27 aprile 2011

Bug - La paranoia è contagiosa

Voto 6,5. Una premessa d'obbligo va fatta per il film Bug - La paranoia è contagiosa. Questo film di William Friedkin, già regista del famosissimo L'Esorcista, infatti può essere considerato un flop colossale o un film per palati fini e molto raffinato. Io resto nel mezzo, Bug ha tratti mi ha affascinato molto, ma in molti punti è facile screditarlo e contestarlo.
Iniziando dai secondi, le maggiori lacune sono riscontrabili dal punto di vista narrativo. Ci si potrebbe chiedere mille volte, il perchè Agnes si lasci trascinare così in fondo dalla paranoia di Peter, non conoscendolo affatto tra l'altro. Il perchè è facilmente desumibile dalla storia. Agnes è disposta ad accettare di tutto, purchè non resti da sola o peggio con il suo ex-matiro manesco.
Un altro aspetto che potrebbe essere considerato negativo è la base su cui poggia tutto il film. In pratica non si parla di nulla, d'insetti che forse (quasi sicuramente) neanche esistono. Infatti nonostante si parli in continuazione di questi Bug, mai una volta ci vengono mostrati.
Un altro punto che potrebbe far storcere il naso e non invogliare lo spettatore alla sua visione è l'ambientazione. Tutto il film viene girato unicamente ed esclusivamente in una stanza di Motel, senza alcun flashback o altra "via d'uscita".
Proprio questi due ultimi elementi giocano invece un ruolo fondamentale nella mia recensione e giudizio. Mi piacciono abbastanza i film claustrofobici e snervanti dal punto di vista dei dialoghi, senza contorni eccessivi di azione. La sceneggiatura di Bug potrebbe essere considerata uscita da una mente di un matto, per come il protagonista Peter giustifichi la sua "schizofrenia"-"pazzia", dando la colpa a degli afidi, insetti delle piante.
Agnes, la povera sventurata, prima di essere coinvolta in pieno nel vertice della pazzia, cerca di screditare punto su punto la teoria di Peter, come farebbe qualsiasi latro essere dotato di un minimo di intelletto. Peter però riesce a rispondere a tono con discorsi molto colti e preparati sul tema degli insetti, parlando di fuchi, regine madri, etc; convincendo Agnes dell'esistenza e della pericolosità di questi insetti.
Molto postiva poi la prova dell'attore Michael Shannon, inizialmente un ragazzo per bene, pulito, ordinato, uno scolaretto in confronto all'ex-marito di Agnes. A fine film distrutto nel corpo e nella mente, fa capire a noi spettatori, ma non alla povera Agnes (Ashley Judd) che al peggio non c'è mai fine.

TRAMA: Agnes è una cameriera che vive sola in un Motel. Tormentata dalla paura di rivedere il suo ex-marito conosce casulamente Peter, un ex-soldato. Peter è un tipo timido e introverso che piace a Agnes, la quale ha molta paura della solitudine. Peter diviene ospite stabile della piccola camera di Agnes....

REGIA: William Friedkin
SCENEGGIATURA: Tracy Letts
ATTORI: Ashley Judd, Michael Shannon

4 commenti:

  1. Friedkin mi piace molto, ma questo non l'ho mai visto.
    Cercherò di recuperarlo.

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  2. In questi giorni lo sta trasmettendo Rai4, probabile che lo rifacciano in seconda serata:)

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  3. come dici te l' idea poteva essere interessante, se sviluppata con un minimo di logica.. peccato che questa sia stata totalmente abbandonata e la pellicola in pratica si muove a caso -__- scelta che alla fine lo rende decisamente noiosetto e rocambolesco. peccato!

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  4. Si un film secondo me molto rischioso, per i motivi che hai citato. Inevitabile non cadere nella noia con due unici personaggi e un unica ambientazione, tuttavia i dialoghi "pazzeschi" (in tutti i sensi) me l'hanno fatto apprezzare:)

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