28 aprile 2011

Un alibi perfetto

Voto 6,5. Il "mestiere" del blogger è un pò come quello del giornalista, ma certamente con più libertà e meno soldi in banca.
Essendo tale, a ciascuno di noi piacerebbe fare un grande scoop che gli potrebbe servire a cambiar vita una volta per sempre. Ad esempio beccare Berlusconi con delle ragazzine minorenni... Scherzi a parte, ogni buon giornalista dovrebbe avere buon fiuto, un certo sesto senso e non dovrebbe far trasformare i suoi "casi" in un ossessione.
Tutto ciò non lo dico certo io, ma il film Un alibi perfetto di Peter Hyams, rifacimento del film del 1956 di Fritz Lang: Beyond a reasonable doubt.

C. J. Nicholas (protagonista del film) non è un blogger ma è un giornalista venuto alla ribalta dopo un suo grande scoop, in cerca di affermazione.
La sua fama e il suo successo sono legati a filo doppio al suo fiuto. C. J. infatti, è convinto che il procuratore distrettuale Mark Hunter, sia diventato così importante e impattibile nei processi, sempre vincenti, grazie a degli abili giochi di prestigio, consistenti in falsificazioni di prove. Sicurissimo di ciò insieme ad un suo amico si spinge ad indagare a fondo sul caso.
Anche C. J. dovrà combattere con le stesse armi del procuratore, inscenando un falso reato in cui tutte le prove portino a C. J. ma che in assenza di una prova concreta (tracce biologiche) non siano utili a metterlo in carcere. Le prove concrete dovranno appunto essere messe dal procuratore in un secondo tempo, come negli altri processi; secondo il piano di C. J.

Un alibi perfetto si presenta come un bel legal thriller, interessante ed appassionante con un epilogo ben congeniato.
Tuttavia, Un alibi perfetto presenta alcuni peccati originali di cui si caratterizza la scenggiatura. In particolare mi è parso troppo facile per i protagonisti trovare delle risposte alle loro ricerche d'informazione. Ad esempio serve un tecnico informatico digitale? No problem, facilissimo trovarlo.
Bisogna accedere ad un archivio in cui sono custoditi tutti i file della polizia? Che problema c'è; sicuramente ci faranno entrare e dare un'occhiata.
Tutti i protagonisti, quindi, trovano con estrema facilità l'uomo o la donna giusta per le loro domande, naturalmente complicate.

PROTAGONISTA: C. J. Nicholas (Jesse Metcalfe) è un giornalista alquanto ostinato. Quando è convinto di una cosa va fino in fondo, rischiando la sua stessa vita o libertà. Nel corso del film s'innamorerà della giovane assistente del procuratore: Ella, che molto l'aiuterà nel risolvere il suo caso.
Antagonista e quasi sfidante di C. J., è il procuratore Mark Hunter (Michael Douglas). Un piccolo insetto (appunto C. J.) ha osato svolazzare intorno al suo mondo. Facile schiacciarlo grazie alla sua immensa potenza. Ma C. J. si rivelerà purtroppo per Hunter una fastidiosa zanzara e non una innoqua mosca.

USCITA CINEMA: 13/11/2009
REGIA: Peter Hyams
SCENEGGIATURA: Peter Hyams
ATTORI: Michael Douglas, Amber Tamblyn, Jesse Metcalfe

2 commenti:

  1. non sapevo di questo remake. sembra un po' inutile come film visto che l'originale di lang non è affatto invecchiato male, anzi!

    RispondiElimina
  2. Non ho visto l'originale, il remake è abbastanza interessante, un buon thriller:)

    RispondiElimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate