una prima persona, il suo telefono auto-digitava il numero della persona più "cara-vicina", che con la propria voce si informava della sua morte, naturalmente a breve, non oltre i due-tre giorni.
Morto quest'altro, attraverso lo stesso meccanismo, condannava a morte la sua persona più cara. In sintesi una catena di Sant'Antonio, con tanto di morti che sputavao caramelle.
Certo, prima di morire, gli sfortunati avevano strane visioni, vedevano manichini con facce da zombie. Tipi, che facevano meno paura di persone mascherate nel giorno di Carnevale. Ma dopo aver ricevuto quella telefonata, si avrebbe paura anche di se stessi, o ancor peggio della nostra voce.
Sicuramente, se si fosse informati della propria morte, non si camminerebbe soli nel mezzo della notte all'orario prestabilito in luoghi potenzialmente pericolosi; o non si attraverserebbe svariate volte una strada a due corsie; o non si andrebbe in un luogo abbandonato un tempo bruciato con dentro delle persone.
Ma gli horror sono fatti per ribadire i propri stereotipi, che poca paura fanno una volta che sono stati ripetuti.
Chiamata senza risposta è un pò tutto questo. Un horror, tra l'altro remake del film giapponese The Call, che mette in scena tutti gli standard del genere, con effetti speciali e costumi davvero pietosi. 
La storia è abbastanza accettabile con una spiegazione logica interessante. Per molti punti il film di Eric Vallette, sembra cercare di seguire gli standard del film The Ring, ma anche della saga Final Destination.
Il film fa davvero poca paura, intrigante invece la musica del cellulare che fa da suoneria.
Davvero anti-film horror, l'esorcismo ad un cellulare, questo segnala come si stia per toccare il fondo nel genere.

TRAMA: La vita della giovane Beth Raymond è sconvolta dalla morte di molti suoi amici e amiche. Assassino? Un serial killer spietato? Un lupo mannaro? Dracula? No, no, un cellulare. Che la troppa tecnologia cominciasse a far male era nell'aria, ma addirittura uccidere.... Disturbata dalla suoneria paurosa Beth insieme ad un poliziotto gentile, decide di andare a fondo nella questione e scoprire da chi è partito il primo squillo, si perchè in fondo chiamata senza risposta significa squillo per risparmiare...

USCITA CINEMA: 04/06/2008
REGIA: Eric Valette
SCENEGGIATURA: Andrew Klavan
ATTORI: Shannyn Sossamon, Edward Burns

2 commenti:

  1. Oddio!Questo si che è proprio da evitare! -__-"

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  2. si credo anche di aver esagerato con il voto

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